Reunion ovunque: dai programmi tv ai telefilm, fino alla musica

Perché accade questo? Mancanza di soldi o idee? Voglia di accontentare il pubblico? Essendo un paese non giovanissimo, l’effetto nostalgia funziona sempre

Potremmo citare decine di reunion degli ultimi 20 anni ma, onde evitare di essere ripetitivi, ci soffermeremo solamente su quelle più recenti, non solo italiane. Nel bel paese, il ritrovato sodalizio che ha fatto tanto parlare nell’ultimo anno è stato quello di Albano e Romina. Tra concerti in piazze nazionali e internazionali, flop, gossip al peperoncino e matrimoni, la coppia che ha fatto sognare giovani e anziani negli anni ’70 e ‘80 sta vivendo una seconda vita; il tutto per rimpinguare il portafoglio, prima che per accontentare i fans, viste le accuse a mezzo stampa che i due si rivolgono continuamente. Tra figli in tv, denunce e una Loredana Lecciso allo sbaraglio, il circo mediatico che gira intorno alla coppia Carrisi-Power è impressionante, sotto molti punti di vista. Allo stesso pubblico della coppia di Cellino San Marco, si rivolgono i Pooh che, con Riccardo Fogli e riprendendo l’asset originale, chiuderanno la loro cinquantennale carriera il 31 Dicembre 2016 con un megaconcerto. Di target un po’ diverso sono i fans dei Beehive, gruppo musicale unico al mondo; nato da un cartone animato poi trasposto in live action, la band che accompagnava Cristina D’avena nei telefilm di Kiss me Licia, dopo il travolgente successo degli anni ’80, è tornato dopo trent’anni a far sognare i ragazzi della “generazione Bim Bum Bam”. Tra un singolo di buon successo, ospitate in radio e tv, e prove eseguite in studi americani, il gruppo lanciato da Alessandra Valeri Manera è pronto a scaldare di nuovo il cuore di tanti Peter Pan. Rimanendo in casa nostra, anche la tv offre spunti di questo genere. Infatti, il 2 e 3 dicembre su Rai Uno rivedremo Lorella Cuccarini ed Heater Parisi in un grande show, che si prospetta essere il programma dell’anno e che quindi sta suscitando non poche attese. Due donne che hanno fatto la storia della televisione condurranno insieme un programma insolito, fatto di balli, ospiti, interviste, finte rivalità e di quello che manca tanto alla tv contemporanea: un bel varietà diretto da pesi massimi del piccolo schermo. Di gruppi musicali scoppiati, il mondo dello show business è pieno. Talvolta, dopo tanta fama e soldi facili, inizia il momento del declino, lo stesso che poi porta anni dopo a tornare alla ribalta, per astinenza da palcoscenico per taluni, per esigenza economica per altri; senza andare nelle specifiche situazioni, Abba, Simon&Garfunkel e Take That ne sono palesi esempi. Eccetto gli Abba che si sono concessi una tantum per il cinquantesimo anniversario del gruppo, fuori dai confini italiani si sta verificando un’esplosione di vecchie glorie, tra la felicità dei discografici e quella dei supporters; su tutti, i nuovi dischi dei Take That vanno alla grande, idem per quelli degli Spandau Ballet. I concerti di Simon&Garfunkel sono affollatissimi, proprio come quelli dei Pink Floyd e dei Rolling Stones. Effetto nostalgia, strategie di marketing o sguardo ai soldi, il successo di questi gruppi è inarrestabile, perché unici nel loro genere e non fotocopie di grandi artisti che escono ogni giorno dai talent show. Sempre a livello internazione, anche la tv non è esente da rimpatriate: XFiles, Una mamma per Amica e Twin Peaks sono tre serie di cui il telespettatore attendeva il sequel con trepidazione. Eccezion fatta per l’accoppiata Mulder e Scully, che sono tornati sugli schermi americani lo scorso inverno con un successo oltre le attese, le altre due serie vedranno nuova luce a partire dal 2017. Mentre per Una mamma per Amica l’attesa non è stata poi così lunga, per Twin Peaks ci sono voluti 25 anni; per quella che molti critici giudicano “la serie delle serie”, quel genio di David Lynch è riuscito di nuovo a mettere insieme il cast originale, con l’aggiunta di pochi e selezionatissimi attori, tra cui spunta Monica Bellucci.

Commenti

giovauriem

Ven, 04/11/2016 - 08:20

nostalgia dei soldi !