Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 10:42
In evidenzaAggiornato alle ore 10:42
Magistratura

“Report” e affari: quella puntata per aiutare l’amico di Lavitola

L’avvocato di Valter protagonista di un servizio tv. Poi diventa ad dell’azienda e consente l’ingresso alla troupe

E i bombaroli ammettono: dovevamo solo fare scena

Dalla presentazione del libro di Sigfrido Ranucci al fortunato ritrovamento delle armi a favor di telecamere di Report nel cantiere navale Vittoria. In mezzo Francesco Maria Tuccillo, già avvocato di Valter Lavitola e, come il faccendiere, ex consulente dal 2009 al 2013, di Finmeccanica per Augusta e Piaggio. La trama che lega l’inchiesta del programma di Rai3 all’attentato dinamitardo al giornalista, indicata immediatamente dallo stesso Ranucci come la pista del movente della bomba, apre a strani rapporti tra i protagonisti della vicenda e finisce anche oggetto delle verifiche interne avviate da viale Mazzini sulla base delle linee guida dell’Ebu e del Contratto di Servizio, che impongono «criteri netti e chiari» per il giornalismo d’inchiesta, come «imparzialità ed indipendenza» nonché «verifica rigorosa delle fonti e gestione corretta di esse». Perché nel caso del servizio sul cantiere navale Vittoria di Adria, che Report ha costruito per gettare ombre su fantomatici affari opachi di uomini di Fratelli d’Italia nell’azienda, gli unici collegamenti realmente emersi aprono invece a una triangolazione di rapporti tra Sigfrido, Valterino e la fonte Tuccillo. Il quale, caso vuole, è diventato amministratore delegato del cantiere appena quattro mesi dopo aver organizzato con la sua compagna Valentina Cristanini (nominata direttore al Vittoria) la presentazione del libro La scelta ad ottobre 2024 a Verona. Lo stesso Tuccillo, da Ad della nuova proprietà passata dai fratelli Duò al geologo Roberto Cavazzana, a luglio 2025 avrebbe segnalato alcune «stranezze» a Report sui conti della società. E non sarebbe casuale nemmeno il fatto che il 24 settembre scorso l’amministratore aveva aperto le porte dell’azienda al programma, senza informare la proprietà né del blitz dei giornalisti né dell’inquietante ritrovamento di due fucili mitragliatori nascosti in alcune casse, ripreso dalle telecamere. Perché se sotto la gestione Duò il cantiere aveva costruito imbarcazioni munite di armamenti, come gli interceptor per la polizia dell’Oman trasferiti definitivamente il 12 febbraio 2025, l’avvicendamento di Cavazzana avrebbe posto fine a quel tipo di attività, visto che l’autorizzazione per le armi, rilasciata nominalmente ai vecchi proprietari, aveva preso la porta d’uscita insieme ai Duò. Quel ritrovamento, ora, appare come una circostanza sospetta, alla luce di quanto appurato dai pm romani nell’inchiesta sull’attentato messo a segno davanti casa di Ranucci il 16 ottobre 2025, che vedrebbe come mandante Lavitola e come intermediario con il gruppo di fuoco venuto dall’Irpinia il suo factotum camerunense Gomes Clesio Tavares. È nero su bianco, come Tuccillo, fin dal suo arrivo nel cantiere navale strategico, sottoposto al golden power dello Stato e sul quale si prospettava una partecipazione di Fincantieri, per gli inquirenti avrebbe iniziato a formulare pesanti accuse nei confronti di Cavezzana, bollato come «mafioso» e prestanome per il riciclaggio di denaro del clan dei Casalesi (accuse infondate considerati i controlli del Tribunale fallimentare presso il quale il geologo aveva rilevato il cantiere). Tuccillo avrebbe perfino esercitato indebite pressioni per la messa in onda del servizio di Report. Il programma d’inchiesta che, anziché concentrarsi sul vero scandalo del cantiere, ovvero il fallimento per 100 milioni di euro che ha poi aperto la strada al fascicolo per truffa aggravata all’Unione Europea per 4 milioni di finanziamenti ottenuti durante la pandemia e che ora vede indagato l’ex presidente Paolo Duò, ha puntato tutto sul diversivo di quel ritrovamento. E mentre Ranucci indicava la pista del cantiere navale Vittoria come probabile movente dell’attentato, gli inquirenti si sono concentrati sugli intrecci tra i protagonisti di questa storia e sulla probabilità di una cordata alternativa che potrebbe aver macchinato per una nuova gestione proprietaria.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.