"Mi ha sbattuta sul letto, poi...". Le accuse al "Weinstein italiano"

Diverse attrici raccontano del regista ultra quarentenne molto famoso che le ha molestate. "È molto potente. Per questo, molte hanno paura di parlare"

Ci sono registi italiani che, come Harvey Weinstein, abusano delle attrici? La risposta che verrebbe da dare guardando il servizio delle Iene andato in onda ieri sera è: sì. Già la scorsa settimana, alcune artiste - tra cui Tea Falco e Giorgia Ferrero - avevano raccontato di aver subito intimidazioni e molestie da alcuni importanti registi del Belpaese.

Ora Le Iene hanno intervistato altre attrici, tra cui una che ha deciso di parlare, ma solamente in forma anonima: "Rivivo le sensazioni che mi ha fatto...". Poi la donna si commuove. Piange. C'è il silenzio. Raccontare è difficile. "Il Weinstein italiano è molto potente", dicono le Iene. E molte ragazze hanno paura di parlare.

Ma non Giada Pladeani, incappata nella sua carriera in "produttori porconi": "Uno mi ha detto: un giorno è venuta qui una famosissima soubrette e mi ha fatto un p....Poi mi ha spinto alla parete e mi ha messo un pezzo di lingua in bocca. Poi mi ha preso e mi ha buttato fuori dal suo ufficio. Mi sentivo una deficiente. Se mi capitasse oggi gli darei un punto in faccia".

Ma c'è poi un'altra showgirl, che si fa chiamare Monica, che parla, senza però farsi vedere in volto: "Un regista storico in Rai, molto potente, una volta mi ha invitato in ufficio per parlare di lavoro e ha provato a baciarmi, ma mi sono sottratta. Non è stato l'unico episodio. Una volta in ascensore, si è avvicinato e mi ha approcciato con un bacio. Mi ha detto che non sapevo come funzionano le cose nel mondo e che avrei potuto approfittare molto di più del fatto che io gli piacevo. Anche perché poi quella scelta ha cambiato in maniera negativa la mia vita e la mia carriera".

C'è chi, però, è riuscita a reagire, come Claudia. "Per esser protagonista del mio film dobbiamo vederci la sera perché dobbiamo diventare un tutt'uno. Ma io l'ho preso a calci in culo perché lui non è uno che ci prova, è uno che molesta".

Dalle testimonianze raccolte dalle Iene, il "Weinstein italiano" non ha molestato solamente le attrici, ma anche molte sue collaboratrici. Come Silvia: "Eravamo soltanto io e lui in studio e ha cominciato a massaggiarmi il collo. Non avevo voglia di essere toccata. A quel punto lui ha cominciato ad insistere dicendi: 'Ma come sei tesa, io sono molto bravo a fare i massaggi. Vieni così ti rilassi un attimo, sciogli la schiena'. Lui ha cominciato ad insistere molto e mi sono trovata a fare una cosa che non volevo. Mi ha detto: 'Vieni, sdraiati sull letto!'. Per cui mi sono sdraiata e lui ha cominciato a farmi sto massagggio. Lui ha cominciato a spogliarsi ed è rimasto in mutande con un'evidente erezione. Ero impaurita e imbarazzata. Ha cercato di tirarmi giù i pantaloni e mi ha infilato una mano nelle mutande". Ma è a questo punto che Silvia torna lucida e trova il coraggio per reagire: si alza dal letto e gli urla: "No, non andare oltre". Poi la porta si apre. Qualcuno entra. Silvia si salva, quasi per un miracolo. Ma le ragazze molestate dal "Weinstein italiano" sono tante. Troppe.

Ma il regista è anche molto violento, come racconta Francesca: "Mi dice: 'Iniziamo con le interpretazioni'. E subito mi bacia. Io mi scanso, non me l'aspettavo. anche se comunque mi forzava con le mani a baciarlo in bocca. Poi lui mi ha preso così la faccia e mi ha baciata". Ma c'è poi un altro approccio molto più violento: "Lui mi viene dietro, mi appoggia il suo... il suo c... nel mio culo e lava i piatti con me". E poi un'ultima scena da improvvisare. "Lui mi dice 'Girati' e io mi giro. Poi mi chiede: 'Sei pronta?'. Io mi giro e lo vedo completamente nudo. Si era tolto pure i calzini. In quel momento mi è venuto uno choc e non riuscivo a capire se era normale o se era una forma di improvvisazione dei registi. Mi ha spogliata tutta, e mi ha buttata con violenza sopra il letto. Io ho fatto resistenza in un primo momento. In un secondo momento ho detto: 'Non posso essere così rigida. Se è una scena, lo devo fare. Se voglio fare l'attrice, lo devo fare".

