GF14, Parigi: le reazioni dei ragazzi

I concorrenti del Grande Fratello 14 sono rimasti turbati dalla notizia degli attentati di Parigi, dopo che gli autori hanno mostrato loro un servizio del TG5

Il Grande Fratello ha ritenuto giusto informare i concorrenti di quest'edizione sugli attentati di Parigi dei giorni scorsi. Mentre la diretta è stata sospesa, forse per paura di qualche reazione eccessivamente forte - tutti potrebbero avere dei cari nella capitale francese - e come forma di rispetto, i ragazzi hanno visto il servizio mandato in onda dal TG5.

Sia i concorrenti nella casa che i due in garage hanno potuto constatare quello che accadeva nel mondo esterno. Tutti erano per lo più sgomenti e qualcuno ha anche espresso la propria opinione a caldo, in confessionale. «Non ho parole - ha detto ad esempio Luigi Tuccillo dal garage - Ti vengono i brividi perché là in mezzo poteva esserci chiunque, potevano esserci bambini... Quando senti di queste persone che "giustiziano" a caso, uno per volta, ti domandi ovviamente perché».

Rebecca De Pasquale non è riuscita a trattenere le lacrime. «Ho pianto - ha spiegato l'ebolitana - perché ci si immedesima. Sono esseri umani: ti immedesimi in una serata tranquilla a bere un semplice caffè e a un certo punto ti vedi puntare il mitra addosso. Muori per che cosa? Vieni uccisa per chi?». I maschietti probabilmente hanno pensato soprattutto al terrore in contrasto alla tranquillità di una partita. «Tu immagina - ha chiosato Domenico Manfredi - uno che porta il figlio a vedere la partita e boh, si sente una bomba».

Simone Nicastri, studente di matematica, ha invece concentrato la sua riflessione su come conosciamo lo spazio o la tecnologia, ma non riusciamo a prevedere ciò che è completamente irrazionale. «A volte - ha commentato il matematico - è più facile pensare ad arrivare sulla luna, a scoprire teorie nuove nel mondo dell'informatica, quando in realtà poi ci perdiamo in un bicchier d'acqua».