Capelli: come affrontare la caduta in autunno

Tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno si verifica quella fase che in gergo tecnico i medici definiscono telogen e che coincide con una caduta molto intensa dei capelli

Con l’arrivo dell’autunno e dei primi freddi i capelli s’indeboliscono e il rischio caduta aumenta: ecco i consigli per affrontare al meglio il cambio di stagione.

Se normalmente si perdono in media 1000 capelli al giorno, in autunno questa quantità aumenta; non c’è però da preoccuparsi perché si tratta di un fenomeno naturale che si verifica in corrispondenza dei cambi di stagione e con l’arrivo dei primi freddi. In questa fase, nota in ambito medico come “telogen”, è come se il cuoio cappelluto si liberasse dei capelli vecchi cresciuti nei mesi precedenti per fare spazio a quelli nuovi. Il telogen si manifesta solitamente tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno con una durata variabile tra i due e i quattro mesi, durante i quali la caduta può essere anche molto intensa e lasciare chiazze glabre.

Fortunatamente esistono alcuni accorgimenti che, se messi in pratica, aiutano a frenare la caduta. Quali? Anzitutto è necessario proteggere i capelli dall’esposizione diretta ai raggi solari, indossando un copricapo e utilizzando prodotti anti-caduta specifici per il mare, in grado di offrire la protezione necessaria dall’acqua salata del mare e dai fattori ambientali come sole e umidità. L’equazione è molto semplice: meno sole i capelli assimilano durante i mesi estivi, meno capelli cadranno durante l’autunno.

Oltre alla protezione dal sole, indispensabile in estate ma anche in primavera, ci sono altri fattori che incidono accelerando la caduta; tra questi c’è sicuramente lo stress e gli scompensi ormonali. Nei casi più gravi e se il problema persiste, il consiglio è di consultare sempre il medico: il parere di uno specialista può aiutare a diagnosticare meglio la causa di origine e a identificare una cura più mirata del problema.

Commenti

manfredog

Mer, 28/09/2016 - 23:19

Ma non è che forse, ma dico forse eh.. , mille al giorno sono un po' troppi !? mg.