Viareggio, aperta la parata degli yacht da sogno

Taglio del nastro in darsena per la prima edizione del Versilia Yachting Rendez-vous aperto fino al 14 maggio. Le barche da ammirare e gli eventi da seguire. Un polo della cantieristica luxury made in Italy che esporta in tutto il mondo

Con il taglio del nastro in Darsena a Viareggio, ha mollato gli ormeggi il Versilia Yachting Rendez-vous, il primo salone internazionale dedicato alla nautica di alta gamma aperto fino al 14 maggio dalle 11 alle 21,30 (domenica fino alle 18), ideato da Nautica Italiana e organizzato da Fiera Milano in collaborazione con il Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana e il sostegno di Regione e Comune. Evento con ben 72 yacht in acqua e 117 aziende espositrici a terra: cantieri, accessori e componenti esponenti della filiera produttiva e dei servizi di eccellenza legati alla grande nautica made in Italy e non solo.

Siglato all'inaugurazione anche il protocollo d’intesa di tre anni tra Regione Toscana, Comune di Viareggio e Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità per la realizzazione di un salone d’eccellenza. “Abbiamo firmato un’intesa triennale con il Comune di Viareggio - ha dichiarato il presidente della Regione, Enrico Rossi - con l'obiettivo di far coincidere la realtà produttiva di un settore in cui noi primeggiano nel mondo con la capacità di mostrare ciò che siamo capaci di realizzare. E oggi Viareggio è capitale mondiale della nautica. Ringrazio igli organizzatori che hanno pensato e realizzato questa manifestazione in così poco tempo”. "Il protocollo è fondamentale per la nostra città e per la nostra industria - ha sottolineato il sindaco Giorgio Del Ghingaro -, questa è una manifestazione importantissima per Viareggio e soprattutto per l’artigianalità che ci appartiene e che ci lega alla nautica d’eccellenza. Per realizzare un’imbarcazione occorrono occorrono settanta diverse professionalità, tra artigiani e piccoli imprenditori, tutte espresse nella darsena viareggina”.

“Nonostante anni di crisi e di carenza legislativa nel comparto nautico - ha detto Lamberto Tacoli, presidente di Nautica Italiana - siamo ancora leader mondiali sulla produzione di imbarcazioni sopra i 24 metri, sulla gommonautica e sull’accessoristica. La nautica ha oggi quindicimila addetti diretti che diventano oltre centomila se contiamo anche l’occupazione indiretta. L’Italia deve diventare sempre più attrattiva per la tante imbarcazioni che vogliono avvicinarsi alle nostre coste e il Versilia Yachting Rendez-vous rappresenta la giusta occasione di rilancio”.

Ammiraglia della flotta in esposizione è Atlante, mega-yacht di 55 metri, opera d’arte dell’atelier CRN Yachts, del Gruppo Ferretti, pluripremiato nel 2016. Regina della vela Aquarius mega-yacht a vela di 46 metri costruito da Perini Navi, primo cantiere al mondo per stile e innovazione in questo segmento. Ma i "gioielli del mare" sono tanti come i cantieri big. Espongono infatti i primi tre produttori mondiali di grandi yacht. Il Gruppo Azimut Benetti con la flotta dei Flybridge Magellano e Atlantis. Benetti sfoggia nel suo modello da 125 piedi la collaborazione con il brand Rolls Royce all'insegna dell'innovazione tecnologica con prestazioni da capogiro, comfort e silenziosità. Presenti anche i marchi del Gruppo Ferretti - RIva, Ferretti, CRN, Pershing, Itama, Custom Line, Fsd – oltre a Sanlorenzo Yachts che mette in mostra un 36 e un 33 metri di recentissima costruzione. E ancora, il Gruppo Baglietto espone quattro unità, tra le quali il 46 metri Fast, Apreamare che si presenta con due unità linea Maestro di 17 e 20 metri, Cerri Cantieri Navali con il 102 Flyingsport, Fipa con due unità grandi tra cui un AByachts di 30, Picchiotti (gruppo Perini Navi) che espone un 50 metri.

