La premier della Scozia propone un altro referendum sull'indipendenza

La premier Nicola Sturgeon tenta la Scozia con il sogno di un nuovo referendum per l'indipendenza: ma la strada non è facile

La Scozia ci riprova. A due anni di distanza dal referendum per l'indipendenza dal Regno Unito - che, come si ricorderà, si tradusse in un clamoroso fallimento - la premier scozzese Nicola Sturgeon sonda il terreno per un'altra consultazione popolare. Nella speranza, naturalmente, che gli scozzesi questa volta votino diversamente.

Un secondo voto a così breve distanza dal fallito referendum del 2014, evidentemente, non può incappare in altri errori. Per questo, riferisce l'Independent, la Sturgeon (che è anche leader del partito indipendentista SNP, ndr) ha deciso di lanciare una nuova piattaforma internet dedicata, una serie di incontri nelle varie città scozzesi e di formare una commissione incaricata di studiare la sostenibilità economica e finanziaria di un divorzio da Londra.

Il discorso con cui la premier scozzese ha lanciato questa iniziativa è arrivato, non a caso, dalla località di Stirling, famosa per essere teatro di una delle battaglie con cui William Wallace, eroe nazionale scozzese, sconfisse il re d'Inghilterra Edoardo I, preservando l'indipendenza della propria patria.

Il mai sopito desiderio di indipendenza è stato rinfocolato dal risultato del referendum sulla Brexit: la maggior parte degli scozzesi ha votato per una permanenza del Regno Unito nella Ue e ora i nazionalisti sfruttano questa circostanza per rimarcare come "il Paese in cui abbiamo votato di restare nel 2014 non è più quello di oggi".

Nonostante i sondaggi indichino come i "sì" a un'eventuale indipendenza di Edimburgo siano in aumento, il compito della Sturgeon non sarà facile. Il primo ministro britannico Theresa May si è detta contro l'eventualità di un altro referendum e i vari partiti politici scozzesi si sono detti ugualmente contrari, con l'ovvia eccezione dello SNP. L'ultima parola, certo, spetta agli scozzesi. Se avranno la possibilità di esprimersi.

Commenti

Gianca59

Ven, 02/09/2016 - 17:28

E' la volt buona che trovano un' insperata unione d' intenti con i numerosi inglesi che si sono trasferiti in Scozia ? Il precedente referendum aveva rotto diversi rapporti di vicinato ....

Albius50

Sab, 03/09/2016 - 07:19

L'Irlanda che non vuole 13 miliardi di APPLE perché gli fa comodo fare investimenti STRANIERI (tasse basse) e questi SCOZZESI che se dovessero farcela e rientrare in UE sarebbero alla mercé degli EUROBUROCRATI, siamo ridotti male.

Albius50

Sab, 03/09/2016 - 07:28

Ormai la UE è una BARZELLETTA se fossi scozzese me ne starei alla larga, l'Italia si sfascia con gli EXTRACOMUNITARI (CAMPO DI CONCENTRAMENTO UE), l'Irlanda non vuole i 13 miliardi di APPLE imposti dai burocrati UE, i Tedeschi che hanno ricevuto la multa sul DIESELGATE dagli USA vogliono scaricare il problema su FCA.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Sab, 03/09/2016 - 07:49

Se fanno un altro referendum non lo so come va a finire 'sta volta...