Palermo, terribile scontro: 3 feriti, uno grave. Auto coinvolta fugge

Secondo i rilievi della municipale e le testimonianze raccolte, sarebbe stato coinvolto un terzo veicolo: il conducente si sarebbe allontanato subito dal posto senza preoccuparsi di dare assistenza ai feriti

Terribile incidente avvenuto Palermo nella serata di ieri intorno alle 22. Lo scontro, verificatosi in via Libertà, ha visto coinvolti uno scooter ed un’autovettura anche se, secondo gli inquirenti, ci sarebbe stato anche un terzo veicolo. L’ipotesi, pertanto, è che il conducente di quest’ultimo mezzo si sia allontanato dal luogo del sinistro, decidendo di non fermarsi per prestare i primi soccorsi ai feriti.

La polizia municipale, pertanto, ha potuto eseguire i rilievi solo su una Fiat 500 ed uno scooter Piaggio Beverly. Due le persone a bordo dell’auto, ma a riportare le conseguenze più serie è una ragazza di 18 anni che viaggiava sul lato passeggero, trasportata d’urgenza all’ospedale Villa Sofia. Feriti anche i due ragazzi sul mezzo a due ruote. Il conducente, un 20enne, è stato condotto immediatamente presso l’ospedale Civico, ma a trovarsi in condizioni più gravi è l’amico che viaggiava con lui al momento dello schianto. Quest’ultimo, un ragazzo di 18 anni, è stato portato in codice rosso al Policlinico, dove resta tuttora ricoverato nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata. Il giovane ha dovuto subire degli interventi chirurgici, necessari a stabilizzare le sue condizioni, e si trova ora in coma farmacologico. Necessaria l’asportazione di un rene, come hanno spiegato i medici in un bollettino riportato da “PalermoToday”. “L'organo era uscito malconcio dopo l'incidente. (Il ragazzo) Ha riportato inoltre una frattura alla gamba sinistra e alcune lesioni addominali”.

Terribile lo schianto che ha coinvolto i tre veicoli, con un palo della luce completamente divelto dal terreno e parti di carrozzeria rinvenute addirittura su un albero. Uno dei testimoni ha raccontato al giornale siciliano il dramma di quegli attimi. “Le urla di dolore dei feriti hanno subito attirato l'attenzione di passanti e residenti. Si è dato molto da fare un medico che si trovava nei paraggi. Le tre persone coinvolte erano tutte in gravi condizioni.

Come accennato in precedenza, sfugge ancora l’esatta dinamica dell’incidente, nonché il ruolo avuto dal terzo veicolo coinvolto e poi allontanatosi rapidamente dal posto. Per questo motivo risulteranno fondamentali le immagini riprese da alcune videocamere di sorveglianza presenti nella zona. “E' prematuro fare qualsiasi considerazione, ma noi dobbiamo basarci su riscontri oggettivi che valuteremo passo passo con l'autorità giudiziaria”. Queste le dichiarazioni della municipale in merito alle indagini in corso.

Qualche polemica per il ritardo dei soccorsi, lamentato da qualcuno dei testimoni. “La prima ambulanza è arrivata solo a distanza di 25 minuti dall'incidente, nonostante l'immediata allerta, la vicinanza di Villa Sofia e l'assenza di traffico”. Accuse rispedite indietro dal dottor Fabio Genco, responsabile 118. “La segnalazione è arrivata alle 21.55, mentre la prima ambulanza partita da Villa Sofia è arrivata 22.01 per poi dirigersi con il medico a bordo all’ospedale Civico. La seconda ambulanza con infermiere, partita dall’Enrico Albanese è arrivata alle 22.04 e ha portato il paziente a Villa Sofia. La terza ambulanza con medico a bordo e un rianimatore giunto sull’auto di coordinamento, è arrivata alle 22.13 e ha portato il ferito al Policlinico”.