Kim Cattrall: "Si può essere madri anche senza figli"

Kim Cattrall si schiera contro i pregiudizi che colpiscono le donne senza figli: secondo l'attrice di "Sex & the City", il senso materno può manifestarsi in molti aspetti della vita

In "Sex & the City" interpretava un personaggio a forte impatto femminista: la sessualmente libera, economicamente indipendente e manageriale Samantha Jones era nella realtà Kim Cattrall, un'attrice che in questi giorni ha esposto una sua teoria altrettanto femminista. Ospite in radio, l'istrionica Kim ha attaccato i pregiudizi che colpiscono le persone senza figli come lei. È proprio la parola «childless», ossia «senza figli», che le suona offensiva: come se fosse inferiore alle altre donne solo per non aver partorito.

Secondo Cattrall, ci sono molti modi in cui si può esternare il proprio senso materno, non c'è bisogno di un bambino. «Sono stata mentore di giovani attori e attrici - ha raccontato agli ascoltatori - ho avuto nipoti cui sono stata molto vicina da credere che sia opinabile l'essere senza figli. C'è un modo per diventare madri oggi e a quest'età che non comprende il tuo nome sul certificato di nascita del bambino. Puoi esprimere comunque il lato materno in maniera potente. Credo che per molte donne della mia generazione non fosse realmente una scelta consapevole».

In altre parole, secondo l'attrice, avere figli è qualcosa che si deve desiderare con tutte le proprie forze, non semplicemente seguire la corrente, e si può stare accanto alle giovani generazioni in molti modi possibili, senza necessariamente cambiare pannolini. Ci sono quindi tante modalità per essere madri, basta trovare la propria e combattere il pregiudizio.