Il collaboratore di Ratzinger: "La chiesa non si occupi di ius soli"

Lo ius soli non è affare della Chiesa. Questa, in sintesi, la posizione di don Nicola Bux, stretto collaboratore di Ratzinger

Il 12 settembre 2006 Ratzinger tenne una lectio magistralis a Ratisbona

Lo ius soli non è di competenza della Chiesa cattolica. Questa, in sintesi, la posizione di don Nicola Bux, sacerdote della diocesi di Bari, ma soprattutto noto per aver condiviso culturalmente e spiritualmente il suo percorso con Benedetto XVI. "Una profonda amicizia", ci dice Don Bux, scandita dalla collaborazione nata nella Congregazione per la dottrina della fede. Abbiamo intervistato il sacerdote sulla posizione della Cei rispetto alla necessità di approvare la proposta sullo Ius soli, sugli interventi pubblici della Chiesa in merito e sull'eventuale punto di vista al riguardo di Joseph Raztinzger.

Monsignor Bux, lei condivide il sostegno al digiuno per lo Ius soli annunciato dall'arcivescovo di Ferrara?
Un vescovo dovrebbe sapere che il digiuno è un atto religioso -come insegna il Catechismo (art.1969)- ed è ordinato a Dio "che vede nel segreto", in opposizione al desiderio di "essere visti dagli uomini". E', poi, una espressione penitenziale per convertirsi e ottenere il perdono dei peccati;serve ad acquisire il dominio sui propri istinti e la libertà di cuore. Con queste premesse, si dovrebbe comprendere perché il digiuno sia richiesto per prepararsi alla Comunione eucaristica. Insomma, non ha niente a che fare col digiuno praticato dai radicali cum similibus, che hanno infettato con le loro idee, pastori e fedeli.

La Cei, seppur abbia recentemente sottolineato la non sufficienza della "nascita" come requisito, sostiene apertamente l'approvazione della legge. Tutta la Chiesa è su queste posizioni in modo unitario?
Ho recentemente ricordato che questa e altri affari, non sono un affare della Chiesa. Se della promozione umana essa si deve occupare, questa dipende innanzitutto dal far conoscere il Vangelo e proporre agli uomini "l'economia della salvezza" che si realizza coi sacramenti.La cosiddetta integrazione, Gesù Cristo l'ha fatta proprio predicando il Vangelo, in primis la conversione a Dio. Così l'apostolo Paolo ha potuto affermare che, una volta battezzati in Cristo Gesù, non c'è più giudeo o greco, schiavo o libero, uomo e doma, ma tutti siamo uno, integrati nel suo corpo che è la Chiesa. La Chiesa cattolica si è diffusa in tutto il mondo per adempiere a questa missione e non ad altra. Mi pare che recentemente il Segretario di Stato vaticano abbia dichiarato che il resto è un affare della politica. Il professor Galli della Loggia ha messo in guardia la Chiesa dal fare concorrenza alle organizzazioni umanitarie.I l problema nasce quando gli ecclesiastici parlano da politici e i politici da ecclesiastici...La Chiesa, se ha da dire una parola in merito, riguarda lo ius Coeli: cioè che, figli di Dio, non si nasce ma si diventa col battesimo. E' un errore che la Cei sposi campagne politiche, perché la coinvolgono in questioni che non le competono; così, si confondono i fedeli, mentre quelli che hanno il giudizio cattolico, non si riconosceranno più nella Chiesa.

Lei ha collaborato con Benedetto XVI. Mi permetto di chiederle: cosa penserà, secondo il suo punto di vista, il Papa Emerito, rispetto a questa vicenda?
Di sicuro Benedetto XVI direbbe, che bisogna ritrovare il coraggio della distinzione di ciò che è cristiano. Mons.Sandro Maggiolini, vescovo di Como, osservava che la Gerarchia cattolica si è frequentemente lasciata intimorire, abbandonando i semplici, che pure avevano diritto di essere tutelati, alle correnti più innovative e magari più fragili. Si è così giunti ad una sorta d’inconscia apostasia di massa da parte del popolo di Dio. Oggi si fa fatica a ritrovarsi in una comunità di fede, di morale e soprattutto di disciplina.

Il Centro Astalli collabora con la Bonino per la campagna "Ero straniero", al fine di superare la Bossi-Fini. Assieme al Centro anche altri enti cattolici, provenienti specialmente dall'associazionismo. Ma la Chiesa ormai la pensa come i radicali?
E' noto che molti santi hanno praticato le opere di misericordia corporale e ancor più spirituale:non hanno mai adempiuto alle prime omettendo le seconde, come: consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori...queste sono oggi omesse, perché non alla moda. E' noto quanto la donna in questione ha detto e fatto in materia di aborto e dintorni. E Gesù le direbbe: "Donna, non peccare più". Coloro che stanno in compagnia di Gesù - come sant'Ignazio chiamò la sua fondazione- dovrebbero saperlo meglio di altri e, sull'esempio del loro fondatore e della schiera di santi che la decorano, le dovrebbero chiedere innanzitutto di convertirsi e fare penitenza. Altrimenti, sono all'apostasia, all'allontanamento dal pensiero di Cristo. Conosco molti gesuiti che soffrono per questo.