Questo era uno dei primi provini di Francesca. Non sapeva come comportarsi. Era intimorita. E proprio con questa paura ha giocato il regista: "Ha preso il suo pisello e me lo voleva infilare dentro. Cioè mi voleva allargare proprio le gambe con la forza e poi era diventato un mostro, cioè in faccia non era più lui. Gli uscivano le vene, gli occhi rossi, era tutto rosso". Ma a un certo punto Francesca torna lucida e gli dice: "Che c... stai facendo?. L'ho spinto con tutte le forze che avevo e l'ho lanciato fuori dal letto"

Commenti
Ritratto di Trasibulo

Trasibulo

Lun, 30/10/2017 - 09:59

Ora ci mancava solo il Weinstein in versione italiana...lasciatemelo dire: MA CHE PALLE con queste "molestie"! Vorrei capire com'è che a me non mi ha mai "molestato" nessuno o nessuna. Se certi ambienti funzionano in un dato modo, è molto semplice: o ti adegui o stai alla larga, nella vita si può fare anche l'impigato/a dell' Inail o il fruttivendolo/a.

ORCHIDEABLU

Lun, 30/10/2017 - 10:10

VERITA' PER VERITA',SE SONO LE DONNE AD AVERE IL POTERE LO USANO IN MODO PIU' GARBATO CI PROVANO LO STESSO CON GLI UOMINI MA SOLO PERCHE' NON POSSONO FARE DIVERSAMENTE PER FORTUNA,QUINDI CHI LO HA LO USA.NON SOLO IL POTERE.IL PUNTO E CHE' HANNO BISOGNO DI FIDARSI DELLE COLLABORATRICI PERCHE' NEL MONDO DELLO SPETTACOLO COME IN QUELLO POLITICO DOVE CI SONO SOLDI E FORMA DA DIFENDERE SERVE MANTENERE IL CONTROLLO.NON SI GIUSTIFICA IN NESSUN MODO L'AGGRESSIONE E QUINDI BISOGNA O EVITARLI O DENUNCIARE,IN QUESTO MODO IMPARERANNO CHE DEVONO CERCARSI LE DONNE CHE VOGLIONO A TUTTI I COSTI FAR CARRIERA,SIA IN POLITICA CHE SPETTACOLO.

tonipier

Lun, 30/10/2017 - 10:13

"INCREDIBILE" Sarà vero?.......

Celcap

Lun, 30/10/2017 - 10:27

Non é ammissibile che ci siano tipi come il registra coinvolto anche in questo scandalo peró ci si chiede come mai tutte queste molestie successe anni e anni fa non siano state denunciate. É vero che qualcuno ha paura di non lavorare ma uno che si ribellasse non c’è stato e hanno permesso al potente di turno di continuare imperterrito a dare fastidio. Ci potrebbe essere anche un’altra lettura, premettendo che il regista in questione sia un porco e su questo non ci piove, non é possibile che queste pseudo o addirittura conosciute attrici stiano esagerando un po’ per mettersi in mostra e farsi conoscere ?? Perché non dimentichiamoci che di tratta pur sempre del mondo dello spettacolo e c’è da prendere tutto con le pinze.

dredd

Lun, 30/10/2017 - 10:46

Nomi e cognomi altrimenti non è credibile

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ateius

Lun, 30/10/2017 - 12:00

purtroppo il desiderio maschile rappresenta un problema per la convivenza umana.. e da sempre le donne ne hannom pagate le spese a scapito della salvaguardia della Specie. piu saremo evoluti e civilizzati e più dovremmo poter gestire le nostre pulsioni.. ma ci vorranno secoli e siamo solo agli inizi. mioparere.

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Pippo1949

Lun, 30/10/2017 - 12:08

Basta con questi polveroni addò cojo cojo ! Nel cinema e nella tv non si accede per concorso,quindi può anche capitare quello bravo/brava. Ma rimane un'eccezione.La stragrande maggioranza accede per compromessi.........sennò,puoi scegliere tra la fabbrica e la casalinga.........

roberto.morici

Lun, 30/10/2017 - 12:16

Racconti oinvolgenti. Manca qualche dettaglio, però. Sarebbe tutto più credibile se fosse nominato anche il regista della vicenda, per esempio. Non credete?

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Mario Galaverna

Lun, 30/10/2017 - 12:16

A questo punto posso supporre che la Mazzamauro è veramente brava.

MOSTARDELLIS

Lun, 30/10/2017 - 12:36

...."Io ho fatto resistenza in un primo momento. In un secondo momento ho detto: 'Non posso essere così rigida. Se è una scena, lo devo fare. Se voglio fare l'attrice, lo devo fare"..." Molto probabilmente la stessa cosa è successa a tutte, vale a dire che dopo il primo momento di smarrimento ( si fa per dire) ci sono state volontariamente tutte quante.

