Il maltempo sferza l'Italia. Un morto nelle Marche

Un sessantunenne di Visso era alla guida di un fuoristrada e ha perso il controllo del mezzo precipitando in un canalone

La vasta perturbazione presente sull'Europa e centrata sulla Francia settentrionale ha portato sull'Italia vento, aria gelida, temperature in picchiata, come annunciato da giorni dalle previsioni meteo e ha causato anche la morte di un uomo nelle Marche: un sessantunenne di Visso era alla guida di un fuoristrada; durante un'escursione ha cercato di abbreviare il percorso uscendo di strada, ma per il terreno reso fangoso dalla nevicata ha perso il controllo del mezzo ed è precipitato in un canalone. Una tempesta di vento ha invece colpito la scorsa notte la Liguria con raffiche che hanno raggiunto gli 80 chilometri orari e hanno provocato cadute di alberi e qualche black out elettrico soprattutto a Genova.

Un volo Alitalia da Roma è stato dirottato ieri sera a Pisa. Mare agitato anche sulla costa laziale; Roma, nella notte, è stata battuta da un vento forte e numerosi sono stati gli alberi caduti sia in città sia sul litorale romano. Prima nevicata al Terminillo (Rieti): circa 5 centimetri di neve sono caduti a partire dall'una di questa notte e hanno completamente imbiancato la stazione montana reatina. La neve è tornata a cadere questa mattina, in quota, ma anche sul centro abitato di Terminillo e lungo l'ultimo tratto della statale 4bis che da Rieti porta a Terminillo. Prima neve anche sull'Appennino centrale e sul Monte Amiata. Durante la notte fiocchi hanno imbiancato i versanti grossetano e senese con qualche centimetro di coltre bianca. Imbiancate anche le piste, che potrebbero aprire tra qualche giorno. E sono riprese solo nel pomeriggio le corse dei collegamenti marittimi da Napoli a Capri dopo uno stop durato oltre 32 ore.

Il maltempo, in particolare il vento forte e il mare agitato, aveva tenuto in banchina da ieri mattina aliscafi e navi. Alle 17.25 di oggi, grazie ad un'attenuazione del moto ondoso, sono ripresi i collegamenti: dal porto napoletano di Calata Porta di Massa è riuscito a salpare un traghetto veloce della Caremar diretto a Capri che dunque non è più isolata. Anche le Eolie sono rimaste isolate per le raffiche di vento che soffiano da ponente-libeccio. Fermi ai porti aliscafi e traghetti per il mare forza 5. Una comitiva di turisti napoletani partiti con il traghetto della Compagnia delle Isole diretti per un fine settimana a Stromboli sono invece finiti a Milazzo e non sono mancate le proteste. Freddo e gelo anche in Sardegna, ed in particolare nel centro nord dell'Isola: temperature a picco che hanno portato la prima neve sui mondi della Barbagia. La Coldiretti fa notare allarmata come il gelo improvviso, che fa seguito ad un novembre con temperature superiori alla media, rischia di creare danni ingenti all'agricoltura.

Commenti
Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Lun, 23/11/2015 - 05:51

e ci risiamo col Terrorismo Meteo!! ma caspita siamo in autunno-inverno che volete il solleone? o forse in sintonia col clima politico di sinistra a qualcuno sta bene presentare il meteo come un bollettino ISIS dove temporali neve e acquazzoni sono "bombardamenti di un dio minore contro l' Occidente?....il tutto fa gioco per chi vuole creare un clima di paura e incertezza che distolga le "capre di Sgarbi" dal problema vero del Paese che è mandare a casa Renzi e la Sinistra. ....O sbaglio?