Da Napolitano a Saviano tutti i "complici" di Fini

Travaglio, Saviano, politici e industriali. Quelli che nel 2010 difesero Fini accusandoci di essere una "macchina del fango", ora chiedano scusa

Concorso esterno in riciclaggio, depistaggio, falso in scrittura pubblica e privata e calunnia, dovrebbero essere i reati morali e professionali da contestare ai non pochi colleghi e ai tanti politici ed esponenti delle istituzioni che in quella estate del 2010 e nei mesi successivi garantirono a priori sulla moralità di Gianfranco Fini e si scagliarono con violenza contro noi de il Giornale, inventori a loro dire di una macchinazione, la famigerata «macchina del fango», che attentava all'onorabilità dell'allora presidente della Camera su ordine di Silvio Berlusconi. La «casa di Montecarlo» non è solo una truffa di Fini e dei suoi amici mafiosi, come oggi appare in modo incontestabile dalle carte giudiziarie, ma è stata, cosa assai più grave, una gigantesca operazione di occultamento e mistificazione della verità a cui si sono prestati in tanti che oggi fanno finta di nulla. In primis i giornali. La Repubblica schierò il suo primo trombone (parlandone da vivo) Giuseppe D'Avanzo, che garantì su Fini e bollò noi come «assassini politici», che se oggi fosse vivo dovrebbe nascondersi; sul Fatto Quotidiano Travaglio scrisse tra le tante - un'articolessa dissacratoria del nostro lavoro intitolata «Il pistolino fumante» che a noi parve idiota allora ma che riletta oggi risulta invece tragica e dovrebbe portarlo a dimettersi dalla professione per manifesta incapacità.

Non mancarono intellettuali e scrittori, che quando si tratta di sparare a vanvera abbondano. Saviano, sulla «macchina del fango» fece uno dei suoi monologhi moralisti al Festival internazionale di giornalismo di Perugia (sic), bissato in diretta tv dal suo amico Fabio Fazio a «Vieni via con me», che se ha usato la stessa arguzia e faciloneria nel giudicare noi e nello scrivere Gomorra è anche possibile che un giorno si scopra che la camorra non esiste. E poi i politici di ogni genere (ci furono molte incertezze anche nelle file del centrodestra), magistrati compiacenti che in poche settimane scagionarono Fini e istituzioni omertose, a partire dal presidente Napolitano che difese Fini e dopo pochi mesi scoprimmo il perché, con il primo tentativo di disarcionare Berlusconi per mano proprio dell'allora presidente della Camera.

Non furono mesi facili. Fini era diventato una star. Non solo Santoro e compagnia lo elevarono da fascista a statista, ma persino un uomo libero come Enrico Mentana gli concesse la vetrina di un suo TgLa7 senza contraddittorio. Lui era lui, noi eravamo servi, killer, «macchina del fango» appunto. In tv era un inferno. Più che in uno studio televisivo era come salire su un ring, dove conduttori compiacenti davano libertà di menarti a gente come Italo Bocchino e Fabio Granata, gli onorevoli picchiatori di Fini finiti chi in storie di corruzione chi non si sa dove. Tra di loro ce n'era uno particolarmente attivo e viscido: Benedetto Della Vedova, uomo per tutte le stagioni (è passato con disinvoltura dai radicali ai fascisti, da Monti a Renzi) che da buon trasformista è tra i pochi di quella stagione ancora oggi in attività, addirittura sottosegretario del governo Gentiloni.

