Denti: ecco come mantenerli sani e belli

La lotta a tartaro, placca e carie comincia dall’igiene orale quotidiana che, insieme alle buone abitudini a tavola, può fare la differenza migliorando sensibilmente la salute di denti e bocca

Si dice che un sorriso sia il miglior biglietto da visita ed è per questo che è fondamentale mantenere i denti in salute; andare regolarmente dal dentista è sicuramente importante ma non basta: la lotta a tartaro, placca e carie comincia dalle abitudini quotidiane di igiene orale.

Una buona igiene orale aiuta infatti a contrastare la comparsa di questi agenti e di fenomeni di alitosi. Non tutti però i dentifrici sono uguali: gli esperti suggeriscono di scegliere quelli a base di fluoruro che, grazie alla sua azione, aiuta a remineralizzare lo smalto naturale dei denti.

L’alimentazione gioca un ruolo chiave: limitando il consumo di cereali non fermentati come la farina d’avena o i classici corn-flakes sarebbe possibile ridurre l’acido fitico, il quale impedisce l’assorbimento del calcio. Oltre che nei cereali, l’acido fitico è contenuto nei legumi e nelle noci, alimenti che proprio in virtù della ragione appena illustrata non andrebbero abusati.

Per contro a tavola non dovrebbero mancare cibi nutrienti a elevato contenuto di sali minerali e vitamine come la A, la C e la D indispensabili per la salute orale di bocca e denti. Se invece si desidera frenare l’indebolimento dei denti, il consiglio è di seguire una dieta a base di proteine magre e verdure fresche, salvo prima ovviamente aver sentito il parere del proprio medico.

Infine per i sostenitori dell’omeopatia, un trattamento efficace e naturale ereditato dalla cultura indiana popolare consiste nel cosiddetto oil pulling, ossia sciacqui eseguiti con un olio biologico spremuto a freddo come quello d’oliva, di girasole o di sesamo che rimuoverebbe i batteri presenti all’interno della bocca contribuendo a combattere la placca dentale e migliorare l’indice generale delle scorie gengivali. L’oil pulling andrebbe praticato prima dei pasti e al mattino prima di aver spazzolato i denti per circa 10-15 minuti, al termine dei quali l’olio, diventato di una consistenza viscosa e lattiginosa, deve essere sputato e accuratamente rimosso con dell’acqua tiepida.