Il segretario dell'università islamica: "Allah uccidi i nemici della Palestina"

Il segretario della neonata “Università Islamica” di Lecce, Raffaello Villani, invoca su Facebook una “soluzione finale per i sionisti” e l’Italia sfiora l’incidente diplomatico con Israele

Il segretario della neonata “Università Islamica” di Lecce, Raffaello Villani, invoca su Facebook una “soluzione finale per i sionisti” e l’Italia sfiora l’incidente diplomatico con Israele. Un fatto gravissimo quello del post di Villani, individuato dall’Ambasciata israeliana a Roma e rimosso in seguito all’intervento della autorità italiane. Il fatto è stato ripreso da media israeliani come Ynet e Times of Israel. Il Corriere Salentino, che fornisce maggiori dettagli sul caso, spiega che il post del Segretario dell’Università Islamica risale allo scorso 4 agosto: “ci deve essere una soluzione definitiva per i sionisti…I veri ebrei sono le vittime del sionismo”. L’analista del Progetto Dreyfus, Victor Skanderbeg Romano, fa notare come Villani si fosse già da tempo distinto su Facebook per post che bersagliavano in gran parte Israele, i sionisti, ma non soltanto. Target delle ire di Villani erano anche giornalisti, politici, buddisti e ancora, Matteo Renzi, gli ungheresi, gli europei. In un suo post del 19 agosto 2015 Villani definiva i giornalisti italiani “una massa di deficienti senza cervello che scrivono per il padrone di turno”. Una decina di giorni dopo il personaggio in questione si scagliava contro Matteo Renzi con una serie di pesanti ingiurie. Villani non risparmiava neppure l’Europa, con insulti a francesi, tedeschi, inglesi, svedesi, belgi, norvegesi e olandesi. In un altro post venivano di nuovo presi di mira ebrei, buddisti e anche cristiani: “muslim muoiono uccisi da cristiani e nessuno fa nulla, anzi, vengono inneggiati a eroi, uccisi da buddhisti che hanno la nomea di non violenti, da ebrei infami”.

E ancora, citava “l’asservilismo inimmaginabile ai giudei” di Canale5. In un altro post di commento a un articolo dell’Huffington dove si parlava delle dichiarazioni di Netanyahu sulle richieste del Mufti di Gerusalemme, Amin al-Husseini, a Hitler per lo sterminio degli ebrei, appare un commento di tale Mohamed Benajim: “il libro mein kampf di Hitler contraddice quello che sta dicendo questo pazzo, anzi, Adolf Hitler sa bene che dietro la crisi le guerre durante la storia umana sono stati sempre le ebrei”. Eloquenti sono anche alcune immagini postate da Villani, tra cui un disegno dove viene rappresentato un cavaliere islamico con la spada sporca di sangue e sullo sfondo una bandiera nera. In un altro post del 7 luglio 2015 appariva un cavaliere con la bandiera nera della Shahada (la testimonianza di fede) e il commento: “questa è una bandiera nera Digos, Alfano, Ros: arrestatemi, vi aspetto domattina alla 5! ho cambiato indirizzo eh! ve lo scrivo?” In un’altra foto viene immortalata una sala piena di donne in niqab (velo integrale) con il commento “Mashallah”. Villani postava poi una foto di una palestinese col viso coperto da kefya, con fionda in mano e la commentava con un “Allah benedici la Palestina, Allah uccidi tutti i nemici della Palestina”.