Nessuno aveva stima di Fini, ma tutti sapevano che si era reso disponibile a tradire Berlusconi e a far cadere il governo di centrodestra. E allora addosso a noi, che svelando il caso di quella maledetta casa (innescato da una intuizione di Livio Caputo, collega di lungo corso al di sopra di ogni sospetto) avevamo senza ancora saperlo messo una zeppa nel diabolico piano. Per fermarci arruolarono, penso a sua insaputa, persino la presidentessa di Confindustria, Emma Marcegaglia, donna capace ma, almeno in quella occasione, un po' isterica. Le fecero credere riferendole una battuta scherzosa - che la «macchina del fango» del Giornale stesse puntando su di lei. Così una mattina all'alba io e il vicedirettore Nicola Porro ci ritrovammo in casa i carabinieri mandati dall'immancabile pm Woodcock: se non ci hanno arrestati c'è mancato un pelo. Gianfranco Fini chiamò subito donna Emma e per esprimerle tutta la sua solidarietà in quanto anche lei vittima de il Giornale e si premurò di farlo sapere. Il sapientone Travaglio subito spiegò in un lungo articolo che la Marcegaglia era stata critica con Berlusconi e per questo il Giornale si apprestava a punirla. Sentenza, la sua, disattesa da quella della magistratura ordinaria, che ci ha poi scagionato senza ombra di dubbio da qualsiasi sospetto.

Sarà un caso, ma in quei giorni subii due intrusioni in casa da parte di ladri che non rubarono nulla. «Servizi segreti», mi suggerì un amico esperto del settore. Fermare il Giornale attraverso la calunnia era diventata una vera ossessione dell'articolato sistema politico-mediatico che aveva trovato il pollo antiberlusconiano e non voleva che nessuno lo spennasse prima del tempo. Cercarono, Fini e soci, di intimidirci con querele a raffica (una, storica, di Bocchino denunciava per stalking tutti i miei colleghi che lo avevano anche solo citato) e richieste di risarcimenti milionari. Ricordo che in quelle settimane Silvio Berlusconi mi disse, scherzando ma non troppo: state facendo un gran casino, il mio governo rischia di cadere più per colpa vostra che per mano di Fini.

Perché ricordiamo tutto questo? Perché di Fini oggi a noi interessa poco. Ha pagato politicamente e pagherà il suo conto con la giustizia. Ha detto, per sviare e minimizzare: «Scusate, sono stato un coglione». Non ci basta per chiudere questa storia di cui siamo stati vittime. «Sono stato un coglione» lo dovrebbero dire a La Repubblica per conto di D'Avanzo, Travaglio, Saviano, Della Vedova e soci, Napolitano, la Marcegaglia e Woodcock, Santoro e Mentana, e tutti quelli che all'epoca indicarono noi come criminali. Perché i casi sono solo due: o coglione o complice. Terzo non dato.

Commenti
Ritratto di makko55

makko55

Mer, 31/05/2017 - 23:12

I presuntuosi presumono appunto di essere sempre sopra a tutti, di essere unti dal signore....... le scuse sono per galantuomini e leali , quindi .... non siate ingenui, non arriveranno MAI !!!

Ritratto di ammazzalupi

ammazzalupi

Mer, 31/05/2017 - 23:12

ECCELLENTE!!! Grande Sallusti!!!

Ritratto di libere

libere

Mer, 31/05/2017 - 23:27

Oggi il Direttore è stato particolarmente caustico e velenoso. Si deduce che ancora non avesse digerito quella ripugnante cassoeula a base di mezze figure e quaquaraqua, apparecchiata dal viscido e ributtante chef che, nel 2010, dirigeva la cucina del Quirinale.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 31/05/2017 - 23:36

Pazienza caro Direttore, nella vita ci vuole pazienza, perche prima o poi la verita viene a GALLA. Come successe a me nel 1987 che fui costretto a dare le dimissioni, da dirigente responsabile del servizio assistenza e ricambi Italia di una nota casa Tedesca di elettrodomestici. Salvo poi essere RICHIAMATO con tante scuse e l'offerta di chiedere quanto volessi di stipendio 3 anni dopo, offerta che ho RIFIUTATO con mia grande soddisfazione, perche nel frattempo ero diventato A.D. della filiale Italiana di una multinazionale Francese !!! Bisogna essere UOMINI NON CAPORALI ed avere pazienza. Saludos dal Nicaragua

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mer, 31/05/2017 - 23:59

Non lo faranno mai caro direttore... sono degli ipocriti.

