Fece lo sgambetto a un migrante: incriminata reporter ungherese

A un anno di distanza la procura di Csongrad ha chiamato a rispondere la giornalista ungherese Petra Laszlo di "disturbo dell’ordine pubblico"

Le immagini di quello sgambetto fecero il giro del mondo. La giornalista ungherese Petra Laszlo fece cadere un siriano che, con il figlio in braccio, cercava di passare la frontiera per entrare in Serbia, forzando il cordone di poliziotti magiari. Il brutto gesto, ripreso da altri giornalisti presenti, suscitò lo sdegno unanime. A un anno di distanza da quell’8 settembre, la procura di Csongrad l’ha chiamata a rispondere di "disturbo dell’ordine pubblico".

Il brutto gesto non ha causato ferite al siriano ma "il suo comportamento ha provocato indignazione e collera nelle persone presenti". Tuttavia, secondo la giustizia magiara lo sgambetto non è stato "motivato da considerazioni etniche o dallo status di migranti". La giornalista, che all’epoca lavorava per un’emittente vicina all’estrema destra ungherese, si giustificò dicendo di essere "andata nel panico".

In un'intervista rilasciata un mese dopo l'aggressione, la reporter dichiarò al quotidiano russo Izvestia che non riusciva a trovare un nuovo lavoro e stava pensando di emigrare proprio in Russia per cercare qualcuno che le desse un'altra possibilità. Tuttavia poi non lo fece. Per quanto riguarda le vittime dell'aggressione, padre e figlio si trovano a Getafe, vicino Madrid, dove l'uomo ha trovato impiego nella Scuola nazionale degli allenatori di calcio.

Commenti

linoalo1

Mer, 07/09/2016 - 16:08

Io le avrei dato la Medaglia al Valore,invece!!!!

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theBLACKHAWK

Mer, 07/09/2016 - 16:27

giustissima la condanna,l'ordine pubblico.la sicurezza e il controllo dell'immigrazione spettano SOLO alle forze dell'ordine,solo loro possono usare la forza coercitiva se necessaria.

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Loudness

Mer, 07/09/2016 - 16:42

Mi chiedo... ma che notizia è?

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ateius

Mer, 07/09/2016 - 16:51

Sul penale non mi esprimo.. ma umanamente ha compiuto un gesto vile questa giovane reporter, fisicamente non grave.. ma pestare le mani a chi cerca di arrampicarsi per trovare una salvezza.. o sgambettare chi la sta raggiungendo è solo un gesto vile.- neppure gli animali arrivano a tanto.- e costei li ha pure superati.

blackindustry

Mer, 07/09/2016 - 17:40

Rincuora vedere che i buonisti esistono anche fuori dall'Italia, perche' si sarebbe meritata una medaglia al valore civile. Gli utili idioti esistono ovunque, in Italia siamo pieni, basta leggere gli asini pro immigrazione che ragliano idiozie in questo giornale online.

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elkid

Mer, 07/09/2016 - 18:05

---------la galera no----ma questa donna merita di essere sputacchiata in faccia ogni volta che la si incontra----sgambettare un uomo di mezza età con le mani occupate perchè ha un bambino in braccio è un gesto da vigliacchi----hasta siempre

Lapecheronza

Mer, 07/09/2016 - 18:36

Riepiloghiamo: 1- Delle persone prive del permesso entrano illegalmente in Ungheria. 2 – Gli agenti di polizia ungherese cercano di fermare le persone del p.to 1. 3 – Una reporter fa uno sgambetto ad una persona che scappa dagli agenti. 4- Lei viene licenziata e ora incriminata per: “disturbo all’ordine pubblico”. 5- L’immigrato clandestino, uno tra quelli che la polizia cercava di fermare, riceve un ingaggio in Spagna e diventa un eroe e nessuno lo processa per essere entrato senza permesso in Ungheria e l’altra, la reporter, si è rovinata la vita. E’ così ? Gli agenti ora di cosa verranno accusati ?

routier

Mer, 07/09/2016 - 19:14

"Magistratura democratica" anche in Ungheria?

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ateius

Mer, 07/09/2016 - 20:11

@blackindustry essere contro l''immigrazione non equivale a sgambettarli mentre camminano o corrono cercando una salvezza.- ne' ringhiare quando li si incontra.. ne additarli da una posizione di privilegio frutto del caso e spesso eneppure meritata. Essere contro l'immigrazione non deve renderci bestie.. nel qualcaso non meriteremmo neppure di Restare dove siamo.

Raoul Pontalti

Gio, 08/09/2016 - 12:19

@lapecheronza credo Ti urga un corso accelerato di diritto...Nozioni da apprendere urgentemente: necessitas non habet legem in virtù del quale brocardo non è punibile chi ha agito in stato di necessità come un profugo in fuga da una guerra (e lo sgambettato era un vero profugo come è stato appurato), il privato non può sostituirsi alle forze dell'ordine se non nei casi e nei modi previsti dalla legge (cfr da noi ad es. l'art. 383 cpp) e sgambettare un profugo non è atto contemplato da alcuna legge come lecito. Tantum sufficit...