Capri, battelli fermi per la Grotta azzurra: undici denunciati

Intervento dei carabinieri ma i battellieri si difendono: "C'era l'alta marea". E scoppia la guerra con il sindaco di Capri che vuole chiedere i danni

Entrare in servizio con un’ora di ritardo è costato caro a undici barcaioli di Capri che sono stati denunciati dai carabinieri per interruzione di pubblico servizio. E scoppia la guerra tra il sindaco di Capri che vuole chiedere i danni d’immagine e i battellieri che replicano (anche alle denunce) spiegando di aver tardato l’inizio del lavoro perché c’era l’alta marea.

È accaduto nella giornata di ieri, nell’isola dei Faraglioni dove i militari sono entrati in azione per un’operazione di controllo sul servizio offerto ai tantissimi turisti che desiderano visitare le meraviglie di Capri, su tutte la Grotta Azzurra.

Stando a quanto riporta il Mattino, i barcaioli deferiti dai carabinieri della stazione di Anacapri si sarebbero presentati al molo dove li attendevano i passeggeri con sessanta minuti di ritardo rispetto agli orari esibiti al pubblico. C’era, quindi, già la ressa quando i militari sono intervenuti. Ma i battellieri hanno spiegato che il ritardo non era dovunto a nient'altro che all'alta marea.

I controlli dell’Arma hanno poi riguardato anche le imbarcazioni e le documentazioni in possesso degli operatori alcuni dei quali sarebbero risultati non in regola con tutte le normative del settore e, perciò, sono scattate sanzioni per svariate migliaia di euro.

Ma intanto è scattata già la guerra tra l’amministrazione comunale e i barcaioli stessi. Questi, infatti, hanno spiegato a chiare lettere che se ritardo c’è stato nell’erogazione del servizio, questo è da attribuire al fatto che in quel momento c’era l’alta marea che avrebbe reso difficoltosa la traversata.

Ma il sindaco di Capri, Gianni De Martino (che già era stato al centro di un altro caso politico locale), ha dichiarato a La Repubblica di avere intenzione di chiedere i danni di immagine ai barcaioli. Secondo il primo cittadino, da turisti e cittadini arriverebbero quotidianamente segnalazioni di disservizi anche se il Comune non ha alcun potere né gestione del servizio.

Commenti

Zizzigo

Ven, 19/08/2016 - 18:08

Forse il sindaco avrebbe preferito qualche incidente all'ingresso della grotta, tanto pagano gli assicuratori. C'era alta marea (vero) e poi "È impossibile sapere in anticipo e con certezza se la Grotta sarà aperta: solo alle 09.00 del mattino i barcaioli raggiungono l'ingresso per controllare se si può entrare in sicurezza" (www.capri.net).