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 01/06/2017 - 00:04

In un paese normale, sarebbe così. Purtroppo però ho seri dubbi che la nostra povera Italia si possa considerare tale. La prego però di non dimenticare mai, Sallusti, che il suo datore di lavoro sta per fare un bell'accordo politico proprio con questi signori. Dopo, lei scriverà ancora queste cose? Chi vivrà, vedrà.

Lupi24

Gio, 01/06/2017 - 00:38

Lo diciamo senza peli sulla lingua? Il presidente della Camera stava tramando e neppure troppo di nascosto contro Berlusconi e il suo governo. Ovvio che tutto il fronte antiB, cioè tutti quelli citati nell'articolo, i veri carnefici di Fini, lo difendessero e sputassero odio contro il Giornale definendolo "la macchina del fango". Sinceramente, delle scuse di quei figuri non me ne importa nulla..

Ritratto di sachiel333

sachiel333

Gio, 01/06/2017 - 00:48

Questo personaggio ha rovinato e tradito la Destra Italiana!

Accademico

Gio, 01/06/2017 - 06:08

Il Tempo è galantuomo: similes cum similibus!

Popi46

Gio, 01/06/2017 - 06:40

I soggettini citati nell'articolo valutati a posteriori rendono bene l'dea dello spessore culturale e morale patrimonio di una intellighentia italiana che purtroppo ha spadroneggiato in Italia, sotto forma di pensiero unico politicamente corretto, da almeno un quarto di secolo.Risultato?Alzi la mano chi ritiene oggi che questo paese è caratterizzato da un soddisfacente andamento dell'economia,dell'struzione,della giustizia,dell'informazione,della considerazione internazionale, ecc,ecc....

Duka

Gio, 01/06/2017 - 06:54

Il sentimento comune degli italiani, ne sono certo, è che finiscano tutti in galera. Ma non sarà così se la caveranno magari anche con encomio.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 01/06/2017 - 06:56

Già Direttore, Travaglio che una sera si e l'altra pure è in Tv dalla Gruber o comunque sulla 7 come mai non si cosparge il capo di cenere ? Io se fossi in lei lo sputtanerei in diretta tv chiedendogli il conto di quanto scrisse in merito alla "pistolina fumante" dicendogli "ehi PISTOLA allora il tuo Fini che hai difeso a spada tratta invece di fare il tuo mestiere che cosa ci dici ora ?" Io non gliela farei passare liscia...

Ritratto di orione1950

orione1950

Gio, 01/06/2017 - 07:08

desidero tanto che la vera verità sia raccontata e che tutti i colpevoli paghino il fio. E' come vincere al superenalotto!

scric

Gio, 01/06/2017 - 07:30

Dr. Sallusti chapeau. Fiero di leggere i suoi editoriali. Purtroppo in questo personaggio ho creduto, oggi mi pento e vorrei vederlo in galera.

FRATERRA

Gio, 01/06/2017 - 07:33

Purtroppo pensare che questi "esseri ignobili" facciano un po' di riflessione è pura utopia; non hanno valori morali tali da suggerirgli ciò; o meglio non hanno proprio valori di alcun genere.

Siciliano1

Gio, 01/06/2017 - 07:34

Purtroppo, immagino.

Fjr

Gio, 01/06/2017 - 07:50

Ricordo in tempi non sospetti che la persona che capi' di che pasta era fatto il gianfri fu donna Assunta che lo bollo' subito come "bruciato". Di tutti gli altri non dico nulla ma non mi stupisco ,avrete la vostra vendetta e tanti dovrebbero ritirarsi a vita privata per tutte le menzogne raccontate , la cosa grave è di sicuro il comportamento di un ex presidente che ha tradito la fiducia di un'intera nazione e che verrà per sempre ricordato come il peggior presidente in 70 anni della nostra repubblica ,di quello attuale non dico nulla per galanteria.

