“Io accusato di omofobia per togliermi il figlio e darlo a una coppia gay”

"Mi dissero che io ero omofobo. E che dovevo cominciare ad abituarmi alle relazioni di genere"

Da un lato bambini traumatizzati, plagiati dagli psicologi e strappati dall'affetto dei loro cari. Dall'altro i loro genitori che non si danno pace. Tutte vittime di una rete di donne e uomini disposti a tutto, come si legge nelle carte dell'inchiesta "Angeli e demoni".

Ma non solo. Incontriamo un uomo - che ci chiede di restare anonimo e che chiameremo Michele - che inizia a parlarci. La sua odissea inizia nel 2017, quando gli vengono strappati i figli per darli in adozione a una coppia gay. Tutto inizia con una denuncia per maltrattamenti (adesso archiviata dal tribunale di Reggio Emilia) fatta dalla sua ex moglie. I servizi sociali della Val D'Enza cominciano a monitorare la famiglia, come ci racconta lo stesso uomo: "Venivano a controllare in continuazione. Mi contestavano che la casa non fosse idonea a far vivere i miei figli. Mi hanno detto che la camera dei bambini era troppo pulita, quasi che loro non avessero mai dormito in quella stanza. I giocattoli erano riposti nell'armadio e anche questo a loro non tornava. Cercavano sempre delle scuse, a volte banali".

Ispezioni assidue e incontri continui. Gli assistenti stilavano lunghe relazioni, spesso fantasiose, secondo Michele. Relazioni che però non corrispondevano alla realtà dei fatti in qunato falsificavano gli eventi. Tra le righe delle relazioni infatti ci sarebbero racconti di fatti che però non sarebbero mai avvenuti. Mese dopo mese, anzi, i servizi sociali aggiungevano ulteriori dettagli per creare la figura del "papà cattivo", un pretesto - per gli inquirenti - per togliere i bambini al genitore e affidarli alla madre che, dopo essere andata via di casa, viveva con la sua nuova compagna. Michele doveva quindi diventare l’orco cattivo, il padre violento sia con i figli che con la moglie.

“Un giorno - racconta Michele a ilGiornale.it - mentre mi stava per salutare, mio figlio ha iniziato a piangere perché non voleva andare con la madre. Io non riuscivo a capire, ma siamo riusciti a calmarlo e tutto si è sistemato. Poi è andato via con lei". Ma non solo. Poco dopo Michele scopre dei dettagli agghiaccianti, nelle relazioni dei servizi sociali: "Scopro che Beatrice Benati, che aveva redatto la relazione, nel raccontare i fatti scriveva: 'I bambini si riferivano al padre, insultandolo'. Lì ho capito che c’era qualcosa di strano. Perché avrebbero dovuto scrivere una cosa per un'altra? A che scopo? Ancora oggi me lo chiedo".

Il 15 giugno del 2018 Michele viene convocato dagli assistenti sociali. Incontra Federica Anghinolfi e Beatrice Benati (oggi agli arresti domiciliari) che gli comunicano che non potrà più vedere i suoi figli se non “in forma protetta una volta ogni 21 giorni.”

La motivazione? "Lei è omofobo!", gli spiega la Anghinolfi, responsabile dei servizi sociali, e attivista Lgbt. "Io ero sconvolto, non volevo crederci - spiega Michele- Chiesi spiegazioni e mi dissero che io ero omofobo. E che dovevo cominciare ad abituarmi alle relazioni di genere". Adesso, dopo un anno, Michele pensa solo ai suoi figli, soprattutto al più piccolo. A causa delle pressioni psicologiche e dei traumi subiti durante il percorso di allontanamento dal padre ora il bambino soffre di problemi psichici. "Sta soffrendo molto, questa situazione lo sta distruggendo e io ho le mani legate. Ha degli atteggiamenti preoccupanti, me lo hanno detto anche le insegnati di scuola - sospira Michele, che fa fatica a parlare e ha la voce rotta dal dispiacere - Dice spesso che non sa che farsene della sua vita, che vuole morire". Sono questi i pensieri di un bambino allontanato dalla propria famiglia. Pensieri che nessuno dovrebbe mai fare. Soprattutto un bambino.