Demy

Lun, 30/10/2017 - 12:54

Come mai queste "vittime" parlano a posteriori e non hanno denunciato la presunta violenza subita? Non è che si potrebbe configurare il reato di prostituzione per carriera?

demetrio_tirinnante

Lun, 30/10/2017 - 13:37

Fuori il nome.

schiacciarayban

Lun, 30/10/2017 - 14:13

Quando ero ragazzo, neolaureato, nei vari colloqui di lavoro avuti c'è stato un direttore marketing, chiaramente gay, che mi ha fatto capire che se fossimo diventati "molto amici" avremmo lavorato bene insieme e con le mie qualità avrei sicuramente fatto una veloce carriera. La cosa non mi piaceva e ho semplicemente detto che quel lavoro non mi interessava. Non è poi così difficile.

beppechi

Lun, 30/10/2017 - 14:18

probabilmente nell'ambiente si sa benissimo di chi si sta parlando, però in questo modo sputtanate tutti, a meno che non si voglia dire che tanto di corretto non c'è nessuno...

schiacciarayban

Lun, 30/10/2017 - 14:34

orchideablu - I caratteri in MAIUSCOLO si leggono solo in prima elementare per imparare a leggere. Se vuoi che la gente ti legga ti consiglierei di scrivere in minuscolo, l'hanno inventato apposta!

cecco61

Lun, 30/10/2017 - 15:13

Buffa storia e dopo le grandi campagne di emancipazione ora si scoprono tutte moralizzatrici. Tra breve, per provare a baciare una ragazza (come si è sempre fatto da secoli, fin da ragazzini), bisognerà presentare domanda in bollo e triplice copia per non incorrere nel reato di molestia che, tra l'altro, vale solo uomo verso donna, non il contrario. Sembrerebbe più probabile che le denunce attuali siano più mirate a cancellare le voci, tipo "quella ha fatto carriera dandola via", e a farsi un po' di pubblicità gratuita. Fare le vittime oggi poi aiuta molto.

restinga84

Lun, 30/10/2017 - 15:23

Come ho scritto in altro mio post,queste sono notizie che possono interessare ai non adetti ai lavori.In tutti i settori del tessuto sociale queste storie sono di normale amministrazione.

lonesomewolf

Lun, 30/10/2017 - 15:27

NON SE NE PUO' PIU' DI QUESTA MAREA MONTANTE! IO CREDO CHE IL LEGISLATORE DEBBA CREARE UNA NUOVA NORMA: UN ANNO DI TEMPO DAL FATTO, DOPO DI CHE DECADE TUTTO. SE LA "VITTIMA" TIRA IN BALLO IL "MOSTRO" NEI PRIMI 12 MESI LO SI PUO' PORTARE DAVANTI AL GIUDICE (OVVIAMENTE PROVANDO IL TUTTO), SENNO' NIENTE PIU'.

gluca72

Lun, 30/10/2017 - 15:33

Ha me questa storia del "molto potente" mi stà imcominciando a infastidire. Fate nomi e cognomi o tacete. Clinton era il presidente degli Stati Uniti ai tempi del sexgate.

gluca72

Lun, 30/10/2017 - 15:34

A me questa storia del "molto potente" mi stà imcominciando a infastidire. Fate nomi e cognomi o tacete. Clinton era il presidente degli Stati Uniti ai tempi del sexgate.

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 30/10/2017 - 16:02

Santa Maria Goretti impallidirebbe al confronto con queste aspiranti starlett! Sante subito!

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 30/10/2017 - 16:04

Sante subito! Che fulgidi esempi, queste "aspiranti" attrici!

diesonne

Lun, 30/10/2017 - 16:21

diesone tanto tonò che piovve-le star mature confessano il loro agire poco onesto-i npeccati di gioventù si pagano in vecchiaia-era meglio andare dal prete per cambiare vita-ora si prega di non fare pettegoli-

CesareGiulio

Lun, 30/10/2017 - 16:48

vero o non vero ormai si é aperto il vaso di Pandora e quello che era comunque noto a tutti come sospetto si rivela per com é davvero.....

dagoleo

Lun, 30/10/2017 - 16:56

SA questo punto saremmo curiosi di sapere nome e cognome di questo Weinstein italiano. Con ogni probabilità è' un filo democratico anche lui come il W.? Comunque nomi e cognomi altrimenti fake total.

dario348

Lun, 30/10/2017 - 17:24

Mi pare che qui non si distingua più tra avance e violenza. Come al solito tutto nel calderone, l'importante è avere il proprio momento di celebrità. Ma poi dico io, uno/a si sveglia dopo anni e anni quando scoppia lo scandalo? E Nel frattempo? Tutto andava bene però? Patetici Ipocriti

schiacciarayban

Lun, 30/10/2017 - 17:35

Senza nomi e cognomi questa storia è aria fritta. Parlate ora o tacete per sempre!

Cheyenne

Lun, 30/10/2017 - 19:06

POVERE VERGINELLE

elpaso21

Lun, 30/10/2017 - 19:23

Non c'è una sola cosa chiara.

elpaso21

Lun, 30/10/2017 - 20:30

Mai lette tante fregnacce in una volta sola.

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Mar, 31/10/2017 - 06:02

Mi ha messa a nanna.

Ritratto di johnsmith

johnsmith

Mar, 31/10/2017 - 06:06

Nessuno ti obbliga a salite sul tram, e quindi se non vuoi pagare il biglietto, scendi!

Ritratto di gbbyron2007

gbbyron2007

Dom, 12/11/2017 - 23:56

Se questo è il criterio di scelta delle attrici, si spiega l'infimo livello di recitazione nel cinema e nelle fiction tv. Almeno negli USA il sesso non basta: c'è il filtro implacabile dell'Actor's Studio!