Templar

Gio, 01/06/2017 - 07:57

ben detto!

edo1969

Gio, 01/06/2017 - 07:59

gombloddo

apostata

Gio, 01/06/2017 - 08:05

un articolo da conservare

Ritratto di Stangetz

Stangetz

Gio, 01/06/2017 - 08:11

Direttore, lei è un ottimista. Se questi cominciassero a chiedere scusa per tutte le cxxxxxe dette e fatte, a noi toccherebbe stare ad ascoltarli per ore, per giorni, addirittura per mesi. Al massimo ci potrebbero spiegare quello che loro intendevano dire e noi stolti non abbiamo colto.

tosco1

Gio, 01/06/2017 - 08:20

Articolo che non rende necessario nessun ulteriore commento. Comunque si puo' dire che verra' creato un apposito nuovo corso di Laurea : " CONCORSO ESTERNO IN COGLIONERIA '' ..Facciamo i complimenti ai nuovi dottori con 110 e lode.

Vigar

Gio, 01/06/2017 - 08:46

Se aspettiamo che l'ineffabile napolitano chieda scusa di qualcosa penso che dovremo attendere parecchio (...anagrafe permettendo). Stiamo ancora aspettando che lo chieda all'Ungheria ed alla Storia!

caste1

Gio, 01/06/2017 - 08:53

GRANDISSIMO SALLUSTI.

nomadi

Gio, 01/06/2017 - 08:54

Giusto Dott.Sallusti verità santa, nel 2010 ricordo benissimo tutto, che cercava di scrivere le malefatte di Fini ma tutti lo difendevano da Napolitano e C. Sempre per cacciare Berlusconi, ora che la verità è saltata fuori come diceva Sallusti a suo tempo come mai non lo difende piu nessuno. La sinistra a suo tempo si è servito di lui per far cadere il governo e lui tanto intelligente come mai non si è accorto? Caro Fini hai quello che meriti ti sei giocato tutto, sei stato un grande traditore non ti vuole più nessuno e ora arrangiati. Bravissimo Sallusti.

Ritratto di combirio

combirio

Gio, 01/06/2017 - 09:18

Ottimo e Abbondante! Proverei a girare la domanda a suddetti signori. Conosce Fini? Sicuramente le faccie di bronzo risponderebbero FINI? Fini CHI? A lo zampone di capodanno, certo!

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 01/06/2017 - 09:35

E alloraaaa: TUTTI IN GALERAAAAAAAA!!!

cirdan

Gio, 01/06/2017 - 09:54

Nelle olimpiadi dell'ipocrisia e della bugia Fini salirebbe sul podio anche se sarebbe in contesa con Napolitano.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Gio, 01/06/2017 - 10:13

Nell'armata rossa di cui sopra manca un'infinità di protagonisti ed in particolare il "generale zukov nostrano" e cioè la magistratura che ci mette 7 anni per chiudere un'indagine, coadiuvata dall'agenzia delle entrate che si dimentica la sua sharia fiscale (cioè: "intanto ti denuncio, ma, se sei innocente accetto, perchè sono buona, che tu ti difenda .... di fronte ai nostri giudici" cioè ex-dipendenti dell'agenzia!). Berlusconi è diventato in 7 giorni un magnaccio e i suoi avvisi di garanzia, indagini, processi, sono stati immediatamente divulgati dalle nostre pravde caserecce, senza ritardo alcuno.

robylandia

Gio, 01/06/2017 - 10:21

QUANTO ANCORA DOVREMO SOPPORTARE QUESTA MONNEZZA? FARE POLITICA E UN AFFARE PER QUELLI CHE DA INCAPACI NON POSSONO GUADAGNARE FACENDO ALTRO...

TECNOCRASH

Gio, 01/06/2017 - 10:24

Ho sempre detto di Fini: "Dietro le parole niente". Purtroppo la situazione era peggiore.