E la festa della nautica è completata dai modelli proposti da Cantieri Sarnico e Colombo e Giorgio Mussini. Per il segmento maxi-rib presenti invece quattro leader mondiali del settore - Anvera, Cantieri Magazzù, Sacs e Tecnorib - con imbarcazioni fino a 16 metri di lunghezza. Anche Fincantieri Yachts partecipa con uno stand di rappresentanza. Tra i marchi stranieri presenze di leader come il Gruppo Princess che propone nuovissimi yacht fino a 30 metri, l’icona americana Bertram e Nautors Swan, produttore di yacht a vela di altissimo livello. All’interno della darsena Italia vicino alle ammiraglie alla fonda anche diverse navi da diporto tra le quali Etra (50 metri), Sole (44 metri), Fenix (35 metri) e Balista (46 metri).

Nel percorso espositivo a terra, lungo la via Coppino si scoprono prodotti e novità di 160 marchi: componenti e accessori, tender innovativi, sviluppatori di tecnologie, motori, cantieri di refit, marina turistici, servizi di qualità nautici e turistici, nelle tre aree Tender&Toys, Superyacht Marina e Superyacht Equipment and Component.

Tra gli eventi in programma, il Club Nautico Versilia ospita venerdì 12 due convegni tecnici: CNA: dinamiche e prospettive di mercato della filiera della nautica da diporto e il workshop Opportunità di investimento e turismo di lusso: la Toscana da scoprire.

In ciascuna delle quattro giornate dell’esposizione nautica è sviluppato un tema, in collaborazione con Fondazione Altagamma: il design (giovedì 11 maggio), l’eccellenza gastronomica (venerdì 12 maggio), l’arte (sabato 13 maggio), la moda (domenica 14 maggio).

IL POLO DELLA NAUTICA LUXURY

Viareggio ha lunga tradizione cantieristica e si è affermata a livello internazionale come polo della nautica luxury. Le previsioni per il triennio 2016-2018 sono di una crescita, con tassi fino al 5% per la produzione e fino al 6% per l'export nel 2018 rispetto al 2017. Dato che emerge da uno studio Cerved su forza competitiva e prospettive di sviluppo del Distretto di Viareggio, presentato da Markagain, divisione di Cerved Credit Management Group. Dopo la grave crisi che ha colpito il comparto della nautica da diporto italiana, nel 2015 c’è stata un’inversione di tendenza con la ripresa della domanda orientata verso imbarcazioni di grandi dimensioni - yacht e mega-yacht - che sono il core business della specializzazione produttiva viareggina, insieme a un elevato contenuto di design e a una componente tecnologica avanzata. Il distretto conta 487 imprese con 4.300 addetti e il valore della produzione, a prezzi di fabbrica 2015, è di oltre 1,130 milioni di euro, in crescita del 3,7%; oltre l'82% si è tradotto in export, in crescita del 16,3% rispetto all'anno precedente.

L'attività del comprensorio viareggino si concentra sulla progettazione e fabbricazione di unità da diporto tra i 20 e i 50 metri, sulla produzione di mega-yacht e sulla ristrutturazione di barche d'epoca, refitting navale (manutenzione, riparazione e upgrade). Le imprese operano attraverso lavorazioni di tipo artigianale, quasi sempre realizzate su commessa, e contano su una filiera di pmi specializzate in tutti campi della nautica da diporto. Su 70 yacht in costruzione nel 2016 di lunghezza superiore ai 70 metri, due cantieri italiani, Azimut-Benetti e San Lorenzo, si sono confermati "top builder”.

Tra i fattori di successo, Cerved evidenzia la propensione dei cantieri viareggini a innovare i prodotti sia come “oggetti” di design per gli esterni, il living, gli accessori, la teconologia sia investendo nella ricerca: dallo studio di materiali composti, all'idrodinamica e allo sviluppo di tecnologie eco-compatibili, che consente la realizzazione di apparati motori efficienti e silenziosi. Qualità industriale ed eccellenza artigianale per barche made in Italy da sogno.

Per saperne di più: www.versiliayachtingrendez-vous.it