Scozia, niente secessione. Al referendum vince il "no"

Referendum per l'indipendenza, il no si impone con il 55,3% dei voti. Sollievo di Cameron: "Insieme siamo migliori"

Per gli indipendentisti scozzesi il sogno è svanito. Nel referendum, infatti,ha vinto il "no" con il 55,3% dei voti. Complessivamente i "no" hanno ottenuto 2.001.926 voti, mentre ai "sì" sono andati 1.617.989 suffragi, pari al 44,7%. Ha votato l’84,59% degli aventi diritto - record storico - e sono state dichiarate nulle solo 3.429 schede. Il leader dello Scottish Nationalist Party, Nicola Sturgeon, ammette la sconfitta. Il primo ministro scozzese, Alex Salmond: "Riconosciamo la scelta democratica degli scozzesi". Poi però ha subito messo i puntini sulle i: "Adesso Londra rispetti impegni presi su devoluzione dei poteri". La vittoria del "sì" è arrivata nel collegio di Dundee, roccaforte indipendentista nota come "Yes City". I "sì" si sono imposti anche a Glasgow, la più grande città scozzese, e Aberdeen. Anche nelle fiere Hilghland - le terre dove fu girato Braveheart, l’epico film di Mel Gibson che, secondo molti, ha dato un grande impulso all’indipendentismo - ha vinto il "no". Le Highland sono state l’ultima circoscrizione a certificare il risultato elettorale, la trentaduesima: il no ha vinto con il 52,9%, mentre il "sì" si è fermato al 47,1%.

"Uniti andiamo avanti". Queste le prime parole del primo ministro David Cameron dopo la vittoria del "no" all’indipendenza della Scozia. Cameron si è detto "molto felice" dell’esito, ma ha preannunciato la "devolution" di poteri facendo capire che ci saranno delle novità nel rapporto tra Londra e Edimburgo. "Credo moltissimo nel regno Unito, e voglio che resti tale, ma sono anche un democratico e credo sia fondamentale rispettare la voce del popolo scozzese - ha osservato il primo ministro inglese - lavoreremo insieme alla devolution, i partiti sono pronti a lavorare insieme al Parlamento scozzese". L'affluenza record ha, infatti, dimostrato che i rapporti tra Stati all'interno del Regno Uniti sono molto sentiti: al referendum ha votato oltre l'80% degli aventi diritto (circa 4,2 milioni di persone), tra cui anche 16enni e 17enni a cui è stato consentito il voto attraverso una legge ad hoc. Alle liste elettorali si era iscritto il 97% dei cittadini. "Non ho mai dovuto fare la fila per votare", si è lamentato qualcuno a Edimburgo, capitale della Scozia, ma seconda città per numero di votanti dopo Glasgow.

Se avesse vinto il "sì" la Scozia avrebbe proclamato l’indipendenza nel marzo del 2016 e nell'arco di due mesi eletto un'Assemblea Costituente, mentre la Regina sarebbe rimasta a capo del Paese. Meno chiaro sarebbe stato il futuro della Scozia nell'Europa, i cui Trattati non contemplano la possibilità di una secessione in seno ai Paesi membri. I secessionisti scozzesi, comunque, avevano sempre espresso l'intenzione di rimanere nella Nato (ma senza armi nucelari sul loro territorio), nel Commonwealth e nell’Ue, ma non vogliono entrare nell’Eurozona (difficilmente però il Regno unito concederebbe l'uso della sterlina), né nello spazio di Schengen (ma resteranno nell’area di libera circolazione della Gran Bretagna, Irlanda e Isole della Manica). Da risolvere sarebbero rimaste le questioni della bandiera e della base navale britannica che ospita i sommergibili nucleari Trident.

Commenti
Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 18/09/2014 - 22:46

FORZA FRATELLI SCOZZESI!!!!! Saludos dal Leghista Monzese

Ritratto di giordano

giordano

Gio, 18/09/2014 - 23:01

se passa il si, ci sara' un effetto domino

meloni.bruno@ya...

Gio, 18/09/2014 - 23:25

Irlanda e Galles?

GMfederal

Gio, 18/09/2014 - 23:27

non passerà ma sarà come una vittoria

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Gio, 18/09/2014 - 23:27

Se passate voi scozzesi sará poi la volta della Catalunya ... Ma la indipendenza del Nord Italia da un paese vigliacco e autoritario solo potrá essere conseguita con la forza delle armi.

Tergestinus.

Gio, 18/09/2014 - 23:50

CADAQUES, l'indipendenza della Scozia può avere fondamento perché il popolo scozzese è diverso per lingua, cultura e religione da quello inglese; l'indipendenza del nord Italia non ci sarà mai perché, al contrario, il popolo italiano è oggi ed è sempre stato uno solo. Cosa che a molti può non piacere, ad alcuni darà pure un fastidio maledetto ma è così. Come ho già scritto qualche ora fa, a fine Settecento Goethe non fece il viaggio in Veneto-Lombardia-stato della Chiesa-Toscana-Napoli-Sicilia, ma fece il viaggio in Italia. Fine. Non sono ammesse repliche, perché servirebbero solo a denunciare l'idiozia di chi le formula.

Raoul Pontalti

Ven, 19/09/2014 - 00:12

Hanno saputo che Salvini era per la Scozia indipendente e che lo avrebbero avuto tra i piedi insieme con Borghezio e forse anche Calderoli nei festeggiamenti: per scongiurare la iattura hanno votato NO al 54%.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 19/09/2014 - 00:25

# Tergestinus. 23:50 Allora da bravo idiota che non si lascia intimidire dall'arroganza di un TRIESTINO, le contesto l'esistenza della Serenissima, con la propria lingua veneta, ancor prima della visita di Goethe. Non si azzardi a dire che il veneto è un dialetto perché allora sono io a darle dell'idiota. LE RICORDO CHE VEDERE IL MONDO CON OCCHIALI OTTOCENTESCHI PREGIUDICA L'ACUITÀ VISIVA.

enrico09

Ven, 19/09/2014 - 00:28

Cadaques, l'indipendenza della Scozia può essere realtà perché trattasi di nazione in cui circa la metà della popolazione vota per l'indipendenza. II massimo che la lega ha avuto nel suo periodo più florido in una regione del nord é stato intorno al 30%, senza contare le elezioni 2013 durante le quali ha racimolato al massimo un 15%. Il nord Italia non vuole l'indipendenza, punto e basta. Ottenerla con le armi sarebbe dittatura, vada in Corea del Nord con Salvini se vuole questo.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 19/09/2014 - 00:30

L'unico commento da fare a quest'ora, con le urne appena chiuse, è di sperare che la Scozia vinca.

OgnunoSiaSeStesso

Ven, 19/09/2014 - 00:34

Tergestinus, il fatto che non siano ammesse repliche dimostra solo la tua, di idiozia. E anche la tua ignoranza, nel senso letterale del termine: ignori la storia. Non è che piaccia, non piaccia o dia fastidio: l'italiano non è un popolo, ma un insieme di popoli obbligato a stare unito, esattamente come ora si vorrebbe fare con l'Europa intera. Non ha mai funzionato, non funziona e non funzionerà mai... che a TE piaccia o no. Non è che arrivi tu a fare il bastiancontrario e cambi la storia del mondo.

Marcolux

Ven, 19/09/2014 - 01:30

Purtroppo vinceranno i no. Sarà una gran brutta notizia per tutti. I potentissimi banchieri avranno pilotato anche le elezioni, esercitando il loro immenso potere condizionante.

max.cerri.79

Ven, 19/09/2014 - 06:11

Tergestinus, perdonami ma non mi sento della stessa razza di chi butta l'immondizia in strada e poi le da fuoco, tanto per dirne una... O che suona ai semafori rossi per annunciare la propria precedenza, vive in anarchia, ecc... Quindi qualcosina in italia, proprio per differenze culturali, sarebbe divisibile...

rokko

Ven, 19/09/2014 - 07:11

Il fronte del sì ha già vinto, anche se vimcerà il no, viste le concessioni che sono state fatte alla devolution scozzese da Cameron e gli altri leader politici.

Dordolio

Ven, 19/09/2014 - 07:42

Peccato, credevo che gli scozzesi fossero più svegli. E invece si sono fatti abbindolare dalle promesse dei politici inglesi. Scopriranno presto come siano riusciti a sprecare un'occasione irripetibile, penso. Il mondialismo ha trionfato ancora.

Iacobellig

Ven, 19/09/2014 - 07:43

peccato! gli scozzesi hanno perso una grande occasione per liberarsi da londra.

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 19/09/2014 - 07:53

L`unione, fa la forza !!! Ma la peggior bestia che è nell`uomo, è l`egoismo e l`incertezza.

