Valanga sul Monte Bianco: nove morti e nove feriti

Nove persone sono morte a Chamonix, sul Monte Bianco, a causa di una valanga. Falso allarme dispersi. Tra gli scalatori nessun italiano

Una valanga staccatasi dal versante francese del massiccio del Monte Bianco, sulla parte del Mont Maudit, la terza vetta più alta, ha ucciso nove persone, ferendone altre nove. Vittima del distaccamento di un grosso banco di neve, un gruppo che stava scalando la vetta, composta da 28 alpinisti di nazionalità diversa, partiti ieri mattina all'alba. Intorno alle 4.25 la cordata è stata sorpresa dalla valanga. L'allarme è stato lanciato alle 5.25, un'ora dopo, da uno dei membri del gruppo, rimasto soltanto ferito. I soccorsi si sono mossi immediatamente da Chamonix, con un vasto dispiegamento di mezzi.

Il sindaco del Paese, sentito dal quotidiano francese Le Monde, ha sottolineato che "nessun bollettino meteo aveva avvertito dei rischi di una valanga". I soccorritori hanno individuato da subito sei vittime, due francesi, due spagnoli e due tedeschi. Nel corso della mattinata si sono poi scoperti altri tre corpi. Il bilancio finale è di nove vittime: tre inglesi, tre tedeschi, due spagnoli e uno svizzero. Tra di loro anche Roger Payne, guida britannica e presidente degli istruttori inglesi.

Falso allarme sui dispersi. Nella giornata di ieri si cercavano quattro persone, di cui non si sapeva nulla. In serata le autorità sono riuscite a contattare tutti e quattro. Nove i feriti.