Insomma, una serie di elementi, molti dei quali risalenti al 2015, che non possono non creare serio imbarazzo, non soltanto a livello internazionale ma anche a causa del ruolo che Villani svolgeva come segretario di un ente educativo che, secondo quanto riportato sul proprio sito, si pone “lo scopo di dare una casa scientifica prima di tutto alla comunità islamica italiana, ma con ampia apertura a tutti, e poi un luogo internazionale nel nome della scienza e della cultura, di incontro, dialogo e reciproca conoscenza tra il mondo mediorientale e quello occidentale che costituisse anche una barriera di contrasto a tutti gli estremismi e terrorismi sia orientali che occidentali, nella convinzione che la guerra contro tali mali terribili non si vince con le armi ma con la cultura e l’informazione”. Villani veniva anche immortalato assieme a un fotografo del New York Times a Lecce, come illustrato in un post del presidente dell’Università Islamica, Khaled Paladini, risalente all’11 aprile 2015. Ennesimo grave episodio di intolleranza e violenza ideologica, verbale, che non può non far riflettere sull’attuale situazione di certi ambiti dell’Islam in Italia. Sarà fondamentale ora comprendere il percorso che ha portato Villani a sostenere posizioni così estreme, individuandone cause ed eventuali elementi che possono aver contribuito a tale deriva.

Intanto, Villani, soltanto nella giornata di ieri 21 agosto, ha deciso di autosospendersi. Dal canto suo, sempre nella giornata di ieri, il presidente della Fondazione Giampiero Khaled Paladini ha dichiarato allo Sportello dei diritti: "Ho appreso solo adesso della dichiarazione di Villani su FB pubblicata da Ynet. Tale situazione sarà sottoposta a discussione prossima del Comitato Scientifico di Unislamitalia, ma fin da subito posso esprimere il mio personale pensiero: tale dichiarazione non è condivisibile assolutamente nei sui contenuti né nel linguaggio usato. Unislamitalia ha nel suo DNA la ricerca ad oltranza del dialogo per la pace con tutte le parti in causa e rifugge da ogni atteggiamento o slogan che propagandano odio razziale a tutti i livelli. Siamo impegnati insieme a cristiani ed ebrei nella messa in cantiere di iniziative che uniscano tutte le componenti religiose e laiche per la lotta alle guerre e per il contrasto al radicalismo e ad ogni forma di terrorismo sia concreto che mediatico che possano determinare conflitti e l'arretramento nei rapporti di cooperazione culturale che auspichiamo invece diventino sempre più stretti e continui tra comunità musulmana, cristiana ed ebraica". Resta il fatto, non di poco conto, che nessun dirigente dell'università si sia mai accorto dei post estremisti di Villani quando sarebbe bastato dare una semplice occhiata al suo profilo Facebook.

Commenti
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stenos

Lun, 22/08/2016 - 12:30

Indagarlo per istigazione all'odio razziale no? A gia' non e' Salvini.

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MLF

Lun, 22/08/2016 - 12:30

In primis, una universita' islamica in ITALIA non ci deve essere. L' Integrazione riempie la bocca di ogni buonista, sbandierata continuamente e a vanvera: di che integrazione blaterano, se gli concedono pure l'universita' islamica?!?!? Questa c@#$%^& dell'"integrazione" e' sfuggita completamente ad ogni controllo, ed e' diventata integrazione nostra all'islam.

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Cobra31

Lun, 22/08/2016 - 12:34

“Allah benedici la Palestina, Allah uccidi tutti i nemici della Palestina”. Ma se Allah non ti ascolta vuol dire che i "nemici della Palestina" non devono morire. Per cui stai bestemmiando Allah.

cgf

Lun, 22/08/2016 - 13:13

Non mi risulta che MAI sia stato documentato un miracolo e/o altro fatto inspiegabile attribuibile ad Allah e/o per sua intercessione reale o presunta. Al contrario mussulmani miracolati ve ne sono stati.

cgf

Lun, 22/08/2016 - 13:17

Quando è stato ucciso PER RAPINA l'imam nel Queens si è gridato subito al crimine d'odio... il 9-11 ed altre stragi invece... ah, solo schegge impazzite in cura presso i servizi psichiatrici.

venco

Lun, 22/08/2016 - 13:41

E chi è contro di questo è islamofobo.

clz200

Lun, 22/08/2016 - 14:06

è pure un sindacalista, se è anche gay diventerà presidente della Repubblica

luigi.muzzi

Lun, 22/08/2016 - 14:18

Non sanno nemmeno la differenza tra sionisti, ebrei e israeliani !

mariod6

Lun, 22/08/2016 - 14:18

Da quando in qua esistono università islamiche in Italia ?? E autorizzate da chi ?? Chi paga per mantenere questi selvaggi ?? Spero non sia lo stato italiano.

