Young Signorino lancia il microfono e lascia il palco dell’Alien

Il giovane trapper di Cesena è stato fischiato durante un’ospitata nel noto locale romano. Infastidito dagli insulti, Signorino ha scagliato il microfono sul pubblico e poi ha abbandonato il palco

Il trapper Young Signorino c’è cascato un’altra volta. Insultato e offeso da alcuni spettatori che stavano assistendo a una sua performance, il cantante si è infuriato e ha lanciato sulla folla il microfono, lasciando poi il locale. Un episodio che riporta alla mente il suo tour estivo dove avvennero episodi simili. A giugno dello scorso anno, infatti, il trapper cesenate aveva ingaggiato una lite con un fan dopo che quest’ultimo gli aveva lanciato un bicchiere sul palco del "Je t’aime festival" di Padova.

Questa volta le cose non sono andate diversamente. Young Signorino si trovava sul palco dell'Alien Disco Club di Roma, in veste di ospite in occasione di una serata Reggaeton. Durante la sua esibizione dal pubblico ecco arrivare cori e insulti a lui rivolti che lo fanno infuriare. Il trapper prima urla qualcosa alla folla, poi scaglia il microfono verso le prime file del pubblico e abbandona il palco, lasciando il locale. Il suo rapporto con il pubblico non sembra essere dunque idilliaco, soprattutto con coloro che non apprezzano il suo tipo di musica.

Il trapper, a poche ore di distanza dall’accaduto, è voluto tornare sull’episodio sul suo profilo Instagram, mettendo le cose in chiaro nelle sue Stories: “Da settembre a oggi (30 date) non è mai successo qualcosa del genere. Chi viene a vedere i miei live è gente educata e rispettosa. All’Alien di Roma è stata un’ospitata a una serata Reggaeton dove era prevedibile quello che poi è successo. Se però caghi il cazzo mentre io sto lavorando (mi pagano anche se urli scemo) mi pare ovvio che reagisco”.

Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it?

Commenti

Giorgio Rubiu

Mar, 16/04/2019 - 11:51

Con questa attitudine ed un'evidente debolezza di nervi, presto non avrà alcun palco da cui esibirsi ne alcun microfono da scagliare contro il pubblico. Fine di una fama e carriera fatte di carta velina invece che di solido contenuto artistico che l'interessato stesso sta contribuendo a distruggere molto rapidamente.

cgf

Mar, 16/04/2019 - 11:56

caro ragazzo raccogli quello che hai seminato, continua a seminare così e ci sarà presto un giorno che non 'raccoglierai' più nulla.