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Ven, 19/09/2014 - 07:59

....@Tergestinus.....non conosci la storia allora...

linoalo1

Ven, 19/09/2014 - 08:17

Oggi,ogni commento è inutile!Loro hanno votato!Solo fra uno o due anni se ne vedranno le conseguenze e,solo allora,si potrà fare un commento sereno sul voto di oggi!Troppi interessi di parte hanno fatto pendere la bilancia alternativamente,dalle due parti!Comunque sia,visto che non c'è stata una vittoria schiacciante di nessuno,mi sembra giusto dire che hanno vinto tutti e due!Il Rododentro!

plaunad

Ven, 19/09/2014 - 08:23

Adesso vedremo se gli ipocriti inglesi manterrano le promesse. I "sudditi di sua maestà" sono maestri nel "dimenticare" le promesse fatte. La storia é piena di casi.

Luca B.

Ven, 19/09/2014 - 08:26

Mi spiace di cuore per loro che non cel'hanno fatta per un soffio! Chissà se un domani anche noi del NORD avremo questa opportunità......

nasturzio

Ven, 19/09/2014 - 08:26

Dai Salvini, adesso prendi pure le cornamuse, mettitele nel...sacco, e torna a zappare. e' ora di finirla con questi sogni di secessioni varie. il futuro sta nell'unione, frammentare e' da teste medioevali. bene cosi'.

Ritratto di Antonosofiro

Antonosofiro

Ven, 19/09/2014 - 08:28

@Tergestinus bizzara e poco comprensibile osservazione la tua. se l'omogeneità dell'italia fosse come asserisci ... quale motivo sarebbe stato alla base della costituzione delle Regioni a Statuto Speciale ? .... riporto soltanto una parte ...(Inizialmente le regioni a statuto speciale furono quattro: Sicilia, Sardegna, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta. La legge costituzionale che aggiunse anche il Friuli-Venezia Giulia venne proposta e approvata solo molto tempo dopo, all’inizio del 1963. Ogni statuto speciale aveva i suoi motivi e la sua storia particolare: in Sardegna, i politici locali avevano cominciato a parlare di autonomia già alla fine della Seconda guerra mondiale (ma ne ottennero poi una più limitata di quella siciliana); in Trentino-Alto Adige l’autonomia venne concessa anche per le rivendicazioni territoriali austriache, il cui governo trattò con quello italiano per le tutele da dare alla minoranza tedesca, e come compensazione per l’opera di “italianizzazione” forzata durante il fascismo; per motivi simili (la tutela della minoranza francese) venne concesso lo statuto speciale anche alla Valle d’Aosta.). Se poi le appartiene a quella parte di nazione che incassa piu di quanto paga... che sporca piu di quanto pulisce e/o delinque piu di quento si possa rassicurare .. beh ... allora capisco la convenienza del suo (opportunistico) punto di vista.

Magicoilgiornale

Ven, 19/09/2014 - 08:42

Europa contenta!!!

pittariso

Ven, 19/09/2014 - 08:49

Era meglio se avessero vinto i si ma la strada ormai é aperta. Altri popoli avranno la possibilità di decidere il loro destino ivi compresi quelli del nord Italia.

clamajo

Ven, 19/09/2014 - 08:49

@Raoul Pontalti...battutona...complimenti lei è un fine umorista...

Ritratto di arcatero

arcatero

Ven, 19/09/2014 - 09:02

Un'altra lezione di libertà che noi poveri italici dovremmo imparare: permettere a chiunque di esprimere un proprio giudizio! La Scozia, rispetto a noi, è una grande NAZIONE e questo lo dimostra il fatto che ha permesso ai suoi cittadini di VOTARE per il Si oppure per il No all'indipenzenza. Da noi, tutto questo sarebbe stato VIETATO. Da noi, si vieta agli elettori di scegliere persino il Governo.

Ritratto di arcatero

arcatero

Ven, 19/09/2014 - 09:06

Altro piccolo appunto: il voto va rispettato, ma preme precisare che per il SI all'indipendenza hanno lavorato gli scozzesi, mentre per il No han lavorato una parte di scozzesi e tutta la stampa inglese. Se poi ci aggiungiamo i poteri forti, i ricatti di Londra, le gravidanze Reali e le uccisioni di cittadini inglesi da parte degli islamici, il tutto fa comprendere come mai il No è stato "esaltato" da fattori esterni.

st.it

Ven, 19/09/2014 - 09:20

loro hanno avuto la possibilità di scegliere democraticamente. in italia la democrazia è quella che detta sua maestà il presidente della repubblica.......... forse bisognerebbe spiegargli che in democrazia è il popolo a scegliere. TERGESTINUS vada un po' a scuola oppure ha imparato la storia dai docenti del partito democratico?

blackbird

Ven, 19/09/2014 - 09:23

@ Tergestinus: Perché l'Italia non è diversa per tradizioni, lingua, cultura e tradizione tra le varie parti che la compongono? Quando Galileo andò a Milano scrisse che non capiva una parola di quello che dicevano e se oggi sente un'intervisa ad un napoletano spera nei sottotitoli per capire quallo che dice. Se un milanese, cattolico ambrosiano, cioè battezzato e cresimato a Milano volesse sposare una bolognese, cioè cattolica romana, battezzata e cresimata a Bologna ci vorrebbe la dispensa dei due vescovi. Le differenze ci sono ma non bastano quelle, come ha dimostrato la Scozia, a diviere uno Stato. La Gran Bretagna, il più antico stato democratico, ha saputo dare alla vecchia Europa continentale un'altra lezione di democrazia e di coraggio. Quale altro stato europeo potrebbe accettare oggi un referendum sull'unità nazionale? La Spagna? La Francia? Il Belgio? l'Italia (dove la vittoria degli unionisti sarebbe oceanica)? Questo è il vero problema di un'Europa che non riesce ad unirsi o a dividersi e barcolla in un limbo che vede prevalere gli interessi di uno Stato (o di una Regione) contro gli Stati più deboli, invece di vedere il prevalere della solidarietà contro lo strapotere degli Stati egemoni (vedasi la questione dei marò italiani con l'india).

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Ven, 19/09/2014 - 09:26

@OgnunoSiaSeStesso: la sua resistenza al cambiamento è indice di una ottusità e di una paura irrazionale dell'evoluzione storica che trascinano i suoi post direttamente nel più vicino cassonetto. Non so se ha capito che sul nostro pianeta vivono quasi 7miliardi di persone e che le risorse energetiche si stanno esaurendo. Nascondersi dietro i bei vecchi tempi in cui popoli erano separati fra loro per cultura indica solo la sua vigliaccheria nell'affrontare la realtà. Il fatto che i popoli debbano convivere su questo pianeta è oramai un obbligo per le generazioni future e meno male perchè avranno delle sonore gatte da pelare che nessuna nazione è in grado di risolvere da sola. Inutile sbattere i piedini sperando di potersi rifugiare nell'Isola che non c'è nella propria noiosissima villetta con giardino.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 19/09/2014 - 09:26

Per adesso non mi interessa disquisire sul cosa avrebbe significato diventare indipendenti o su cosa implichi il rimanere nel Regno Unito. Quello che proprio-proprio non ce la faccio a capire è: si è registrato il 97% della popolazione per andare a votare e alla fine ha votato l'80%, con i no che vincono per circa il 5%. Ma quel 17% che non ha votato, ha capito che non era uno dei tanti idioti referendum all'italiana? Quel 17% ha capito che si stava mettendo mano a qualche secolo di storia? Ha capito che sul tavolo c'erano questioni e motivi d'attrito che si trascinano da tempo immemore? Ha capito che è come se fosse rimasto "immobile" (e vale sia per chi avrebbe votato si, che per chi era per il no) mentre un TIR stava per investirlo, affidando alla perizia dell'autista la propria vita? Ma come si fa ad essere così vigliacchi, disinteressati, passivi, idioti? Come si fa a non partecipare a una consultazione che (a prescindere da chi avesse vinto) produrrà effetti per se stessi, i propri figli e i figli dei figli? E, pensa la combinazione, probabilmente una bella "botta" al NO l'ha data proprio Aberdeen; quella città del Nord della Scozia considerata la "capitale" del gas e del petrolio inglese del Mare del Nord... Mi piacerebbe quanti "Inglesi" risiedono a Aberdeen inviati da BP, BritishGas, dalla "City", dalle banche di Londra, ecc... sarebbe come, in Italia, aspettarsi un voto favorevole per il distacco (che ne so) di Lombardia e Veneto all'interno di chi lavora in quelle zone per le Poste, la Giustizia, le Forze dell'ordine, la scuola, l'Agenzia delle Entrate, ecc... Non ho difficoltà a dire che non sono poi così sicuro che l'ottenere l'indipendenza sarebbe stato per la Scozia l'inizio di sole cose positive, so per certo che quel 17% ha perso un treno che è stato atteso per 300 anni e che altri 300 probabilmente non passerà.