Ritratto di DARDEGGIO

DARDEGGIO

Gio, 01/06/2017 - 10:52

EhhSi! Il Giornale ha un'utilità indispensabile. E' come il termometro: lo si mette sotto l'ascella, in bocca o in quel posto per controllare lo stato di salute. Ha diagnosticato tanti malati di scarsa morale (la scarlattina dei politici), tanti malati di insufficiente dignità (il morbillo dei giornalisti) e tanti perenni debilitati (imprenditori questuanti). Cosa faremmo senza un termometro?

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 01/06/2017 - 11:15

Un minimo di pulizia mentale imporrebbe, infatti, il riconoscimento dei nostri errori specie di quelli che hanno leso altre persone. Un ninimo che, tuttavia, pare insormontabile da parte di chi si pasce di arroganza e che invece, denoterebbe una statura morale solida e affidabile: bene sempre più raro; anche per via della diffusa incapacità della gente a riconoscerlo e ad apprezzarlo come merita dove c' è davvero. Illusionisti saltimbanchi remano contro e spacciano moneta falsa, falsi valori. Tutti espressi in Euro, ovviamente.

Ritratto di Zizzigo

Zizzigo

Gio, 01/06/2017 - 11:55

Dopo tutte le giravolte politiche fatte, Fini è stato colpito anche dagli accidenti che gli hanno tirato gli elettori. E gli accidenti colpiranno, prima o poi, anche tutti gli altri.

agosvac

Gio, 01/06/2017 - 12:00

E perché non parlare anche di certi magistrati che a suo tempo latitavano ed oggi stanno indagando fini e la sua famiglia??? Lo avrebbero dovuto fare dall'inizio della "questione" e le cose, forse, sarebbero andate diversamente per l'Italia ed il benessere degli italiani!

Ritratto di elkid

elkid

Gio, 01/06/2017 - 12:13

-da antifascista della prima ora dico che fini andrebbe ringraziato con medaglie e statue a gogò per aver dapprima affossato con fiuggi il movimento sociale destra nazionale del servo e collaborazionista dei nazisti almirante-e poi per aver distrutto anche alleanza nazionale che del partito fascista movimento sociale era diretta derivazione-per quanto riguarda il riciclaggio credo che sallusti usi una lente di ingrandimento distorta per farci vedere il dito e nasconderci la luna-la luna è quella che fu inquadrata dalle indagini del gat della guardia di finanza e che ha evidenziato con dieci anni di anticipo rispetto a montecarlo la preoccupante liason tra chi decideva le sorti dell’Italia(governo berlusconi)e chi voleva fare business a qualunque costo-un governo di destra cioè che pur conoscendo corallo gli ha consentito con una legge ad hoc di invadere l'italia con quasi 100mila macchinette mangiasoldi creando un danno multimiliardario all'erario e agli italiani--swag ganja

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Gio, 01/06/2017 - 12:34

bravissimo Direttore.

Ritratto di fioellino

fioellino

Gio, 01/06/2017 - 12:37

Le ragioni de IL GIORNALE e la mia intuizione di allora (... il fatto di Montecarlo) sono risultate vere. O capiamo tanto noi o ... sono cxxxxxxi loro. Basta aspettare, perché, prima o poi, il cadavere passa davanti alla nostra sponda del fiume della inesorabile verità.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 01/06/2017 - 12:51

Non chiederanno mai scusa, pensano sempre di essere nel giusto, anche quando la fanno grossa, è un classico dei comunisti. Negare, negare, negare, anche l'evidenza, purchè serva alla causa, quella degli imbroglioni.

kkkkkarlo

Gio, 01/06/2017 - 12:53

napolitano.... tristi ricordi!