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ezekiel

Lun, 22/08/2016 - 14:27

Ancora una volta sono venute a galla (come se non lo sapessimo già) le vere intenzioni dei musulmani, alla faccia di tutti gli idiotonti che invocano l'integrazione. Più imbecilli di così non si può essere: conoscono le loro intenzioni e invece di tenerli alla larga li ospitano, gli diamo università, moschee, diritti, ecc, sapendo che questi appena gli sarà possibile ci sottometteranno o uccideranno. Spero che ci sia questo incidente diplomatico con Israele, chissà che l'Italia non si svegli.

01Claude45

Lun, 22/08/2016 - 15:23

CHIUDERE TUTTI I LUOGHI ISLAMICI IN ITALIA, MOSCHEE E/O CENTRI CULTURALI ED IN PARTICOLARE QUESTA UNIVERSITÀ. Si sa che nei luoghi CULTURALI nascono le rivoluzioni. Erdogan insegna.

agosvac

Lun, 22/08/2016 - 16:00

Presumo che questo "villani" sia uno degli italiani convertitisi all'Islam. Pochi giorni fa facevo presente la pericolosità di questi convertiti. Per lo più è gente che dell'Islam ne capisce poco e niente. Tra l'altro convertirsi all'Islam per un europeo o un italiano o per chiunque significa rinunziare alla propria identità. Allah non è un Dio facile, vuole la sottomissione totale, chi lo abbraccia rinuncia a pensare con la propria testa e deve solo obbedire. Il fatto è che Allah non parla ai suoi fedeli se non attraverso i suoi Imam che, quasi sempre, sono ancora più ignoranti dei convertiti. Non basta leggere il Corano in una delle tante traduzioni esistenti, nel Corano c'è un bel po' di roba che andrebbe interpretata da uno dei saggi, dei veri saggi, ed oggi non ce ne sono più, si sono nascosti per la vergogna di quel che sta succedendo all'islam odierno.

VittorioMar

Lun, 22/08/2016 - 16:13

...è stato frainteso !....parlava in dialetto e diceva che quello là è al bar!!

blackindustry

Lun, 22/08/2016 - 16:56

Ah quanto amore e fratellanza dall'islam, ecco perche' piace tanto al Papa...

blackbird

Lun, 22/08/2016 - 17:09

Fosse stato una poliziotta e avesse parlato così degli islamici, ora rischierebbe sanzioni disciplinari, fino al licenziamento. Ma questo non è una poliziotta ...

Efesto

Lun, 22/08/2016 - 17:29

Espulsione o galera. Non è tollerabile l'insulto alla nostra civiltà ne la violenza sollecitata.

Ritratto di bandog

bandog

Lun, 22/08/2016 - 17:58

Visto che lo sgoverno italico è filo arabo ef ancor di più filo africano(per suoi motivi) perché non seguire la strada tracciata dal Presidente dell'Angola???

alkhuwarizmi

Lun, 22/08/2016 - 18:20

Prima ancora che per il post delirante (Villani, nomen omen), ci si dovrebbe indignare per la vergogna di un'università Islamica in Italia.

Linucs

Lun, 22/08/2016 - 20:39

Andiamo al sodo: quanto ci costa stavolta il "contributo" per il "mausoleo"?

PietroSoave

Mar, 23/08/2016 - 07:13

Sedicente "universita'" che non dovrebbe esistere. Tanto inutile culturalmente quanto dannosa spiritualmente. Il peccato peggiore non e' neanche il terrorismo, ma l'apostasia di questi tipi.

MilanoMerano

Mar, 23/08/2016 - 09:58

Ao'.....i miei commenti???