Udinese travolta, il Napoli torna a vedere la Signora

Ruiz-Mertens-Rog: friulani travolti. Il belga, 71° gol in azzurro, raggiunge Altafini e Higuain

Ci sono quelle partite che, non importa come, bisogna vincerle a tutti costi. Ecco, per il Napoli la sfida di ieri rientrava pienamente in questa categoria: troppo importante ottenere i tre punti dopo il mezzo falso della Juve con il Genoa. Missione compiuta per la squadra di Ancelotti, che è uscita dalla Dacia Arena a -4 dai bianconeri, riaccendendo così i fari sulla lotta Scudetto, che già a ottobre rischiava di essere chiusa.

Prova di forza doveva essere per il Napoli e prova di forza è stata, contro un avversario in crisi di risultati (quarto ko consecutiva per i friulani) ma non di gioco. Infatti, per gli azzurri non è stata una serata facile: l'Udinese è scesa in campo con personalità ed è andata più volte vicino al gol, soprattutto con Lasagna. Il fortino di Carletto, però, ha resistito e per la terza gara consecutiva tra Champions e campionato non ha subito reti. Una bella inversione di tendenza, dato che nelle prime otto stagionali ne aveva incassati addirittura dieci.

L'uomo copertina della gara è stato, tra tutti, proprio quello che non ti aspetti, quel Fabian Ruiz arrivato in estate per oltre 30 milioni dal Betis Siviglia e che, fino a ieri, aveva giocato appena 110' in Serie A. Addirittura, c'era già chi parlava di investimento sbagliato. Invece, il talento spagnolo classe 1996, entrato dopo pochissimi minuti per l'infortunio di Verdi, ha spazzato via tutti i dubbi sul suo conto con uno splendido gol da fuori area, a quanto pare la specialità della casa, visto che anche le tre reti in Liga le ha realizzate con un tiro dalla distanza.

La partita di ieri ha dimostrato che la strada intrapresa da Ancelotti è sicuramente quella giusta, ma è anche vero che c'è ancora tanto lavoro da fare. Nonostante la vittoria, infatti, il Napoli fino alla metà del secondo tempo ha sofferto troppo e, in fase offensiva, ha creato meno del solito. L'assenza di Insigne (6 gol in campionato) si è fatta sentire parecchio e, in più, si è visto che era la prima da titolare per la coppia Milik-Mertens: i due insieme hanno faticato e non si sono praticamente mai trovati. Esperimento rimandato. E poi, sarà un caso, ma dopo l'uscita del polacco, il Napoli ha dilagato con Mertens, su rigore, e Rog. Per il belga 71esimo gol in maglia azzurra: raggiunti Higuain e Altafini nella classifica all-time dei marcatori della storia del Napoli.

Se ieri il Napoli aveva bisogno di una prova di forza, mercoledì con il Psg, vittorioso ieri 5 a 0 con l'Amiens, avrà bisogno di una prestazione da grandissima squadra. La fondamentale vittoria di Udine, però, porta inevitabilmente entusiasmo e consapevolezza alla squadra di Ancelotti, che potrà giocarsela al Parco dei Principi a viso aperto, senza particolari pressioni. E, da ieri, a -4 dalla Juve.