Ritratto di Manieri

Manieri

Ven, 19/09/2014 - 09:27

La prossima volta che verrà indetto un referendum di questo genere faranno votare anche i dodicenni pur di non perderlo.

pgbassan

Ven, 19/09/2014 - 09:35

Peccato. Vince la forza retriva. Speriamo nella Catalunya. Antonosofiro e arcatero: grandissimi.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Ven, 19/09/2014 - 09:35

Uniti sono e restano una potenza economico-politica di rilevanza mondiale.Se è vero che la Scozia ha rilevanti giacimenti petroliferi è anche vero che questi non dureranno più di 30-40 anni; da parte inglese,oltre alla solida sterlina,vi è un sistema economico- bancario,in occidente,secondi solo ai soliti statunitensi.In buona sostanza ha vinto,seppure non nettamente, il solido pragmatismo britannico che ha evitato un effetto frammentazione anche in altri paesi dell'unione europea. Lezione per l'Italia e gli italiani? Uniti si è forti e si può contare qualcosa,l'importanza è valorizzare le realtà economiche e l'imprenditoria locali.Dopo tanto parlare,di fare presto e di grandi possibili cambiamenti,il Senato italiano chiude anzi no , e di provvedimenti concreti,immediati, a ri-partire e solamente l'incazzatura degli italiani,imprenditori,lavoratori o pensionati che siano.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 19/09/2014 - 09:35

hernando 45 - Non è come da noi dove il Veneto e la Padania producono la maggior parte della ricchezza. La Scozia, semmai, dipende dal Sud del Regno Unito, ossia la parte ricca del paese. Dove andavano, da soli, di notte e per di più in pigiama??

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Ven, 19/09/2014 - 09:36

In Scozia ha vinto la saggezza. Magari potesse divenire causa di ispirazione anche per gli l'Italia. Noi siamo alla tredicesima votazione parlamentare per la mera elezione di due giudici costituzionalisti e il costo continua a lievitare senza contare il tempo che quei disgraziati onorevoli stanno facendo perdere al Paese che sta, giorno dopo giorno finendo alla deriva.

manolito

Ven, 19/09/2014 - 09:38

comunque la hanno ottenuto tanto per ora--forse credono che il45 per cento dei votanti sia poca cosa??non mi pare--qui l 80 per cento non ha votato il pd eppure governa(si fa per dire) -in italia invece è proibito che il popolo decida la sua sorte ,che grande democrazia!!!!!!!!!!

angelomaria

Ven, 19/09/2014 - 09:52

NON SAPETE PERFAVORE TACETE !!!!

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 19/09/2014 - 09:58

Raoul bona questa (vecio)!

paco51

Ven, 19/09/2014 - 10:01

E' solo una battaglia persa: c'è ne saranno altre! Anche perché le promesse del marinaio Cameron non si avverano!. comunque brevi: da noi sono sicuro che se la sardegna ci prova , passa!

fabrizio de Paoli

Ven, 19/09/2014 - 10:02

La vittoria del Sì avrebbe sicuramente accelerato il processo di disintegrazione dell'Europa che comunque avverrà lo stesso. Ormai la strada è spianata! Ora gli scozzesi indipendentisti possono viaggiare a testa alta e da questo confronto ne escono rinvigoriti perché se Cameron non manterrà fede alle sue sparate il prossimo anno faranno un'altro referendum che avrà una vittoria scontata del Sì. Ieri è stata una giornata mondiale STORICA, si è invertita la tendenza, e si è capito che andare verso la libertà È POSSIBILE. Chi non l'ha ancora capito forse gode a continuare a farsi prendere a calci nei coglioni dal dittatore di turno, o forse non ne ha ancora presi abbastanza... Ora tocca ai Catalani e a noi.

aaantonio5555

Ven, 19/09/2014 - 10:04

Avete perso l'occasione di diventare uno Stato libero. Chi è morto per avere la Scozia libera è morto invano.

manente

Ven, 19/09/2014 - 10:10

Il sospetto che la finanza apolide voglia "balcanizzare" l'Europa frantumandola in tanti piccoli staterelli, meglio assoggettabili al dominio della troika, è più che legittimo. La maggioranza degli scozzesi ha evidentemente capito che è meglio tenersi la sterlina piuttosto che cadere nell'abbraccio mortale della tecnocrazia europea e sopratutto della moneta unica. Il referendum da fare in Italia ed Europa è solo uno, scegliere tra la servitù dell'Euro e la indipendenza dalla dittatura europea della troika, il vero potere che opprime i popoli d'Europa.

Mr Blonde

Ven, 19/09/2014 - 10:11

contento perchè si salva l'integrità di un grande stato e per cameron uno dei pochi leader capaci in questo momento. Quanto ai leghisti lasciamo perdere, ieri avevano organizzato un viaggio lampo ad amburgo, per poi correggersi con strasburgo...alla terza gliel'hanno detto di andare a edimburgo. Ma statevene in qualche valle a raccogliere fiori e sparare meno str....te che abbiamo bisogno d'altro

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 19/09/2014 - 10:14

@ilsaturato:concordo sulla osservazione di quel 17%,che inspiegabilmente,non si è recato a votare,che in pratica ha determinato(forse),le sorti.Comunque sia con questi numeri,e con le "enormi concessioni" promesse(non all'italiana...),le cose non saranno più come prima,e questa votazione(lezione di democrazia per l'italia "georgiana"),modificherà presto altri scenari.

plaunad

Ven, 19/09/2014 - 10:30

# Tergestinus. Hai dettop la più grande cavolata del secolo. Ma se fino a soli 150 anni fa l'Italia non esisteva ed era sempre stata divisa in vari Stati, ognuno con la sua lingua incomprensibile agli altri fin dopo la prima guerra mondiale. Se lo stesso Churchill diceva che l'Italia é solo un incidente geografico. E poi secondo te un Trentino ha la stessa cultura, usi e costumi di un Siciliano? O un Piemontese é uguale ad un Calabrese? Se c'é uno Stato che non é assolutamente una Nazione é proprio l'Italia

plaunad

Ven, 19/09/2014 - 10:39

Comunque gli arroganti e prepotenti inglesotti si sono presi una forte sberlona in faccia ed una bella cagata di paura. Loro che presumono che tutti vorrebbero essere inglesi. Ah ah ah ah ah !!! Godo come un mandrillo.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Ven, 19/09/2014 - 10:40

Si ricordi egregio paco51 che il Premier Cameron è "inglese"e non italiano. I britannici, al contrario di noi mantengono rigorosamente la parola. Da noi si ignorano, quando conviene addirittura i risultati dei referendum e regolarmente vengono ignorati i risultati dei concorsi di lavoro. I posti, quelli attraenti vengono anticipatamente assegnati ai figli, nipoti, amici e amici degli amici della Casta. Da noi il concorso è soltanto una messa in scena. Noi in quanto a mantenere la parola non abbiamo titolo alcuno da criticare gli inglesi. Non se ne abbia, buona giornata!

Ritratto di Sniper

Sniper

Ven, 19/09/2014 - 10:47

Non e` la Scozia ad aver perso l'occasione di liberarsi di Londra, ma e` il resto dell'Unione ad aver perso l'occasione di liberarsi della Scozia. La Scozia, per chi no lo sapesse, e mi sembra che sono in molti qui, vive praticamente di sussidi, pagati con le tasse degli altri che lavorano nel sud. Ci sono quartieri di Glasgow in cui la speranza di vita e` inferiore a quella del Burkina Faso grazie all'alimentazione oscena e all'alcol, con costi enormi per la comunita`. Vivono di disoccupazione "attiva", ossia ci sguazzano, "la Scozia e` come un bighellone che campa con la paghetta del padre" (questa definizione non e` mia ma di un mio amico Scozzese). Adesso che hanno perso, Londra dovra` versare il riscatto, la bustarella addizionale promessa negli ultimi giorni di panico da un PM inane e dagli altri partiti. Quindi per tutti i "patrioti poeti", gli "economisti" e i "costituzionalisti" del forum: il vostro dispiacere per la Scozia si basa su ragioni sbagliate. E comunque sognare di applicare le istanze secessioniste al Nord Italia o al Veneto e` ancora piu` fanciullesco che per la Scozia.

Ritratto di dlux

dlux

Ven, 19/09/2014 - 10:51

Peccato. Un'occasione persa. Mi sarebbe piaciuto vedere il polverone sollevato tra i parrucconi dell'UE. Per non parlare dell'effetto esplosivo all'interno dei singoli Stati, specialmente quelli più euroscettici...

pastello

Ven, 19/09/2014 - 10:52

Tergestinus " Il popolo italiano é ed é sempre stato uno solo " lei, a proposito di idiozia, meriterebbe una cattedra all'universita. Sempre che non ce l'abbia già.

