È guerra tra Johnny Depp e Amber Head: chi è la vittima e chi il carnefice?

L'attore ha presentato causa per diffamazione contro l'ex moglie, dichiarando che la vera vittima degli abusi domestici non era lei, ma lui con calci, pugni e persino l'amputazione di un dito poi riattaccato chirurgicamente. Amber Heard elaborò questa elaborata mistificazione per farsi pubblicità e far decollare la sua carriera di attrice

Johnny Depp ha denunciato l’ex moglie Amber Heard per diffamazione, chiedendole 50 milioni di danni. Lei lo aveva accusato in passato di violenza domestica, ma Depp afferma che la vera vittima era lui. Sono passati più di due anni da quando Johnny Depp, 55 anni, e Amber Heard, 32 anni, hanno divorziato, ma la loro vicenda ricorda molto il film La Guerra dei Roses per i continui ribaltamenti dei ruoli di vittima e carnefice.

La causa è in corso e il sito HollywoodLife è riuscito a procurarsi uno stralcio del fascicolo delle accuse di diffamazione che Depp ha mosso alla moglie, accuse che gli hanno rovinato la carriera, non essendo più la A-list star di una volta. Ora intenderebbe rovinare quella della moglie che, a suo dire, si inventò presunti maltrattamenti da parte sua solo per farsi pubblicità perché essere la signora Depp non le bastava per procurarsi ingaggi importanti. Così, mossa dall’ambizione, ha recitato il ruolo della donna vittima di violenza domestica da parte del divo alcolizzato.

Sul sito HollywoodLife mostra pagine inerenti il racconto di un episodio particolarmente raccapricciante, avvenuto durante il primo mese del matrimonio tra Depp e la Heard. Nei documenti si legge che “la signora Heard scagliò in un moto di rabbia una bottiglia di vodka di vetro contro il marito. Non lo colpì, ma la bottiglia si infranse e una grossa scheggia tagliò di netto un dito della mano del signor Depp che dovette farselo riattaccare chirurgicamente"

Secondo i documenti “la signora Heard ha sempre diffuso menzogne in merito a questo incidente, accusando il signor Depp di essere l’autore del suo stesso infortunio". Nello stralcio in possesso di HolywoodLife si legge di altri episodi di violenza domestica subiti da Depp ad opera di "una donna incapace di controllare la sua rabbia al punto da essere solita prenderlo a calci e pugni con regolarità”.

Come quando lo colpì "con due pugni in piena faccia mentre era steso a letto a leggere" essendo "arrabbiata con lui perché era in ritardo per la festa del suo 30esimo compleanno e gli ospiti attendevano lei, la festeggiata". I documenti dicono che quella stessa sera Depp fu costretto a "fuggire dal loro attico per evitare ulteriori episodi di violenza per mano della signora Heard”.

L’impianto accusatorio dell’attore è chiaro: sostiene che in tutto questo tempo di ogni cosa di cui lei lo ha accusato il vero colpevole era lei. Ma la stampa le ha creduto, come l’opinione pubblica, familiari e amici perché si autoinfliggeva ferite da sola per rendere credibile la sua storia.

Johnny Depp ha presentato la sua causa lo scorso 1° marzo dichiarando che le affermazioni di essere vittima abusi domestici da parte della Heard facevano parte di un'elaborata mistificazione per generare pubblicità positiva per l'attrice e e far così decollare la sua carriera.

Amber Heard, in una dichiarazione a Deadline, ha respinto al mittente tutte le accuse, giudicando questa causa “ una macchinazione ordita dall’ex marito per metterla a tacere perch su di lui sa molto di più di quanto già raccontato”.

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