Lo Ius soli, però, sembra assecondare una certa narrativa sull'accoglienza come prerogativa della carità. E' così?
L'accoglienza che richiede Cristo alla Chiesa è quella che porta alla conversione (Catechismo,art.1229), perché questa è la prima carità: termine che indica soprattutto l'amore di Dio per noi. L'accoglienza degli stranieri, che non sono sicuri e non hanno risorse nel proprio paese d'origine, invece, è prerogativa delle nazioni (art.2241), in specie quelle più ricche, nella misura del possibile; anche il richiamo a rispettare le leggi del paese ospitante, è un affare dei pubblici poteri.

Chi nella Chiesa si è scherato contro l'approvazione dello lo Ius soli, ha assunto questa posizione per contrastare Papa Francesco?
Chi pensasse questo, attribuirebbe indirettamente al papa un ruolo fazioso nella Chiesa: facendo partito per gli uni contro gli altri; così, invece di unirla causerebbe la divisione. I partiti appartengono alla politica, come pure l'organizzazione e la soluzione dei bisogni. Ricordiamo le parole di Cristo: "date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio".

Commenti

uberalles

Mar, 10/10/2017 - 09:21

Per favore, fatelo presente anche a Cecco, prima che l'8 x 1000 evapori del tutto. Mica penserà che i muslim, una volta tricolori, lo diano al Vaticano, vero?

paolonardi

Mar, 10/10/2017 - 09:23

L'ultimo vero Papa dice, per interposta persona, quello che qualsiasi cattolico si aspetterebbe da un vero difensore del Cristianesimo, l'attuale imam travestito da papa e i suoi seguaci stanno svendendo, molto profanamente, i loro fedeli al politicamente corretto regolato dagli eredi, non pentiti, del comunismo di cui sono tuttora appassionati seguaci.

scarface

Mar, 10/10/2017 - 09:23

Questa è LA VERA CHIESA.

Cheyenne

Mar, 10/10/2017 - 09:23

RATZINGER VERO PAPA TORNA E CACCIA L'IMONDO PAPOCCHIO

venco

Mar, 10/10/2017 - 09:24

La Chiesa non deve preoccuparsi del benessere materiale in questo mondo, ma del benessere spirituale e morale dei cristiani.

giovanni PERINCIOLO

Mar, 10/10/2017 - 09:31

Chissà se il pampero leggerà questo articolo e se si, si soffermerà a pensarci un pochino prima di cointinuare a invadere il campo della politica!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 10/10/2017 - 09:33

Questo è il vero Papa degli italiani non quel prete da campagna.Ma come hanno fatto ad eleggerlo?????

MOSTARDELLIS

Mar, 10/10/2017 - 09:45

Chissà se Bergoglio è in grado di capire queste cose. Ne dubito...

tosco1

Mar, 10/10/2017 - 09:52

Il vero Papa Ratzinger ragiona in termini di religione. Bergoglio, ormai e' chiaro, non molto fondato in religione, e laureato in Chimica, continua a pensare di fare esperimenti in provetta per unire elementi diversi, direi incompatibili. La voglia di fare il politico gli ha fatto pero' dimenticare che, spesso, le provette esplodono proprio per incompatibilita' del miscuglio effettuato. Rilegga qualche libro di chimica ,puo' essere utile.

arkangel72

Mar, 10/10/2017 - 10:27

Sua Santità il Papa emerito Benedetto XVI fa bene a smarcarsi dal pampero che occupa il Soglio Pontificio. I cattolici hanno bisogno di una guida cristiana, cattolica e apostolica, non di un sindacalista della peggior specie!!

Ritratto di Ulrico

Ulrico

Mar, 10/10/2017 - 10:34

Il Papa comprende i risvolti negativi per il paese e ha parlato, il NON Papa ha idee opposte.

scarface

Mar, 10/10/2017 - 11:13

bergoglio, un papa convinto di essere la reincarnazione di San Francesco... Nessuno nella storia della chiesa aveva mai OSATO utilizzare il nome del Santo di Assisi... Ma appropriarsi di un nome non serve a nulla, la storia rimane storia ed il presente è un'altra cosa.