Ritratto di Italiano__a_Monaco

Italiano__a_Monaco

Ven, 19/09/2014 - 10:52

Sinceramente mi spiace, che non siano riusciti a liberarsi, ma comq resto un gran segnale del malcontento europeo, e spero che se ci sará qualche altro referendum da qualche altra parte tipo Catalogna, e o Paesi Baschi, siano loro a dare un spinta effetto domino, e spero che anche i connazionali si diano una mossa....

elgar

Ven, 19/09/2014 - 10:59

Comunque, al di là dell'esito, una scossa tellurica per L'Europa stanotte s'è sentita.

igiulp

Ven, 19/09/2014 - 11:00

Con questo risultato, anche se perdente, gli scozzesi, anche quelli che hanno votato per il no, otterranno notevoli vantaggi dal governo centrale. Così sarà anche per Irlanda e Galles che non vorranno essere da meno nella considerazione. Così dovrebbe avvenire anche in Italia. La secessione o l'autonomia, chieste da qualche regione che ritiene di averne diritto, serviranno a svegliare quei parassiti che stanno in Parlamento a litigare sulle nomine e a spremerci di tasse.

Ritratto di ForzaSilvio1

ForzaSilvio1

Ven, 19/09/2014 - 11:06

AHAHAHAHAHAH!!!! che beffa!! HERNANDO45, dove andrete a inciuccarvi di grappa per dimenticare, ora? ad Amburgo!? AHAHAHAH!!!

fabrizio de Paoli

Ven, 19/09/2014 - 11:13

Sniper, la tua presunzione sarà la tua rovina. Cosa ne sai tu delle ragioni di un tifoso indipendentista? E come fai ad ergerti a giudice e dire se sono giuste o sbagliate? All'interno del forum ci sono nobili persone che se ne strafottono se gli Scozzesi sono sinistri o destri, ricchi o poveri, perché mettono al primo gradino il principio di autodeterminazione. Questo è più che sufficiente per rispettare gli Scozzesi ed ammirare le loro gesta.

baio57

Ven, 19/09/2014 - 11:15

Tergestinus 0 a 15, cappotto, in castigo a studiare!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 19/09/2014 - 11:16

Gli USA e quindi la cricca di massoni globalisti non gradivano.... e lo si sa leggendo i loro giornali..... l' UE è un loro FANTOCCIO e l'indipendentismo è una minaccia al loro dominio coloniale dell'Europa. Ma è solo una vittoria di Pirro per loro.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 19/09/2014 - 11:18

raoul il razzista tuttologo ha parlato.!!!

piertrim

Ven, 19/09/2014 - 11:18

Gli scozzesi hanno dimostrato, anche loro come tutti i terrestri, che è molto facile manipolare un buon 30% della popolazione che capisce poco e si lascia sedurre e ingannare dalle promesse del politico di turno, fatte il giorno prima del referendum scordando gli oltre tre secoli di dominazione inglese.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 19/09/2014 - 11:19

Le pressioni inaudite del regime UE.... da minacce urlate.. a pelose persuasioni....dal ventilare catastrofi al corrompere con promesse vuote.... tutto ciò ha mostrato ancora la natura miserabile dell'UE e della loro dirigenza schifosa.

MEFEL68

Ven, 19/09/2014 - 11:19

Premesso che sono contento del risultato perchè penso che le suddivisioni degli Stati riducano la loro importanza, questo fatto dovrebbe insegnare qualcosa alle nostre sinistre. In Gran Bretagna ognuno ha fatto la sua campagna per portare avanti le proprie idee, ma nessuno ha pensato di proibire al Popolo di esprimersi. In Italia, invece, si è demonizzata la Lega e si è impedita una consultazione popolare. Questo è grave anche se io avrei votato contro la secessione. Anche per l'entrata nell'euro, nessuno ha chiesto il nostro parere. Questa è la nostra democrazia garantita dalla Costituzione impropriamente definita la più bella del mondo.

plaunad

Ven, 19/09/2014 - 11:20

# Soccorsi. Gli inglesi mantengono sempre la parola data ?????? Questa si che é una barzelletta. Si legga la storia, per favore

nasturzio

Ven, 19/09/2014 - 11:22

si elgar, la scossa tellurica e' quella dei leghisti che son caduti per terra ad Amburgo.

Ritratto di Sniper

Sniper

Ven, 19/09/2014 - 11:22

aaantonio5555 "Chi è morto per avere la Scozia libera è morto invano". E chi sarebbero mai costoro che muoiono per la Scozia libera? Al massimo muoiono a 45 anni per cirrosi epatica, per infarto causa colesterolo alle stelle, o per guida in stato di ubriachezza...E il resto dell'Unione paga.

Ritratto di dlux

dlux

Ven, 19/09/2014 - 11:25

Sniper - D'accordo. E allora? Quello che tu dici, anche se fosse vero e non lo metto in dubbio, non sposta di una virgola il fatto che, comunque, se avesse vinto il "si" l'UE avrebbe cominciato a tremare...ed io avrei brindato. Sai? Da cosa nasce cosa.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 19/09/2014 - 11:27

E' COMUNQUE UNA VITTORIA: è solo una battaglia...la prima... con un buon risultato... molti si sono lasciati irretire dalla stampa del sistema.. dalle minacce...le ipotesi catastrofiche...ma presto si renderanno conto.. l'UE è destinata a crollare.. perché è basata sul nulla.

enrico09

Ven, 19/09/2014 - 11:28

Certo che i leghisti le sparano grosse. Si paragonano a una regione nella quale gli indipendentisti sono al 45%, quando loro sono stati al massimo al 30%, senza contare i finti referendum e raccolte firme falliti o truccati...statevene a casa che il nord Italia non vuole l'indipendenza. Vorrei vedervi esportare il "Made in Padania"...

GimmeSong

Ven, 19/09/2014 - 11:29

Almeno loro gli hanno fatto stringere il..... al governo!

nasturzio

Ven, 19/09/2014 - 11:31

ma vi rendete conto delle castronate che state dicendo? La Scozia, che ha una popolazione pressoche' autoctona, con una percentuale di "immigrati" inglesi bassissima , chiamata al voto per la secessione ha risposto NO. lo schiaffo e' stato preso dai separatisti , e anche bello forte! anche un popolo quasi interamente "puro" e con tradizioni molto piu' radicate rispetto a quello dei "padani" (che nemmeno esistono,ne storicamente ne geograficamente...ma facciamo finta di niente)ha RIFIUTATO a MAGGIORANZA in elezioni libere di staccarsi...e qualcuno che nemmeno sa qual'e la capitale della sessa scozia si aspettava un plebiscito bulgaro! ma fatemi il piacere. la verita' e' questa, non c'e spazio per le separazioni, quelle lasciamole ai tempi dei pitti e al vallo...

guerrinofe

Ven, 19/09/2014 - 11:32

HANNO PERSO UN'OTTIMA OCCASIONE !! hanno frainteso la domanda di voto! il SI era per indipendenza e il NO al Regno Unito.

cesar

Ven, 19/09/2014 - 11:37

la democrazia è morta in gran bretagna..come lo è da noi...la macchina dei brogli elettorali funziona anche là....oggi poi con l'informatica è più facile... le borse che brindano e la sterlina che sale confermano che ormai i massoni che controllano la finanza controllano anche i destini dei popoli

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 19/09/2014 - 11:37

PER ME E' UNA GRANDISSIMA VITTORIA: Certo, ha vinto una paura instillata praticamente all'unisono dai "grandi media".... che ancora una volta hanno dimostrato di avere un unico burattinaio...... si sono lette da minacce poco velate a squallide ipotesi di catastrofismo..... ma chi ha letto giornali inglesi e USA sa che la vittoria è questa: ancora una volta il regime ha malcelato la sua natura tirannica.... il re è nudo e la guerra di liberazione è lunga....

