Gli animalisti si scagliano contro Kate Middleton per il cappello in alpaca

Kate Middleton è finita nel tritacarne mediatico a causa del cappello in pelle di alpaca sfoggiato durante la cerimonia dell'8 gennaio. Ma il Daily Mail prende le sue difese

Kate Middleton è finita nel tritacarne mediatico per aver sfioggiato un cappello grigio in pelle di alpaca in occasione della messa celebrata lo scorso 8 gennaio nella chiesa Magdalene.

Se inizialmente tutti i riflettori erano puntati sul ritorno in scena della regina Elisabetta, dopo poco l'attenzione si è postata sulla duchessa di Cambridge. Il motivo? Il cappllo di pelliccia di alpaca che Kate ha sfoggiato quel giorno. Il particolare, infatti, non è passato inosservato agli animalisti che subito hanno attaccato la Middleton.

A prendere le sue difese ci ha pensato il Daily Mail. Il quotidiano britannico ha fatto notare che la Duchessa difficilmente compie scivoloni quando si tratta del proprio outfit, sempre attentamente studiato e spesso scelto per diffondere un messaggio. "Kate, apprezzata per la sua parsimonia e per aver riciclato abiti firmati, anche questa volta non ha compiuto un passo falso" - scrive il Daily Mail.

Il sito d'informazione inglese ha voluto raccontare la genesi del famigerato cappello, realizzato a Sicuani, nel profondo Perù, da artigiani locali utilizzando alpaca morti a causa del clima rigido. Kate lo ha acquistato da Locke & Co, un negozio che in passato ha servito altri clienti reali, ma è stato progettato da una designer peruviana, Antonia Valentin Jacob, cresciuta a Lima, in una baraccopoli povera e violenta.

"Sono cappelli fantastici - ha raccontato Antonia al Daily Mail - realizzati da persone che non sanno leggere e scrivere, artigiani nel settore da anni che hanno tramandato le competenze di generazione in generazione. Gli alpaca non sono allevati per la macellazione, muoiono per cause naturali in condizioni climatiche avverse".

La designer ha nobilitato così l'acquisto della reale, raccontando come gli animali in questione possono vivere fino a 17 anni e pascolano liberi, ma devono affrontare temperature estreme che durante i mesi invernali scendono fino a meno 20 gradi centigradi. Gli alpaca - dice Antonia - lottano per far fronte al gelo, ma non tutti sono abbastanza forti da sopravvivere.

Spiegazione, però, che ha poco convinto gli animalisti che già in passato si erano scagliati contro Kate Middleton.

Commenti

evuggio

Mer, 11/01/2017 - 19:25

lasciare che gli imbecilli continuino a montare proteste contro lo stile di vita che loro non approvano (abbigliamento, alimentazione ecc) è connivenza con azioni di limitazione alla libertà; così questi (imbecilli) diventano sempre più aggressivi. Assillare pubblicamente inveendo contro le scelte altrui (NON ILLEGITTIME) dovrebbe essere punito assimilando tali atteggiamenti allo stalking.

ziobeppe1951

Mer, 11/01/2017 - 19:48

Anche i nostri avi usavano le pelli degli animali per coprirsi dal freddo...ah già, nessuno all'epoca era animalista

chebarba

Gio, 12/01/2017 - 08:44

francamente me ne infischio del cappello e di quello che pensano gli animalisti. soprattutto perchè questi ultimi esaltati dicono un mucchio di fesserie. un conto è curarsi e rispettare il mondo e la natura altro le becere esternazioni e gli anatemi di costoro