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 01/06/2017 - 14:02

elkid , tu sei altro della "prima ora" anzi delle ore mattutine al risveglio , infatti sei uno degli irriducibili che con il vostro voto (sempre uguale) avete affossato l'italia , hai mai provato a votare con la tua testa e non col l'ordine del partito . non ti è mai capitato un "contrordine compagno" vero ? perche siete portatori di certezze come i sassi , e gli idioti(in termini medici/scientifici

nopolcorrect

Gio, 01/06/2017 - 14:21

"un uomo libero come Enrico Mentana"? Caro Direttore, è da tempo che seguo il TG del canale 5, il saputello Mentana con i suoi sproloqui serali politically correct lo trovo insopportabile, come gli altri due saputelli Travaglio e Saviano. E' la "banda saputelli".

Antonio43

Gio, 01/06/2017 - 14:34

Sì, antifascista della prima ora. Certo il giorno dopo, quando ha capito l'aria che tirava, ha indossato la camicia rossa in tutta fretta ed ha buttato quella nera, come d'altronde fecero in tantissimi allora. Che Fini sia finito così male e così pure il suo partito nulla da dire, anzi ha detto benissimo Storace, se mai il suddetto sapesse cosa sia la dignità. Per quanto riguarda le coperture date a Corallo per le sue malefatte fiscali, sempre grazie a Fini, perchè non lo si persegue anche adesso, perchè no?

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Gio, 01/06/2017 - 15:02

@elkid, sei una persona intelligente, perche' insulti te stesso?

Romolo48

Gio, 01/06/2017 - 15:14

Aspettiamo con ansia e curiosità un articolo del manettaro Travaglio sulla questione. Chissà se lo farà? Si aprono scommesse!!

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Gio, 01/06/2017 - 15:45

Bravo Sallusti. Sbatti in faccia la verità a questi politici e giornalisti quaquaraqua che sono la vera macchina del fango.

Atlantico

Gio, 01/06/2017 - 15:51

Posizione non molto 'garantista' direi, ahia.

mizzy2806

Gio, 01/06/2017 - 18:36

Lucido come sempre caro direttore. Purtroppo penso che le sue aspettative di scuse da parte di questa gentaglia, rimarranno puntualmente disattese. La gente, almeno non tutti voglio sperare, ha la memoria corta, e tanti avvenimenti, a distanza di 7 anni, non li ricorda nemmeno più, ma per tanti altri, sono ancora vivi, e gridano allo scandalo politico più che mai, ricordando, (come poi ampiamente confermato), chi era il regista della caduta del governo Berlusconi, altro che spread alto, altro che Monti salvatore della patria nel momento di difficoltà....Questo però si dimentica presto. Chissà se qualcuno ne farà tesoro per quando si andrà al voto. La speranza è sempre l'ultima a morire.

Ritratto di elkid

elkid

Gio, 01/06/2017 - 18:41

---ripeto il concetto---avevamo un uomo integerrimo che si chiama umberto rapetto e faceva il colonnello della guardia di finanza --aveva fondato ed era capo del gat che ha portato in porto con successo svariate inchieste--quella più importante riguardava le truffe fiscali delle concessionarie del gioco d'azzardo- rapetto ha scoperto che i governi( soprattutto di centrodestra sottolineate questo) rinnovavano le licenze a concessionarie -tra cui quella di corallo la faceva da padrone -che erano in difetto col pagamento del preu-rapetto ha fatto infliggere una mega multa da 98 miliardi a dieci società concessionarie del gioco d’azzardo di Stato--lo stato che fa? anzichè riscuotere sti soldi fa pressioni su rapetto perchè si dimetta--oggi siamo scandalizzati sul presunto reato di fini di riciclaggio dei soldi di corallo--ma non ci interessa sapere come corallo ha accumulato i soldi da riciclare--ipocritiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 01/06/2017 - 19:16

@ elkid, apri gli occhi e chiediti come mai il governo Renzi ha fatto un maxi sconto ai gestori del gioco legale sulle sanzioni tributarie ch edovevano pagare. Fini ed i governi PD sono marci allo steso modo e chi li vota è un loro complice. Poi che cosa vuol dire "antifascista della prima ora" lo sai solo tu.