Mr Blonde

Ven, 19/09/2014 - 11:41

Sniper non ti curare di "loro", tifano per la scozia solo perchè è a nord dell'inghilterra

Ritratto di marcotto73

marcotto73

Ven, 19/09/2014 - 11:45

non c'è da stupirsi..... lo avevo capito SUBITO che vincevano il NO per il semplice fatto che l'asse GB-UE-USA hanno giocato di astuzia mettendoci in mezzo ADOLESCENTI di 16 anni di cui basta un Ferguson o un david beckham ecc ecc di turno a favore dei No ed il gioco e fatto!!! quei "furbi" hanno capito il punto debole degli ADOLESCENTI (ovvero minorenni incapaci di volere) che basta metter qualche giocatore o ex giocatore di calcio o ex allenatori a favore di NO che subito gli adolescenti "ubbidiscono" ai loro "eroi" della playstation!!!! ..... ed intanto i "george Soros boys" (operatori di borsa) e tutta la combriccola delle borse festeggiano con champagne e caviale!!!!! AVEVATE DUBBI???

vince50_19

Ven, 19/09/2014 - 12:00

La volontà popolare scozzese ha espresso intenzioni di voto che hanno soddisfatto il premier inglese. Non certo come avviene in Italia dove si fanno referendum abrogativi ( la costituzione permette solo questo ) salvo poi, i nostri ineffabili parlamentari, fottersene di quello che decidono i cittadini e tornare a creare sotto altre forme quello che prima è stato abrogato e che rientra nelle convenienze dei parlamentari stessi. Un po' come prendere per i fondelli la gente con i suoi denari e che, giustamente non ama questi atti. Nel passato più o meno recente ne abbiamo una casistica di una certa entità ed importanza. Adesso vorrò vedere se Cameron manterrà fede agli impegni presi.

Ritratto di mark 61

mark 61

Ven, 19/09/2014 - 12:01

un eventuale referendum la fantomatica Paaaa-daaaa-niaaaa prenderebbe nemmeno il 3%. E che si metta l'anima in pace Salvini.

Mario Marcenaro

Ven, 19/09/2014 - 12:18

Per noi Italiani di oggi, condannati autoritariamente ad una politica ormai bizantino-araba di clan contro clan, é veramente avvilente assistere ad avvenimenti quali quelli che accadono all'estero in ambito veramente democratico. La molla di base di tali fatti ha come elemento comune l'affermazione e la dimostrazione di ciò che può l'orgoglio nazionale, sentimento che noi, immemori della nostra incomparabile storia, distrutta nelle scuole da politici perversi, oggi non sappiamo nemmeno più risvegliare. A demerito di chi al potere avrebbe dovuto invece saggiamente guidarci, siamo veramente diventati una nazione, non un popolo, che non esiste più, di veri miserabili. Parliamo, parliamo e parliamo, e ci scanniamo, mentre la nazione è allo stadio incredibile dell'agevolare i nostri nemici, ancorché dichiaratisi tali, ad invaderci per dominarci definitivamente. Che scena disgustosa. E purtroppo sembra che siamo anche in pochi ormai a meravigliarci che non ci sia più nessun a risvegliare un poco di orgoglio e dignità nazionali: evidentemente il lavoro politico che doveva essere fatto ha avuto l'esito che era stato prefissato. Orgoglio e dignità nazionali ormai sono stati relegati a livello di gravi peccati mortali. Risultato: è morta l'Italia.

Fab73

Ven, 19/09/2014 - 12:20

Plaunad, bnon era Churchill, era Metternich, quasi cento anni prima. E questo la dice lunga di quanto ne sai di storia e di tutto il resto... Auguri!

Felice48

Ven, 19/09/2014 - 12:20

Purtroppo la ue ha vinto ancora per il rotto della cuffia. E' proprio vero siamo fottuti. Comunque vedo che la fronda che vacontro si allarga sempre più. Speriamo.

agosvac

Ven, 19/09/2014 - 12:29

Mi sembra come un "avviso ai naviganti": attenzione, tempeste nel Nord del Regno Unito! Vincere con il 55% è sicuramente una vittoria ma non schiacciante perché c'è un buon 45% di scozzesi che invece il Regno Unito non lo vuole! Ora si vedrà se le promesse di Cameron sono le solite promesse pre elettorali oppure se saranno mantenute. Fossimo in Italia direi che se ne fregherà allegramente, ma nel Regno Unito un minimo di dignità ancora l'hanno.

plaunad

Ven, 19/09/2014 - 12:51

A prescindere dai risultati sarebbe iteressante che giornalisti ed osservatori notassero come da quando esiste questo pasticcio inutile e costoso che si chiama Unione Europea sono sorti in tutta Europa Movimenti indipendentisti che prima erano del tutto inesistenti. Italia, Francia, Belgio, Spagna ed ora pure la granitica Gran Bretagna vede sorgere o risorgere spinte secessioniste. Ci sarebbe da chiedersi il perché visto che parrebbe una contraddizione. Non sarà che il modello dell' attuale Europa unita non solo non ha fatto presa nella gente ma ne é stato totalmente rifiutato, e forse a ragione. Meditate gente, meditate !

Ritratto di Sniper

Sniper

Ven, 19/09/2014 - 12:55

fabrizio de Paoli - Se per lei essere ricco o povero non conta nulla di fronte al principio di autodeterminazione, e di secessione, si vede che ha una percezione molto qualunquistica del problema. Lei ovviamente ha solo "sentito parlare" della Scozia e del loro indipendentismo, io invece PAGO con le mie tasse, il loro assurdo welfare. E per questo "giudico", eccome se giudico egregio signore. Alex Salmond voleva un posto al sole per se stesso nel panorama politico mondiale ma i suoi conti non tornavano, sa? Lei li ha visti i conti Scozzesi? Per questo, e solo per questo, ha perso. I bravi Scozzesi non se la sono sentita di rinunciare ai MIEI soldi che gli arrivano ogni mese. E per lo stesso motivo giudico, eccome, gli indipendentisti italioti, che a parte il loro irredentismo all'amatriciana, non si rendono conto che in un'economia globale in cui l'avversario non e` la Svizzera, ma la Cina, il Brasile etc, sono ancora li` con ampolle e corna e forconi a rivendicare non sanno piu` neanche loro cosa. Almeno la Scozia ha il petrolio, il Veneto al massimo ha un po' di Bardolino. Salute.

generalipietro

Ven, 19/09/2014 - 12:56

Da oggi Scottish=British......

Ritratto di Sniper

Sniper

Ven, 19/09/2014 - 13:03

agosvac - Cameron, gia` destinato all'affondamento per manifesta incapacita` generale, si e` ora letteralmente suicidato con la promessa di piu` poteri e piu` soldi alla Scozia, perche' cose del genere vanno approvate in Parlamento, non promesse a capocchia nel bel mezzo del panico. I malpancisti Tory gli gia` hanno fatto sapere che la cosa e` meno che automatica. Se avesse un minimo di dignita` e di visione politica si dimeterebbe. Se...

Ritratto di padania

padania

Ven, 19/09/2014 - 13:15

X un giorno gli scozzesi hanno avuto in mano il loro destino Meritano di fare i servitori degli Inglesi "come lo fanno i Veneti a roma" !

Ritratto di padania

padania

Ven, 19/09/2014 - 13:16

Ma pensate che i massoni si facevano scappare le pecorelle con la cornamusa?il 70% degli Scozzesi vuol essere indipendente ma la massoneria bancari con la corona non lo permette!

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Ven, 19/09/2014 - 13:18

... è la conferma che chi NON strilla nelle piazze - poi - è la MAGGIORANZA e al momento del voto lo conferma. In Grecia - a suo tempo - è stata la stessa cosa.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 19/09/2014 - 13:26

mark61 quando gli abitanti della padania incominceranno a pagare tutte le tasse che i kompagni hanno inaugurato,forse incominceranno a capire.Capiranno ancora di più quando negli asili con 65 extra che non pagano un euro contro un poveretto italiano che pagherà tutto,forse capiranno,se non sono trinariciuti fino al midollo.E col passare del tempo saranno 100 a 1,e forse allora lo capirai anche tu,ma sarà tardi,troppo tardi.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 19/09/2014 - 13:32

L'unico sconfitto è l'inutile pa(t)ano Miglio e Salvini che percepisce stipendio statale

Ritratto di Soldato di Lucera

Soldato di Lucera

Ven, 19/09/2014 - 13:34

@ il saturato, eh si...come vede il meticciato iniziato dalla stuarda ha portato i suoi frutti velenosi. Pensi a quando saremo una minoranza noi italioti, in un paese islamico, come sará presto l'italafrica. Che belli! Ci metteranno nelle riserve a mangiar polenta in Val Brembana o il porceddu in Sardegna mentre le comitive scatteranno foto folkloristiche....P.S. Perché ho sentore....così a pelle... Che il voto femminile abbia spostato l'ago verso il no?

Tergestinus.