Celcap

Mar, 10/10/2017 - 11:32

Ma allora c’è ancora qualcuno che ci tiene ai cristiani, alla Chiesa e ai suoi insegnamenti. Questo Papa sarà la distruzione dei valori della Chiesa fondati proprio sulla promulgazione del Vangelo e non per fare politica. Invece questo Papa ha cambiato tutti i punti cardine della Chiesa solo per fare politica. Piazza San Pietro, alla domenica, ormai viene occupata da quattro gatti soprattutto sinistrosi atei perché contro ogni logica questo Pontefice piace solo ai communisti e non ai cristiani. Ormai lo sport preferito dai prelati é quello di entrare a gamba tesa sulle questioni politiche delle Nazioni e purtroppo soprattutto dll’Italia. Personalmente davo l’8 per mille alla Chiesa cosa che non farò assolutamente più.

manente

Mar, 10/10/2017 - 11:50

Il vero Papa sta dicendo che Bergoglio è un massone della cabala di Soros che ha usurpato il Soglio di Pietro in seguito al golpe dello SWIFT. Un infiltrato che "fa politica" a favore delle lobby mondialiste che costituisce una minaccia gravissima per i valori di giustizia, libertà e carità che la Chiesa ha sempre rappresentato e difeso nella sua storia secolare !

MarcoTor

Mar, 10/10/2017 - 12:04

Questo è parlare!

Totonno58

Mar, 10/10/2017 - 12:15

Beh, allora l'egregio prelato avrebbe anche dovuto ammettere che Benedetto XVI non avrebbe dovuto intromettersi su una serie di iniziative del nostro Parlamento (le unioni civili in primis)...diciamo che avrebbe fatto bene a tacere...una corbelleria per avere la soddisfazione di comparire sui giornali non la si nega a nessuno...

fisis

Mar, 10/10/2017 - 12:31

Mi sento rinfrancato ad ascoltare queste parole: si parla di Dio, di Gesù, di salvezza, non di diritti sindacali, di politica dell'immigrazione o, peggio, di problemi ecologici, affrontati, tra l'altro, dal punto di vista della sinistra, anzi, dell'estrema sinistra comunista ed atea come fa Bergoglio.

Ritratto di llull

llull

Mar, 10/10/2017 - 12:32

Bellissimo il passaggio: "Coloro che stanno in compagnia di Gesù - come sant'Ignazio chiamò la sua fondazione- dovrebbero saperlo meglio di altri", sta parlando dei gesuiti. Ogni riferimento a qualcuno in particolare è puramente casuale? Non credo proprio.

Maura S.

Mar, 10/10/2017 - 12:45

xtotonno58. ) legga l'articolo attentamente e capirà il perché della intromissione di PAPA Benedetto XVI nella questione delle unioni civili.

Ritratto di llull

llull

Mar, 10/10/2017 - 13:14

Bellissimo articolo, da ritagliare e conservare. Era molto tempo che speravo di sentire simili parole da un qualsiasi prelato. Quindi non tutti i sacerdoti hanno portato il loro cervello all'ammasso seguendo dottrine alla moda ma in odore di eresia. Ringraziamo Nostro Signore.

Totonno58

Mar, 10/10/2017 - 13:17

XMaura S....non me ne frega nulla di saperlo...se lo Stato è laico, lo è sempre, non a seconda se il Papa in carica ci sta simpatico o meno...

il sorpasso

Mar, 10/10/2017 - 13:58

Grande Papa mi manchi molto.

petra

Mar, 10/10/2017 - 14:05

@tosco1 Non esagerimo, papa Bergoglio è perito chimico, quindi diplomato in chimica.

DRAGONI

Mar, 10/10/2017 - 14:23

LUNGA VITA A PAPA BENEDETTO XVI°.

ex d.c.

Mar, 10/10/2017 - 14:44

Giusto: E' una questione politica che riguarda lo stato italiano e non il Vaticano

tosco1

Mar, 10/10/2017 - 15:24

Per Petra 14.05. Ok amico, pero' ero convinto che ad un cosi' alto livello di potere, almeno una laurea dovesse averla. Saluti.

petra

Mar, 10/10/2017 - 16:24

Qualcuno mi sa dire perchè è stato rimosso l'articolo di Emanuele Merlino su questo giornale, dal titolo "Solo noi difendiamo gli Italiani"?.

mutuo

Mar, 10/10/2017 - 17:02

@ totonno58 @ Il paragone che hai fatto dimostra la tua semplicità in materia religiosa. Cmq non perdi occasione per sfoggiare la tua cultura sinistroide.

Totonno58

Mar, 10/10/2017 - 17:45

mutuo...che bel complimento "semplicità in maniera religiosa", grazie!...spero di meritarlo, il Signore questo vuole da ogni uomo e donna.

Controcampo

Gio, 12/10/2017 - 16:29

Come si fa a dargli torto? Ratzinger è un vero teologo (laureato in scienze delle religioni) e sa più di qualsiasi altro di cosa parla. Papa Francesco è un gesuita bonaccione ma con poca fermezza nel suo ministero.