Ritratto di 51fabio-grosseto

51fabio-grosseto

Gio, 01/06/2017 - 19:26

Credo che il danno più grosso l'abbia subito l'Italia perchè in quel periodo eravamo forti in europa ed il Italia il PDL, forte di una forte maggioranza stava facendo bene. Fini corrotto e sotto ricatto ha distrutto tutto con la frase ormai famosa "CHE FAI MI CACCI", QUANDO ERA LUI CHE NON ASPETTAVA ALTRO CHE FAR CROLLARE TUTTO COMPIACENDO COSI' NAPOLITANO E COMPANY......

bruco52

Gio, 01/06/2017 - 19:51

i sinistri non chiedono mai scusa delle nefandezze che compiono...fanno spallucce, loro son al di sopra degli altri, sono i migliori, sono perfetti...hanno sbagliato? ma quando mai, sono i non sinistri che sono sempre in errore...

edo1969

Gio, 01/06/2017 - 20:27

se Fini non si fosse reso colpevole del "tradimento", il dossier sulla casa di Montecarlo di cui Sallusti si vanta giacerebbe ancora in un cassetto, quindi: macchina del fango? Sì eccome, a prescindere da quello che stabilirà la giustizia. Se si toglie la malafede dalla stampa italiana restano solo un mucchio di pagine bianche.

Alex1970

Gio, 01/06/2017 - 22:03

Per me la Tulliani è la zia di Mubarak

Ritratto di aiachiaffa

aiachiaffa

Gio, 01/06/2017 - 23:26

Da Napolitano a Saviano tutti i "complici" di Fini Travaglio, Saviano, politici e industriali. Quelli che nel 2010 difesero Fini accusandoci di essere una "macchina del fango", ora chiedano scusa ************************************************************************ Stupendo e, sia pur dopo tempo, appagante articolo, che mette a tacere i tromboni degli anni passati... Che goduria !!! Italiani...aguzzate gli orecchi e guardatevi dai novelli tromboni !!!

DALLA SCUDERIA

Ven, 02/06/2017 - 00:15

Scusi Direttore, mi permetta una domanda. Perché Fini ha detto "SONO STATO un cxxxxxxe" e non "SONO un cxxxxxxe" ?

nunavut

Ven, 02/06/2017 - 01:04

@edo1969 20:27 Se fini non avesse tradito ,il dossier Montecarlo non sarebbe stato scoperto.Se Fini,non avesse tradito e fosse stato nominato Premier al posto di Berlusconi pensi veramente che i giornalisti di sx non avrebbero scoperto il fattaccio? tant'é che per la durata del tempo nella quale,il Fini faceva comodo, fu insabbiata,alla scomparsa del Napo(suo "amabile" consigliere) tutto é ritornato a galla,non serviva più come succede adesso alla ruota di scorta Alfano..

Holmert

Ven, 02/06/2017 - 09:35

Caro Sallusti, quelli che lei cita e li invita a vergognarsi e lasciare la professione di giornalisti, non si vergogneranno mai. Non lo hanno mai fatto in anni ed anni di militanza figuriamoci se lo farebbero ora. Quelli non hanno più una parte anatomica che si definisce faccia,ma al suo posto hanno le pudenda che mostrano con nonchalance. Tutti gli altri, diversi da loro, che non pendono a sinistra, sono considerati biechi reazionari, fascisti e razzisti. Questa è la realtà delle cose. Fini veniva acclamato perché dopo avere distrutto il MSI ,stava distruggendo AN insieme al PDL, come poi si verificò. Ora la quercia è caduta e tutti ne fanno legna da ardere.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 02/06/2017 - 14:38

napuletano sta ancora parando il fondoschiena a finito, la mente e il braccio delle sporche azioni contro il cav...che ancora lui e la compagna non abbiano un mandato di arresto lo deve al "boss" che lo copre