Ven, 19/09/2014 - 13:37

He he he! Vedo che ho infastidito più d'uno. Segno inequivocabile che ho detto la verità. Nell'ordine 1) Runasimi: la distinzione tra lingua e dialetto non è scientifica quindi non la uso, in ogni caso la lingua di cultura nella repubblica veneta era - auspice il venezianissimo Pietro Bembo - il toscano e non il veneto, il veneto lo usavano - in forme diverse - Ruzante e Goldoni con intenti comici, serviva a far ridere ma non per la cultura seria. 2) Ognunosiasestesso: io non mi sento per niente "obbligato" a stare con gli altri italiani, lo voglio, così come lo vuole mio padre e lo volle mio nonno (che sfidò le forche austriache per combattere con l'Italia) e come lo vuole la stragrande maggioranza degli italiani. 3) MaxCerri79: le cattive abitudini albergano dappertutto, anche qui nel profondo Nord l'individualismo più sfrenato e la mancanza di senso civico regnano sovrane. 4) Antonosofiro: sfonda una porta aperta. Oggi come oggi le regioni a statuto speciale non hanno più senso di esistere. Valga il caso della mia, il Friuli Venezia Giulia: la specialità fu dovuta a suo tempo solo e soltanto ai danni causati dalla mutilazione territoriale; ora che questi sono bene o male assorbiti per mantenere la specialità si sono inventati il fatto che i friulani non sarebbero italiani ma sarebbero una minoranza. Peccato che anche in Friuli la lingua di cultura sia sempre stata il toscano... 5) Blackbird: varianti dialettali ci sono in tutti gli ambiti linguistici, un altoatesino ha difficoltà a capire un bremese, eppure sono tutti tedeschi. 6) Plaunad (con cui raggiungiamo il vertice): se prima di 150 anni fa l'Italia non esisteva dove sarà mai andato Goethe quando fece il viaggio in Italia? E quello dell'espressione (non incidente) geografica era Metternich, non Churchill. Ma che sto pure a perder tempo con uno che confonde Metternich con Churchill? Sono davvero idiota allora! E comunque, ora lo dico forte: CHE BOTTA per i "secessionisti a prescindere" di casa nostra. Non ho alcuna simpatia per gli inglesi, ma ora godo dal profondo. A un popolo che è un vero popolo non interessa l'indipendenza e noi ci mettiamo a fare i secessionisti, ma fate proprio ridere! P. S. Lo riconfermo: non sono ammesse repliche.

geronimo1

Ven, 19/09/2014 - 13:38

William Wallace si rivolterebbe nella tomba se vedesse quali conigli siano diventati i suoi discendenti..!!!! Sarebbe comunque il caso di fare una verifica sulle schede: io stesso avrei giurato su una schiacciante vittoria del si', conoscendo (l' apparente, almeno sino a ieri notte) orgoglio degli scozzesi..!!! Che i POTERI FORTI abbiano "manipolato" incredibilmente le schede ed i risultati ?? Tutto mi sembra possibile, quando l' obiettivo principale e' portare STABILITA' e CONTINUITA' (cosi' non si disabituano al giogo..) DI DOMINIO sui PECORONI.... Questa volta avrei giurato (sbagliandomi evidentemente..) che l' autodeterminazione dei popoli avesse la meglio..... Rassegniamoci quindi ad una SOTTOMISSIONE GLOBALIZZATA: se i popoli non possono piu' fare nulla, figuriamoci i singoli, schiacciati come "cacche di mosca" dai voleri della SPECTRE che muove i fili dei burattini.... E non si consolino i nostri politicanti da strapazzo: anche loro sono Burattini, magari meglio pagati, magari potenti (occhio siamo noi stessi con i nostri difetti ad aumentare il loro Potere..), ma sempre Burattini.... Un po' come i kapo' nei lager: erano i piu' crudeli aguzzini dei compagni di prigionia

Ritratto di Antonosofiro

Antonosofiro

Ven, 19/09/2014 - 13:45

il grande effetto borsistico, da molti inneggiato a fronte della marginale vittoria degli unionisti, è durato poche ore .... alle 13:30 borsa italiana giù di due decimali (le altre europee escluso Parigi, mantengono un vigoroso segno positivo) ... e spead in rialzo !!! quando si smetterà di mettere in (supposta) correlazione borsa e politica .... sarà sempre troppo tardi ... i file veri .. li tirano in pochissimi !!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 19/09/2014 - 13:53

luigipiso forse se allarghi le meningi ti accorgi che qualcun altro ruba stipendio statale.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 19/09/2014 - 14:08

@gianniverde No, no è proprio Salvini, è talmente eclatante che non bisogna spremere alcuna meninge, tranne che per i leghisti che proprio non possono spremerle non avendone. Salvini quello statale e la moglie quello regionale. Gli altri lavorano e se lo guadagnano sudando. Non stravolgere le verità.

andrea24

Ven, 19/09/2014 - 14:33

A parte la questione relativa all'indipendenza della Scozia e di cui si parla nell'articolo,le dichiarazioni del presidente del Congresso Mondiale Ebraico fanno cenno ai cosiddetti "estremismi",speculando sull'ISIS(con relativa propaganda olocaustica),perché in realtà il loro obiettivo sono i movimenti nazionalisti.Infatti,lo stesso Lauder qualche giorno prima ha detto che gli elettori dei partiti di cosiddetta estrema destra danno un cattivo nome alla loro nazione.Ora capiamo il perché Alba Dorata è perseguitata in Grecia(antisemitismo ecc... ecc...) mentre Syriza è andata in Vaticano e al "forum Ambrosetti",il Bilderberg italiano.

Raoul Pontalti

Ven, 19/09/2014 - 14:38

Complimenti Tergestinus per i Tuoi dotti commenti che mostrano non solo erudizione ma comprensione dela profonda complessità della nostra storia culturale di italiani (acuto tra l'altro il riferimento al Bembo he possiamo considerare nel bene e ne male (attento al male...) il padre putativo della lingua italiana come effettivamente impostasi). Spero che vorrai dispiegare tanata dottrina anche nei confronti della storia dell'islam e del Medio Oriente in genere. Ciò premesso una considerazione a caldo sul voto scozzese: gli indipendentisi hanno vinto, anche con buoni numeri, nella Scozia della cultura (Dundee) e dell'industria (Glasgow e contee limitrofe) mantre hanno perso nel resto delle contee in alcune malamente come nella capitale Edimburgo(è come se i secessionisti veneti fallissero proprio a Venezia) e soprattuto nella Scozia gaelica propriamente detta: Highland, Argyll, Ebridi, ma anche in quella periferia linguisticamente germanica parlante "scots": Moray, Aberdeenshire, la stessa Aberdeen, le Orcadi e le Shetlands. Per paradosso l'indipendentismo ha fallito nella parte più "tradizionale" culturalmente e socialmente della Scozia, trionfando invece in quella più "moderna" e più "evluta" culturalmente e socialmente, ciò che tra l'altro rappresenta l'esatto rovescio della situazione italiana dove è la parte culturalmente più debole e periferica che ad es. segue i leghisti e gli indipendentisti veneti. Nel complesso però l'indipendentismo in Scozia è ora fortissimo e potrà strappare altre concesisoni da Londra, aprendo la via alle rivendicazioni gallesi e nordirlandesi (e c'è anche chi alza la cresta in Cornovaglia...).

Ritratto di chris_7

chris_7

Ven, 19/09/2014 - 14:38

Tutto dipende da cosa vuole fare l'EUROPA, possiamo rimanere così tanti piccoli stati senza ne arte ne parte alla mercè di CINA, INDIA, USA E RUSSIA. Oppure cercare di unirci e diventare una potenza altrimenti verremo spazzati via.

sbrigati

Ven, 19/09/2014 - 14:41

Io non sono per la secessione dell'Italia del nord o padania che dir si voglia. Auspico invece che le regioni del sud, isole comprese, si risollevino per uscire da quest'Italia piena di corrotti ed evasori fiscali, per poter tornare ad essere quello che era prima dell'invasione da parte del regno sabaudo. Se poi si volesse accodare anche il lazio, ce ne faremmo una ragione!

lento

Ven, 19/09/2014 - 14:46

Anche col Veneto andrebbe a finire cosi .

steffff

Ven, 19/09/2014 - 15:07

Se gli scozzesi avessero votato col cuore avrebbero scelto l'indipendenza. Invece hanno avuto paura delle conseguenze economiche, hanno votato col portafoglio, e hanno deciso per il no. Braveheart e' stato ribattezzato Bravewallet. Se in un ipotetico referendum per la secessione del nord Italia dovessero prevalere le stesse motivazioni, vincerebbe il si' con l'80%

MenteLibera65

Ven, 19/09/2014 - 15:10

la Scozia esiste da sempre , la padania da mai. Semmai esistono tante regioni che a tornare indietro nel tempo erano stati o statarelli. Quindi chi invoca l'indipendenza dovrebbe anche chiedersi se per caso domani qualcun'altro non invocherà l'indipendenza da lui. Non c'è limite al "più piccolo", e si può arrivare anche a livello di città o di quartiere. Sinceramente i dibattiti sull'indipendenza, che una volta erano legati a onesti sentimenti patriottici, ora sono collegati, sopratutto in italia, soltanto a problemi economici. Chi ha di più o è più bravo non vuole in alcun modo dividere con chi ha di meno o è meno bravo. Peccato che il passato ha dimostrato che da queste divisioni vengono guerre e morti , perchè chi sta peggio tende prima o poi (a torto o a ragione ) ad incazzarsi. Prima che ci fosse l'unione europea, in Europa c'erano decine di guerre , da piccole a grandissime, che si sono succedute in per 2000 anni con centinaia di milioni di morti. Ora invece abbiamo goduto per la prima volta di 70 anni di pace ininterrotta, che tra l'altro a consentito un benssere mai goduto dai nostri nonni. Il massimo del conflitto è limitato al bilancio o alle quote latte. Vi sembra poco perchè ormai diamo per scontato che non faremo mai più la guerra con la Francia, la Germania etc etc, ma in realtà nulla è scontato, anche se purtroppo i profeti di divisione pensano che sia meglio avere 100 euro in più in tasca e il nemico alle porte, nell'illusione che alla fine il morto, se ci scappa, sarà sempre da qualche altra parte che non a casa nostra. Parlate con qualche 80enne, e vi descrive un po meglio che cosa significa guerra.

