"Dite a Renzi che al Family Day ci saranno molti elettori del Pd"

Le adesioni al Family Day crescono e l'evento si sposta al Circo Massimo. Parla Massimo Gandolfini, portavoce del "Comitato difendiamo i nostri figli"

"Ieri abbiamo deciso di cambiare posto perché, dalle prenotazioni che abbiamo ricevuto, abbiamo notato che saremo stati molti di più di quanto previsto e a San Giovanni avremmo avuto bisogno di un numero esagerato di maxischermi che non possiamo permetterci". Così Massimo Gandolfini, portavoce del "Comitato difendiamo i nostri figli" e uno degli organizzatori del Family Day che non si terrà più a piazza San Giovanni come corteo ma al Circo Massimo sotto forma di sit-in.

Quanti immaginate di essere?

Il Circo Massimo contiene circa 600mila persone reali e noi pensiamo di essere più di un milione. Saranno presenti tante associazioni che hanno già dato la loro adesioni, come il Rinnovamento dello spirito ma non vogliamo fare l’elenco di chi aderisce e di chi no come se fosse una lista dei buoni e dei cattivi. Di sicuro in quella piazza non ci saranno solo cattolici ma anche tanti laici e tanti elettori del Pd. Sarà bene ricordarlo al signor Renzi".

Pensate che riuscirete a vincere la battaglia?

Se una cosa è buona va fatta. Le battaglie non si fanno per vincere ma perché è giusto farle. Noi lotteremo fino all’ultimo globulo rosso perché non passi il ddl Cirinnà. Se non dovesse bastare faremo un’istanza a Mattarella perché valuti il rischio di incostituzionalità. In extrema ratio ci metteremo in moto per il referendum abrogativo. Fino a un mese fa eravamo sicuro che il ddl Cirinnà sarebbe passato senza problemi, ora anche gli ultimi sondaggi dicono che oltre l’80% degli italiani è contro la stepchild adoption.

Ma se al posto della stepchild adoption introducessero l’affido rafforzato smettereste di protestare?

No, siamo contrari sia alla stepchild adoption sia all’affido rafforzato. Con la magistratura creativa che ci ritroviamo bastano due giorni per trasformale l’affido in adozione e l’adoption è una porcheria. Si tratta di legalizzare l’utero in affitto per soddisfare il capriccio di una coppia che vuole un figlio e lo compra come se fosse un’oggetto.

Ma anche gli orfani di una coppia eterosessuale spesso crescono in casa con due parenti dello stesso sesso, o no?

In quel caso si tratta di una condizione d’emergenza ed è chiaro che , per il bene del bambino, si adottino misure d’emergenza. Nel caso della stepchild si nega a priori al bambino di avere un padre e una madre. È come costruire un ponte senza un pilone, programmare la nascita di un orfano.

Cosa direbbe ai gay che manifestano il 23 a favore del ddl Cirinnà?

Direi che sono liberi di manifestare, a patto che non ci siano offese per nessuno. Il nostro ordinamento garantisce già certi diritti ma, se si vuole fare una legge ad hoc per elencarli e ribadirli, non c’è problema ma i bambini non si toccano e queste unioni, come stabilisce l’articolo 29 della Costituzione, non possono essere equiparate al matrimonio.

Commenti

Totonno58

Mer, 20/01/2016 - 20:16

E se Renzi risponde "e sti ca°°i?"?

Ritratto di mario_caio

mario_caio

Mer, 20/01/2016 - 22:23

Sarebbe meglio dire a Renzi di lasciar perdere queste carnevalate, perché di questo si tratta, buffonate e nulla più.