Anna Frank, gli "Irriducibili Lazio" rinunciano alla trasferta a Bologna

Gli ultrà della Lazio, al centro della vicenda dei fotomontaggi con Anna Frank vestita la maglia giallorossa, rinuncia alla trasferta di Bologna

Gli Irriducibili, frangia più organizzata degli ultrà della Lazio, al centro dello scandalo dei fotomontaggi di Anna Frank con la casacca della Roma, non prenderanno parte alla trasferta di Bologna. Non per un divieto nei loro confronti bensì per "per non essere complici - sottolineano - di questo teatro mediatico".

"Non partecipiamo al teatro mediatico"

L'immagine di Anna Frank con la maglietta della Roma ha suscitato scandalo e sgomento in tutta Italia. Nel mirino sono finiti gli ultrà della Lazio. Alcuni di loro hanno riempito la Curva sud, quella tradizionalmente occupata dagli avversari romanisti, con il terribile fotomontaggio.

Dopo essersi dissociati dalla provocazione antisemita, sostenendo che "lo scherno non costituisce reato", oggi con un comunicato stampa fanno sapere che non saranno presenti allo stadio Dall'Ara per la partita tra Bologna e Lazio. Gli ultrà cosi facendo si sottraranno alla alla cerimonia di lettura - che avverrà prima dell'incontro - di un brano del Diario di Anna Frank, decisa dalla Federcalcio.

Nel comunicato si legge: "Gli Irriducibili Lazio si vedono costretti a rinunciare alla trasferta di Bologna per non essere complici di questo 'teatro mediatico' delle ultime ore. Il nostro usuale modo di tifare, oggi, potrebbe esser mal interpretato da chi vuole danneggiare ulteriormente la Lazio e I suoi tifosi". E poi: "In un momento cosi particolare invitiamo tutti I tifosi della Lazio a cercare di non prestare il fianco ad ulteriori strumentalizzazioni, ricordando che per noi il bene della Lazio è assoluto e primario".

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 25/10/2017 - 14:08

questi poveracci dovrebbero rinunciare all'esistenza !

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Mer, 25/10/2017 - 21:43

1-Buffonia è perennemente in fermento sulle pisciate di cane. Gli imbecilli che si inventano magliette di quel tipo non sanno nemmeno quel che fanno, eppure sono presi sul serio. Trasmissioni televisive a iosa, il capo dello stato che, assicurano a palazzo, ha ottenuto da Minniti una indagine stringente ed efficace, per assicurare alla giustizia i suddetti imbecilli, Rachele Nenzi che sentenzia: "L'immagine di Anna Frank con la maglietta della Roma ha suscitato scandalo e sgomento in tutta Italia" Ma va la!

Ritratto di BIASINI

Anonimo (non verificato)