Notre Dame, record di donazioni: già raccolti 600 milioni

Oggi partirà una raccolta fondi volti a ricostruire la Cattedrale di Notre Dame di Parigi divorata dalle fiamme. L’ iniziativa è stata lanciata dalla Fondation du patrimoine francese

“Ricostruiremo Notre Dame tutti insieme, è quello che i francesi aspettano e meritano". È quanto ha affermato ieri sera il presidente francese Emmanuel Macron davanti al luogo sacro divorato dalle fiamme.

Il numero uno dell'Eliseo ha, inoltre, annunciato l’avvio di una colletta per raccogliere i fondi volti alla ricostruzione della Cattedrale. L’iniziativa, che partirà oggi, è stata lanciata dalla Fondation du patrimoine francese sul sito www.fondation-patrimoine.org.

In meno di 24 ore, sono 600 i milioni di euro raggiunti per il restauro della Cattedrale distrutta dalle fiamme. La famiglia Pinault, alla guida del colosso del lusso Kering, ha annunciato l’immediata donazione di 100 milioni di euro per ricostruire di Notre Dame.

Poche ore dopo, l'altro big del lusso, Lvmh , a capo di marchi del calibro di Fendi, Bulgari, Christian Dior, Bulgari, DKNY, Cèline, Guerlain, Givenchy, Kenzo, Loro Piana e Louis Vuitton, ha risposto offrendo ben 200 milioni di euro. “La famiglia Arnault (proprietaria del gruppo che controlla tra gli altri Fendi e Bulgari, ndr) e il gruppo Lvmh, in solidarietà con questa tragedia nazionale, si uniscono alla ricostruzione di questa straordinaria cattedrale, simbolo della Francia, del suo patrimonio e della sua unità" scrivono in una dichiarazione inviata al Afp.

Anche il gruppo transalpino di lusso e cosmetici L'Oreal, insieme alla famiglia Bettencourt Meyers e alla fondazione Bettencourt Schueller, scende in campo per ricostruire Notre Dame facendo sapere che doneranno 200 milioni di euro. Di questi 100, verranno donati attraverso la fondazione Bettencourt Schueller.

Il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, ha proposto "una conferenza internazionale di donatori": un'occasione di confronto tra esperti e finanziatori.

L'Ile de France, la regione di Parigi, ha invece stanziato 10 milioni di euro. Iniziative anche dall’estero. Negli Usa, infatti, si è già attivata la French Heritage Society, un'organizzazione con sede a New York dedita proprio alla conservazione dei tesori architettonici e culturali francesi, che ha lanciato una pagina web di raccolta fondi.

I danni riportati dalla Cattedrale sono ingenti. Le opere d’arte e le reliquie custodite all’interno sono state salvate e portate all’Hotel de Ville, la sede del comune. A preoccupare ora è la stessa stabilità della struttura.

"L'incendio è spento, ma la stabilità della cattedrale di Notre Dame e la profondità strutturale del danno sono ancora incerti" è quanto ha dichiarato il segretario di Stato francese all'Interno, Laurent Nunez, arrivato sul posto all'alba, citato da Le Figaro. Una riunione di esperti e architetti è stata convocata per questa mattina per fare che il punto della situazione.

Commenti
Ritratto di OdioITedeschi

OdioITedeschi

Mar, 16/04/2019 - 11:12

Io i soldi li uso per sfamare i bimbi poveri e che soffrono in questo mondo, non per un monumento senz'anima e senza spirito.

carpa1

Mar, 16/04/2019 - 11:22

L'Italia ha già dato alla Francia in termini di danni causati dai suoi Sarkò e Micron. Che usino i quattrini che spendono in armi per finanziare le varie guerre in Africa con le quali inviano poi a noi milionate di clandestini africani.

Ritratto di moshe

moshe

Mar, 16/04/2019 - 11:23

Visto e considerato che i francesi possono spendere milioni di euro per destabilizzare il Mediterraneo e poi scaricare i risultati (clandestini) nel nostro paese, L'ITALIA E GLI ALTRI STATI NON DOVREBBERO DARE UN SOLO CENTESIMO !!!!!