Commenti

ziobeppe1951

Lun, 01/07/2019 - 20:20

GIORGIO1952...MACOLD...CLASTIDIUM...SCALCAGNATO...el presidente (de che) e naturalmente STAMINKIA si scandalizzeranno

Giorgio5819

Lun, 01/07/2019 - 20:23

Tutto il puttaname comunista che ha organizzato e messo in atto questo schifoso traffico ( tanto per cambiare le blatte rosse...) deve fare tanta galera. Anche questa é l'occasione per la magistratura di riacquisire credibilità.

Ritratto di Guildenstern von Kalte

Guildenstern vo...

Lun, 01/07/2019 - 20:24

Ma anche se fosse stato vero come fa ad essere una ragione per togliere i figli ad un padre? Stiamo scherzando?

killkoms

Lun, 01/07/2019 - 20:38

orchi baleno!

venco

Lun, 01/07/2019 - 20:43

Essere omofobi non è reato, non deve essere assolutamente reato.

giuseppe_s

Lun, 01/07/2019 - 21:03

QUESTO E' IL VERO VOLTO DEGLI ATTIVISTI LGBT: DISTRUGGERE LA FAMIGLIA NATURALE, DISTRUGGERE I BAMBINI PSICOLOGICAMENTE E PRETENDERE CHE IL MONDO INTERO SI INCHINI ALLE LORO PULSIONI DISORDINATE.

gio777

Lun, 01/07/2019 - 21:44

Ci sarà una Giustizia Divina perchè i comunisti oggi sono i principi della terra

jaaaar

Lun, 01/07/2019 - 21:47

Il problema non è l'omofobia. Il problema sono le lesbiche femministe che odiano gli uomini ed i papà perché nella loro ideologia delirante gender si ritengono vittime di un immaginario "patriarcato". Queste persone vanno tenute lontano dai bambini.

stefi84

Lun, 01/07/2019 - 22:02

Spero che la giustizia faccia il suo corso e questi assistenti sociali, vengano puniti e banditi a vita dal loro incarico.

d'annunzianof

Lun, 01/07/2019 - 22:02

Chiunque abbia avuto la sfortuna di avere a che fare con i fr0c1 in una situazione subalterna, sa` benissimo che si comportano peggio dei nazisti

Ritratto di cape code

cape code

Lun, 01/07/2019 - 22:15

Eccoli gli antifa, LGBT e altra robaccia. Dei satana fatti carne, senza nessun timore di distruggere famiglie, bambini, relazioni. Questi vorrebbero imporre il loro modo di essere con il benestare del mainstream satanista. Dovreste essere esiliati dai paesi civili, schifosi.

roberto zanella

Lun, 01/07/2019 - 22:40

COMUNISTI DA FUCILARE ALLA SCHIENA, POI SMEMBRARE I CORPI E DARLI AI MAIALI CHE DA QUELLE PARTI NON MANCANO....BRUTTI SCHIFOSI ESSERI IMMONDI....VANNO AMMAZZATI COME CANI....

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 01/07/2019 - 22:43

@ziobeppe1951 - porca vacca, che elenco di depravati comunsiti hai fatto! Sentendoli nominare tutti insieme consecutivamente mi hai fatto vomitare. Ma ti perdono, perchè hai preso la creme di tale feccia.

Ritratto di scipione scalcagnato

scipione scalcagnato

Lun, 01/07/2019 - 22:51

Le o gli assistenti sociali hanno da sempre troppo potere nel presentare le diverse situazioni familiari ai giudici.

Ritratto di Adam98

Adam98

Mar, 02/07/2019 - 00:06

Ma se l'ex moglie lo ha denunciato magari c'era un motivo ed essere omofobi deve essere un reato. Nello stesso tempo gli assistenti sociali devono occuparsi del bene del bambino per prima cosa, secondo me non c'è ancora nulla di chiaro in tutta questa storia

0rl4nd0

Mar, 02/07/2019 - 00:51

@ziobeppe1951 ci manca anche DelRio e il quadretto assume una valenza tale che le "prugne secche denocciolate" in confronto non valgono nulla! :)

claudioarmc

Mar, 02/07/2019 - 07:21

Delrio, che ha detto di essere salito sulla Sea Watch 3 anche per difendere i diritti dei nostri figli, era forse distratto nella sua Reggio Emilia? Certo è stato un bel business per molti.