MenteLibera65

Ven, 19/09/2014 - 15:14

la Scozia esiste da sempre , la padania da mai. Semmai esistono tante regioni che a tornare indietro nel tempo erano stati o statarelli. Quindi chi invoca l'indipendenza dovrebbe anche chiedersi se per caso domani qualcun'altro non invocherà l'indipendenza da lui. Non c'è limite al "più piccolo", e si può arrivare anche a livello di città o di quartiere. Sinceramente i dibattiti sull'indipendenza, che una volta erano legati a onesti sentimenti patriottici, ora sono collegati, sopratutto in italia, soltanto a problemi economici. Chi ha di più o è più bravo non vuole in alcun modo dividere con chi ha di meno o è meno bravo. Peccato che il passato ha dimostrato che da queste divisioni vengono guerre e morti , perchè chi sta peggio tende prima o poi (a torto o a ragione ) ad incazzarsi. Prima che ci fosse l'unione europea, in Europa c'erano decine di guerre , da piccole a grandissime, che si sono succedute in per 2000 anni con centinaia di milioni di morti. Ora invece abbiamo goduto per la prima volta di 70 anni di pace ininterrotta, che tra l'altro a consentito un benssere mai goduto dai nostri nonni. Il massimo del conflitto è limitato al bilancio o alle quote latte. Vi sembra poco perchè ormai diamo per scontato che non faremo mai più la guerra con la Francia, la Germania etc etc, ma in realtà nulla è scontato, anche se purtroppo i profeti di divisione pensano che sia meglio avere 100 euro in più in tasca e il nemico alle porte, nell'illusione che alla fine il morto, se ci scappa, sarà sempre da qualche altra parte che non a casa nostra. Parlate con qualche 80enne, e vi descrive un po meglio che cosa significa guerra. secondo invio

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 19/09/2014 - 15:31

ma ve lo immaginate l'euro leghista o veneto leghista? Da morire dalle risate. Almeno una sterlina scozzese avrebbe come effige un braveheart. Quello leghista una seduta al cesso. Alberto da Fuffano...hauhauhuahuahh

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 19/09/2014 - 15:58

Mi sono preso mezz'ora per leggere tutti i postati,e pur sorvolando sui commenti di qualche SPIRITOSO che mi indica quale bevitore di GRAPPA,quando ho sempre scritto che bevo SOLO LIMONCELLO, il commento che piu ha attirato la mia attenzione ed al quale sto rispondendo è quello di SNIPER delle 12e55. Carissimo Lei inizia dicendo "anch'io sono stufo di pagare con le mie tasse il WELFARE degli Scozzesi" Ecco ci siamo questo è il punto!!! Anch'io come Lei sono stufo di pagare con le mie tasse di LOMBARDO il WELFARE di tutta una parte dell'Italia che si fa mantenere, vuole che le citi alcuni casi??? A) Le regioni a statuto speciale, che NON solo si trattengono il 100% delle tasse che pagano, ma in piu ricevono COSPICUI FINANZIAMENTI presi dai soldi delle tasse che pago io e che vengono gestiti da Roma, e NON sono tutte regioni del Sud. B)Le regioni ed i comuni ROMA in PRIMIS, che SFONDANO I BILANCI ma che vedono poi ripianarsi i loro MENTECATTI DEBITI da parte dei S/governi (di qualsiasi colore) mentre le regioni ed i comuni che risparmiano ,non possono usare i soldi che hanno risparmiato!!!!C)Le regioni come ad esempio la Puglia dove all'insediarsi per il suo primo mandato il Pres. (tanto per non far nomi Vendola) fece una legge Regionale per AUMENTARE di 10 unita il numero dei consiglieri regionali!!! SE NON È CLIENTELISMO QUESTO mi dica Lei come lo posso chiamare.E potrei continuare con gli esempi all'INFINITO!!! Ma la ciliegina sulla torta gliela riservo per il finale. Il sottoscritto come Lei non e piu residente in Italia, ma si vede trattenere sulla propria pensione (fatta di 40 anni di duro lavoro)dall'INPS, l'IRPEF sul reddito e l'addizionale IRPEF Regionale e comunale.Bene essendo quale residene all'estero iscritto all'AIRE sa dove viene SPOSTATO il mio domicilio fiscale?? A ROMA!!! (Questo ovviamente vale per tutti) ma sa cosa vuol dire cio?? Che le mie (e di tutti gli iscritti allAIRE) quote di addizionale IRPEF FINISCONO alla regione Lazio ed alla citta di Roma!! Se non è una RUBERIA LEGALIZATA QUESTA, mi dica Lei come la posso definire!!!Perchè quei (nel mio caso) 1.600 EURIII all'anno invece di entrare nelle casse della mia regione di origine entrano nelle casse di ROMA!!! Forse adesso per qualcuno sarà finalmente chiarito il perchè di quella famosa FRASE!!!! Saludos dal Leghista Monzese

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 19/09/2014 - 16:03

Quello spiritoso di LUIGIPISO con il suo commento delle 15e31 anche oggi si è guadagnato il TAPIRO!! Alberto da Giussano che lui vorrebbe UMILIARE STORPIANDONE IL NOME è stato uno dei condottieri che ha guidato la rivolta dei comuni Lombardi contro il BARBAROSSA!!! Ma questo un IGNORANTE come LUIGIPISO non lo puo sapere. Saludos dal Leghista Monzese

sbrigati

Ven, 19/09/2014 - 16:15

@mentelibera65. Come al solito le guerre volute dalla sinistra sono ignorate! Bisogna ricordare che l'europa ha patito gli orrori della guerra, a cui l'Italia del governo D'Alema ha partecipato attivamente, non più di 20 anni addietro, dall'altra parte dell'adriatico. Do you remember?

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 19/09/2014 - 16:26

@hernando45 suvvia, non faccia cultura da Google o Wikipedia. Sù con il morale, è andata male ci sarà una prossima occasione per tentare in modo invano una specie di riconoscimento del popolo pa(t)ano. Son finiti i tempi in cui in osteria lei e Miglio si faceva bisboccia tra un grappin ed un ruttin, raccontandosi balordaggini da rifilare ai lavoratori delle risaie spacciandole come teorie socio-culturali. Alberto da Paperopoli?

pittariso

Ven, 19/09/2014 - 16:27

E' stata una grande vittoria della democrazia!Gli Scozzesi hanno potuto decidere.Speriamo che vinca sempre la democrazia anche se in Italia,finchè ci saranno napoletano e soci,sarà impossibile:non ci permettono neppure di scegliere le cose elementari come da chi farci governare e quando ci premettono di votare disattendono quasi sempre il risultato del voto (primo ministo Monti,Letta,Renzi,abrogazione finanziamento partiti,responsabilità dei Giudici ecc. ecc.). La cosa che maggiormente colpisce é la disonestà (anche intellettuale) di chi,indipendentemente dalle opinioni politiche, sostiene questa situazione attaccando chi la vuole cambiare.A questo punto non sorprende più di tanto l'avanzata dell'Islam giacchè almeno si sa che non c'é democrazia e si sa chi comanda senza sentirsi presi per il c..o.

pittariso

Ven, 19/09/2014 - 16:41

hernando45-Lascia perdere!Luigipiso e Pontalti non meritano risposta:sono persone che hanno un interesse evidente a che questa situazione continui perchè se cambiasse per loro probabilmente sarebbe peggio.La realtà é che purtroppo persone di questo tipo in Itala ce ne sono tante (sindacaliti,politici,nullafacenti della P.A.,pensionati di lusso ecc.ecc.).Una rivoluzione in Italia non é possibile e creerebbe enormi danni ma basterebbe fare uno sciopero fiscale vero(non pagare più fino alla fine del sistema attuale)e poi ricominciare mandando i parassiti a casa (non a lavorare perché non credo ne siano capaci).Comunque noi non parassiti,quale ultima soluzione e prima che il regime di sinistra vieti l'espatrio come accadeva nei paesi comunisti,possiamo sempre vendere tutto e andarcene:poi vediamo come riusciranno a mantenersi i loro privilegi.Un caro saluto.

