Siria, 2.000 civili in ostaggio dei jihadisti dello Stato islamico

Jihadisti in fuga dal quartiere di al Sirb. I civili sono stati usati come scudi umani per sfuggire dagli attacchi delle milizie curde

Duemila civili in pericolo, duemila persone nelle mani dei tagliagole dello Stato islamico. Secondo quanto riferito dalle Forze Siriane Democratiche, i jihadisti se li sono portati via mentre scappavano da Manbij, ex roccaforte del califfato nel nord della Siria.

La maggioranza dei terroristi sono stati messi in fuga dalla cittadina al confine con la Turchia la settimana scorsa, ma un piccolo numero di tagliagole è rimasto. I civili presi in ostaggio sono stati usati dagli jihadisti in fuga dal quartiere di al Sirb come scudi umani. "Questo ci ha impedito di prenderli di mira", ha spiegato Sherfan Darwish, portavoce del Consiglio militare di Manbij, componente delle Forze Siriane Democratiche (Sdf).

I miliziani si sono diretti verso la città di Jarablous, una roccaforte dell'Isis nella provincia di Aleppo, situata a una quarantina di chilometri a nord di Manbij, verso la frontiera turca. La notizia è stata confermata dall'Osservatorio siriano per i diritti umani secondo cui "i combattenti di Daesh hanno rapito circa 2mila civili", residenti del quartiere e di altre zone della città, "e li hanno caricati su 500 veicoli in direzione di Jarabulus". Altri 2.500 civili che "erano tenuti prigionieri dagli jihadisti - ha aggiunto Darwish - sono stati tratti in salvo" dalle Forze Siriane Democratiche.

Le forze dell'alleanza curdo-araba continuano a rastrellare il quartiere di al Sirb, l'ultima sacca di resistenza degli jihadisti. Manbij era uno dei bastione dell'Isis sulla rotta dei rifornimenti tra la Turchia e Raqqa. L'assalto via terra, sostenuto dai bombardamenti della coalizione internazionale, è iniziato alla fine di maggio, ma l'offensifa è stata rallentata dalla dura risposta dei combattenti del Califfato che hanno usato mine e jihadisti per fermare l'avanzata. La scorsa settimana le forze curdo-arabe hanno lanciato l'ultimo assalto che ha permesso di liberare il 90% della città. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, la battaglia per Manbij è costata la vita a 437 civili, tra cui 105 bambini, 299 combattenti delle Forze Siriane Democratiche e 1.019 jihadisti.

Mappa

Commenti

venco

Ven, 12/08/2016 - 18:04

Questo è l'islam vero, e indignarsi di queste cose è islamofobia, per tanti somari che abbiamo qua.

Ritratto di armandoesse

Anonimo (non verificato)

Francesco111

Ven, 12/08/2016 - 18:34

#venco...ma nasconditi che è meglio per tutti!

Ritratto di elkid

Anonimo (non verificato)

ben39

Ven, 12/08/2016 - 19:12

Intanto giungono voci della presenza di terroristi dell'Isis ai confini con la Crimea, o sostenuti dal governo o lì con il ricatto di far saltare le centrali nucelari ucraine.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 12/08/2016 - 19:24

Questa la dice lunga sul grado di vigliaccheria di questi individui e sul loro totale disinteresse nei confronti delle persone anche di fede musulmana. Personalmente credo che bisognerebbe battere su questo tasto per favorire l'isolamento di tali schifosi individui... ma questo per voi significa creare dei musulmani cattivi e buoni, assolutamente contrario alla vostra logica secondo la quale l'Islam è il male assoluto.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Ven, 12/08/2016 - 19:51

Già che si parla di Siria due paroline sull'eccidio che si sta compiendo ad Aleppo non si potrebbero dire? Ah, lì è scomodo ricordare che sono gli amici russi che stanno massacrando indistintamente ribelli anti Assad e civili

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Ven, 12/08/2016 - 19:52

Ma questi 2000 siriani sono Islamici o no? Ah ma allora non è guerra di religione!!!!

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 12/08/2016 - 20:10

L'ennesima dimostrazione che sono uguali ai nematelminti e parenti stretti dei sinistroidi comunistardi italici!