Ritratto di giangol

giangol

Mar, 16/04/2019 - 12:04

0 centesimi donati!e sinceramente non mi interessa nemmeno

lappola

Mar, 16/04/2019 - 12:06

Quanto ha dato la Francia per i nostri terremoti? è il momento di contraccambiare.

lappola

Mar, 16/04/2019 - 12:13

SI, però la Francia ha un debito del 130% del PIL; L'Italia ha un debito del 130% del PIL; La Francia può permettersi di fare un bilancio in deficit, all'Italia non è permesso. Non proseguo per rispetto a Votre Dame ma chi ha orecchio intenda.

Altoviti

Mar, 16/04/2019 - 12:21

Dovre andranno a finire tutti questi soldi? i 300 milioni già offerti sembrano coprire largamente i lavori ed il resto che cosa ne faranno?

maurizio-macold

Mar, 16/04/2019 - 13:38

"Me possino ceca' se do anche un solo cent ai francesi". Li detesto.

Alessio2012

Mar, 16/04/2019 - 14:30

SALVIAMO GLI ANIMALI A RISCHIO ESTINZIONE, NON NOTRE DAME!

Franz Canadese

Mar, 16/04/2019 - 14:32

Che poverta' di spirito in questi commenti rancorosi e per me miopi (anche se comprensibili in un contesto diverso... Non e' un monumento solo cattolico o solo francese. e' una parte della tradizione culturale europea. Stat Crux dum volvitur orbis

Jon

Mar, 16/04/2019 - 18:37

Inizia la corsa dei finanzieri...Ma non era assicurata la Chiesa? Con quei milioni accolgano i Libici che hanno Bombardato ingiustamente, insieme agli Usa, e ricostruiscano il paese pagandone i danni...!!

Mogambo

Mar, 16/04/2019 - 19:02

Mah, a giudicare dall'inferno di fiamme visto, penso che si siano raggiunti tranquillamente i 2800°C, dentro e tutt'attorno la basilica e a quelle temperature il marmo o qualsiasi altro laterizio degrada e si trasforma in calce.Quindi adesso è tutto indebolito, in pratica ciò che rimane in piedi, ha la stessa resistenza e/o consistenza di un castello di sabbia.Poveri noi...

Alain#

Mar, 16/04/2019 - 20:34

La miseria culturale di molti commenti, dietro l'alibi dei bimbi poveri o degli animali in via d'estinzione, in realtà denunciano solo una rancorosa povertà di spirito. Notre Dame è un monumento della coscienza europea: non sono solo pietre, ma un pezzo della nostra anima. Ma l'anima molti non sanno nemmeno cosa sia, evidentemente.

carpa1

Mar, 16/04/2019 - 21:36

Berlusconi non perde mai occasione per parlare a vanvera. L'Italia ha già dato alla Francia in termini di danni causati dai suoi Sarkò e Micron. Che usino i quattrini che spendono in armi per finanziare le varie guerre in Africa con le quali inviano poi a noi milionate di clandestini africani, oltre a brigare per sostituirsi poi agli italiani negli affari con quei paesi. Ora sembra che la Francia ssia la nazione più cattolica del mondo dimenticandosi però della figura di palta del loro presidente Valéry Marie René Georges Giscard d'Estaing quando, ricevendo una lettera da Papa Giovanni Paolo II con cui chiedeva che venissero citate nella sua costituzione le Radici Giudaico/Cristiane della costituenda Europa, dapprima tentò di addossarne il rifiuto ad altri per poi finire con un lapidario “È bene che la tenga in tasca e non me la consegni” nei confronti dell’emissario della Santa Sede.

carpa1

Mar, 16/04/2019 - 21:51

Berlusconi non perde mai occasione per parlare a vanvera. L'Italia ha già dato alla Francia in termini di danni causati dai suoi Sarkò e Micron. Che usino i quattrini che spendono in armi per finanziare le varie guerre in Africa con le quali inviano poi a noi milionate di clandestini africani, oltre a brigare per sostituirsi poi agli italiani negli affari con quei paesi. Ora sembra che la Francia sia la nazione più cattolica del mondo dimenticandosi però della figura di palta del loro presidente Valéry Marie René Georges Giscard d'Estaing quando, ricevendo una lettera da Papa Giovanni Paolo II con cui chiedeva che venissero citate nella sua costituzione le Radici Giudaico/Cristiane della costituenda Europa, dapprima tentò di addossarne il rifiuto ad altri per poi finire con un lapidario “È bene che se la tenga in tasca e non me la consegni” nei confronti dell’emissario della Santa Sede.