pittariso

Ven, 19/09/2014 - 16:48

Una cosa mi dispiacerebbe comunque;anche se dovessi espatriare gli immobili da me venduti (forse svenduti) continueranno a produrre tasse(IMU) a vantaggio dei parassiti.

volp

Ven, 19/09/2014 - 16:49

Gli idioti leghisti supportati dai vari Serra e Del Vigo non hanno nulla da dire? Siete solo di parolai, gli scozzesi sONO gente seria.

mila

Ven, 19/09/2014 - 16:50

@ MenteLibera -Guardi che adesso il nemico non e' "alle porte". E' gia' qui (e non mi riferisco solo ai soliti immigrati islamici). Se poi Lei, con la sua mente libera, preferisce rinunciare a qualsiasi liberta' pur di restare nell'Unione Europea, faccia pure. (Mi riferisco al suo post, il referendum scozzese non c'entra)

Ritratto di moshe

moshe

Ven, 19/09/2014 - 16:58

Coloro che vantano il rifiuto degli scozzesi all'indipendenza, leggano quest'articolo dal titolo: Il destino della Scozia deciso dagli stranieri residenti. http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-09-17/il-destino-scozia-deciso-stranieri-residenti--112505.shtml?uuid=AB5YsZuB Se anche il genio Raoul Pontalti avrà la bontà di leggerlo, si renderà conto delle castronate che ha scritto.

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 19/09/2014 - 17:04

LUIGIPISOOOO!!! Quelli che in questo FORUM da sempre "FANNO CULTURA" da GOOGLE o WILKIPEDIA sono proprio i SUOI SICURAMENTE AMICI CATTOCOMUNISTI!!!! E si sciaqui la BOCCA prima di parlare del PROF MIGLIO che neanche ha conosciuto!!!! QUE ESTE MEJOR CADA DÌA. CARO PITTARISO io l'ho gia fatto e mi auguro tanto che anche tu ci riesca ad andartene dal BELPAESE ricambio il saluto.

pittariso

Ven, 19/09/2014 - 17:17

Per quanto riguarda gli antileghisti,ricordo che la Lega era ed è per uno stato unito ma federale (tutte le riforme presentate erano in tal senso) formato da tre macroregioni sul tipo della federazione Svizzera.Il vero problema é che tale riforma(come quella della spending review)non va bene alle regioni meridionali.

Ernestinho

Ven, 19/09/2014 - 17:20

X l'ex "soldatino (di sventura)di Lucera" Ma come, te l'ho raccomandato altre volte, ancora non sei andato da un neurologo a farti visitare prima di uscire dal tuo "bunker" e scrivere commenti demenziali?

Ernestinho

Ven, 19/09/2014 - 17:29

X l'ex "soldatino (di sventura)di Lucera" Ma come hai fatto a fare il militare, sei completamente incoerente ed inebetito! Ah, già, senz'altro eri bravo a lustrare gli stivali agli altri!

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Ven, 19/09/2014 - 17:35

La dimostrazione che iniziando battaglie serie i risultati arrivano. Ora all'Inghilterra, scampato il grave pericolo, non resta che mettere in pratica tutte le promesse offerte in ginocchio prima della votazione, altrimenti saranno cazzi amari. Gli scozzesi sono tosti, non di certo i ciarlieri italiani che si ritrovano a subire per la terza volta consecutiva un governo fantoccio partorito dalla mente malata del despota accampato al Quirinale!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 19/09/2014 - 17:36

@hernando45 per fortuna non l'ho conosciuto, ma ho letto parecchie sue scadentissime teorie. In un altro topic le avevo accennato sia di chi fosse stato discepolo, sia alcuni suoi soci di paventati studi da quattro soldi. Con Miglio non mi sciacquo la bocca, egli è veramente scadente a livello culturale. Amen!!!

Ernestinho

Ven, 19/09/2014 - 17:37

X l'ex "soldatino (di sventura)di Lucera" Ma come hai fatto a fare il militare, sei completamente incoerente ed inebetito! Ah, già, eri senz'altro bravo a lustrare gli stivali agli altri!

StefanoLiberale

Ven, 19/09/2014 - 17:49

Purtroppo noto un errore comune in molti messaggi sopra. Il popolo PADANO non esiste, è stata una pura invenzione della lega, e molti continuano ad chiamare i padani popolo. Noi Veneti con la storia della Serenissima Repubblica abbiamo il diritto ad ottenere il referendum per la nostra indipendenza, per le nostre tradizione e per quello che nel maledetto 1866 con una truffa stile italica dopo un plebiscito fasullo ci hanno annesso all'Italia, formando di fatto uno stato che non può esistere e rimanere unito per usanze e tradizioni e pure lingue (noi parliamo la lingua Veneta e non dialetto veneto). Poi per favore teniamo distinta la Lega dagli Indipendentisti Veneti in quanto ripeto sono due cose distinte. La lega (in passato ed ora) e pure NCD per i voti cercano di appropriarsi questa cosa, ma solo per i propri interessi stile italiano. Quindi basta con ste boiate che leggente nei giornali e imparate a seguire il movimento indipendentista com'è nella realtà e non come lo vogliono far credere nei giornali

Ernestinho

Ven, 19/09/2014 - 17:49

X l'ex "soldatino (di sventura)di Lucera" Tuo nonno buonanima, ex combattente eroico (!!!!) in Libia, dall'altro mondo, si vergogna ad avere un nipote con commenti demenziali come i tuoi!

StefanoLiberale

Ven, 19/09/2014 - 17:53

luigipiscio smettila di parlare alla cazzo di cane, parli a vanvera non sai niente o solo per sentito dire perché i giornali che leggi ti hanno modificato il cervello e non sei più in grado di capire qual'è la fantasia dal mondo reale. Vieni in Veneto ti invito a parlare con gli indipendentisti e vedere come la pensiamo su Lega e il termine Padano e pure sull'euro se vuoi a patto che tu la smetta di scrivere stronzate da dietro un computer

StefanoLiberale

Ven, 19/09/2014 - 17:53

luigipiscio smettila di parlare alla cazzo di cane, parli a vanvera non sai niente o solo per sentito dire perché i giornali che leggi ti hanno modificato il cervello e non sei più in grado di capire qual'è la fantasia dal mondo reale. Vieni in Veneto ti invito a parlare con gli indipendentisti e vedere come la pensiamo su Lega e il termine Padano e pure sull'euro se vuoi a patto che tu la smetta di scrivere stronzate da dietro un computer

Ritratto di ForzaSilvio1

ForzaSilvio1

Ven, 19/09/2014 - 17:53

@hernando45: "ho sempre scritto che bevo SOLO LIMONCELLO" ...Ma và!? sei proprio sicuro? solo ieri avevi detto: "CARO Prof. All'OKTOBERFEST non c'è la GRAPPA!!! Quindi NON CI PIACE!!! HAHAHA Saludos dal SUO AMICO Leghista Monzese" ...... (v. http://www.ilgiornale.it/news/politica/lega-festeggia-lindipendenza-scozzese-ad-amburgo-1052562.html ). Visto che avevo ragione?? Quel tuo povero neurone, te lo sei proprio bruciato!!! AAHAHAHAHH!!! :-)

Ernestinho

Ven, 19/09/2014 - 18:11

E c'è chi vuole l'Europa unita! Ognuno deve pensare ai fatti suoi! I panni sporchi si lavano in famiglia!

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 19/09/2014 - 19:09

FORZA SILVIO 17e53 I Leghisti che vivono in Italia bevono la GRAPPA ma il sottoscritto come ha piu volte descritto in questo FORUM in Italia NON CI VIVE PIU da 15 anni e qui dall'altra parte del mondo (sull'oceano Pacifico) la grappa non si trova ma si trova il Limoncello!!! Quindi se c'è qualcuno che deve "provare ad accendere" i suoi neuroni lo contatti!!! HAHAHA Saludos dal Leghista Monzese

Ritratto di ForzaSilvio1

ForzaSilvio1

Lun, 22/09/2014 - 14:45

Adesso ho capito PHernando. Scusami, ma non sapevo di queste tue tristi traversie... E' chiaro quindi che dopo oltre 15 anni di lontananza dall'Italia, ...il tuo neurone non si è ripreso dai vecchi bagordi, ma in compenso hai perso l'uso adeguato della lingua italiana! Saludos!!! AHAHAHAH!!!