valerie1972

Mar, 02/07/2019 - 09:12

Se paragonate questa situazione al Forteto siete di fuori. Questa non è un'esperienza singola, è una procedura standard e risponde a una dottrina che parte da piani alti a livello internazionale e si diffonde a cascata nelle singole pratiche locali. Ed è solo una coincidenza che questa vi sia arrivata, ma passata la buriana il trend procederà inesorabile con le stesse identiche tecniche: disintegrare il maschio bianco cisgender.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 02/07/2019 - 09:30

Posso ben immaginare il dramma,la disperazione di questo padre......Io stesso,in quel di Casalgrande,anni or sono,per tre mesi fui messo sotto il torchio,per analoga "denuncia" ....Comunque lo si è sempre saputo,che TUTTO l'"ambaradam istituzionale",che ruota attorno all'assistenza terapeutica-psicologica-assistenziale dei bambini(psicologi,psichiatri,assistenti sociali,educatori),da DECENNI è in mano a PD & soci di merende vari,...aggiungiamo i "giudici tutelari" e la frittata è fatta!Per 10-20-30 anni,visto che il Italia non esiste lo "spoils system",che possa "attualizzare" queste posizioni,si continuerà con questo andazzo!

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 02/07/2019 - 10:01

Adam98 Mar, 02/07/2019 - 00:06 anche essere eterofobi deve essere un reato passibile di pesanti condanne!!!

routier

Mar, 02/07/2019 - 10:51

I latini dicevano: "Maxima debetur reverentia pueri" (bisogna avere il massimo rispetto per i bambini). Almeno nelle intenzioni, erano più civili loro di noi. Certe strutture in sospetto di azioni in malafede andrebbero severamente inquisite e se trovate colpevoli, severamente punite!

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Mar, 02/07/2019 - 11:03

Adam98, meglio che tu scenda dal pero arcobaleno...

pc64

Mar, 02/07/2019 - 11:34

Caro Adam98, va bene avee le proprie idee, va bene difenderle, va bene che al momento ha parlato solo l'accusa, e quindi bisogna prendere le cose con le molle. Ma alcuni fatti sono inequivocabili. Spero converrai che togliere una bambina alla propria famiglia per darla in affidamento alla propria ex-compagna lesb è moooolto improprio. Si tratta di un grave abuso, che mostra chiaramente come la Anghinolfi non possa ricoprire il proprio ruolo.

Ritratto di navajo

navajo

Mar, 02/07/2019 - 11:42

Adam98, fa tanto caldo e il sole che picchia fa male. Fatti una bella doccia gelata. forse ti snebbi.

pc64

Mar, 02/07/2019 - 12:00

Non bisogna dimenticare che la procura si è mossa perché in quella zona la proporzione di bambini sottratti alle famiglie di origine per darli in affidamento era molto superiore alla media nazionale. Che a Reggio Emilia lo sport principale sia maltrattare i bambini mi pare poco probabile. Forse la Anghinolfi è stata un po' troppo "attiva", o meglio "attivista"...

ziobeppe1951

Mar, 02/07/2019 - 12:17

agfa-color....prova a guardare il mondo in bianco-nero

titina

Mar, 02/07/2019 - 12:38

l'omofobia non è un motivo per togliere un figlio.

Ritratto di Adam98

Adam98

Mar, 02/07/2019 - 13:26

Bandog: l'eterofobia non esiste, ve la siete inventata voi Ziobeppe1951: del mondo vanno guardati tutti i colori perché non esiste solo bianco e nero Titina: se l'omofobia è contro la madre del bambino si è un motivo per togliere un figlio. Detto questo non si può giudicare senza sapere le versioni di tutti, ovviamente chi ha sbagliato deve pagare i suoi sbagli, ma leggere cose tipo che si vuole eliminare l'uomo bianco e cisgender come ha detto Valerie1972 è una follia, non è vero, cioè ma di cosa avete paura? Se tutti avessimo gli stessi diritti forse queste cose non succederebbero, in ogni caso io auguro il meglio a tutti i bambini e a tutti i genitori per bene, anche quelli etero