Al classico esce Aristotele: ecco la versione di greco

Uscito un testo tratto dall'ottavo libro dell'Etica Nicomachea che parla dell'amicizia

È Aristotele il protagonista della versione di greco uscita al liceo classico.

Il brano che gli alunni del classico dovranno tradurre, nel corso di questa mattina, è tratto dall'Etica Nicomachea, una raccolta di appunti non destinato alla pubblicazione e che, infatti, fu reso noto dopo la morte del filosofo. Nell'opera, Aristotele affronta numerosi temi, con lo scopo di chiarire quale sia il fine della vita e con quali mezzi esso possa essere raggiunto. Una volta che lo scopo individuato è il raggiungimento del bene, Aristotele chiarisce che l'unico modo per arrivarci è agire seguendo le virtù e provvede, nel corso dei dieci libri di cui il libro è composto, ad elencarle.

Nella seconda prova di oggi, il testo in esame riguarda il Libro VIII, dove il filosofo parla dell'Importanza fondamentale dell'amicizia, definendola "cosa necessarissima per la vita", dimostrato dal fatto che"nessuno sceglierebbe di vivere senza amici". E non è importante la quantità dei beni che uno possiede, perché l'amicizia è molto più preziosa: è un rifugio, un sostegno, un aiuto.

Nonostante Aristotele sia un autore molto noto, dagli studenti del liceo classico è considerato la "bestia nera" della traduzione dal greco.

E, infatti, appena scoperta la sua presenza in seconda prova, l'ironia sui social si è scatenata.

Commenti
Ritratto di Legba

Legba

Gio, 21/06/2018 - 14:55

Sempre avuto meno problemi con le versioni di Greco che con quelle di Latino. Per chi non ha studiato il Greco antico, credetemi, il problema dell'alfabeto è insignificante: dopo un mese lo sai a menadito.