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Vaticano

Il Papa ha concelebrato la messa in una sala del Gemelli. Il bollettino: “Si è alzato e ha fatto fisioterapia”. Iniziato il decorso post-operatorio

Ieri il ricovero e la rimozione di un tumore maligno. Il Pontefice in sala operatoria per tre ore: asportato il lobo inferiore destro del polmone. Ora “vogliamo assicurargli il massimo riposo” dice lo staff dell’ospedale

Prima notte al Gemelli dopo l’operazione per Papa Leone XIV. Il Pontefice, fa sapere la Sala stampa della Santa Sede, ha passato una notte “tranquilla”.

“Questa mattina il Santo Padre ha eseguito gli esami del sangue e la radiografia del torace previsti dopo l’intervento”, hanno spiegato poi i medici nel bollettino diffuso dal Vaticano, “Gli esiti confermano un decorso post-operatorio regolare: i valori sono nella norma per il tipo di intervento eseguito. Il Santo Padre ha svolto la fisioterapia respiratoria ed ha iniziato a camminare in stanza. Ha ripreso una regolare alimentazione facendo colazione e pranzo. Il decorso procede secondo quanto previsto”.

“Il Papa sta bene, l’umore è buono”, ha confermato ai giornalisti il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni, spiegando che la degenza sarà di “circa una settimana dal momento del ricovero”, come era stato preventivato fin dall’inizio.

In serata, fonti vaticane hanno riferito che Leone XIV ha oggi concelebrato la messa in una apposita sala allestita al decimo piano del Policlinico Gemelli. La consueta cappellina, nella quale si svolgevano in queste situazioni le celebrazioni, è in ristrutturazione come tutto l’appartamento papale del ‘Vaticano terzo’, come lo chiamava Giovanni Paolo.

Prevost è stato operato per un tumore maligno, un adenocarcinoma polmonare, e gli è stato “asportato il lobo inferiore destro” del polmone. L’intervento, durato “90 minuti” con il Pontefice che è stato in sala operatoria per “circa tre ore”, aveva fatto sapere poco prima delle ore 20 la sala stampa della Santa Sede, “si è concluso positivamente, nei tempi e nei modi previsti e il Santo Padre è rientrato in stanza”. Poco prima di rientrare, hanno spiegato fonti vaticane, Leone “ha chiesto la cena”.

È stata una lunga attesa, iniziata poco dopo le 13 quando Prevost è entrato nel nosocomio romano. Lì, ad attendere Leone, c’erano circa mille persone. Il Pontefice è apparso sereno, in continuità con il sentimento manifestato domenica dalla finestra del Palazzo Apostolico quando, al termine dell’Angelus, ha annunciato al mondo la malattia e la conseguente decisione di operarsi in tempi brevi.

La serenità del Papa ha accompagnato tutti ed è stata rimarcata anche dal Segretario di Stato del Vaticano, cardinale Pietro Parolin. La sera prima dell’intervento “ci siamo parlati con molta serenità. È un grande esempio in questo senso”, ha detto Parolin parlando con i giornalisti a margine di un convegno su Giovanni Paolo I all’Università Gregoriana. Dal porporato, però, anche l’ammissione che l’annuncio di domenica del Papa è stato un vero e proprio fulmine a ciel sereno: “Nessuno se l’aspettava, però queste sono le sorprese di Dio”, ha detto il Segretario di Stato. “È una cosa di cui grazie a Dio ci si è accorti e normalmente quando sono prese in tempo riesci a risolverle”.

Al momento c’è massimo riserbo al policlinico. Sappiamo solo che è ricoverato al decimo piano e con lui c’è la famiglia pontificia, l’area è interdetta all’accesso e non molti in ospedale sembrano avere voglia di raccontare anche qualche minimo particolare sulla degenza del pontefice americano.

“Vogliamo assicurargli il massimo riposo” dicono alcuni tra i membri dello staff dell’ospedale. Qualche omaggio Leone lo ha comunque ricevuto. Nella tarda mattinata sono arrivati tre mazzi di fiori bianchi che i gendarmi hanno avuto cura di far arrivare fino all’ala dei reparti solventi al decimo piano esclusivamente dedicata al Pontefice.

Martedì, intanto, tutto il mondo ha pregato per la salute del Pontefice. In particolare, nella Capitale, nella cappella san Giovanni Paolo II del Gemelli, c’è stato il rosario guidato dal vicario del Papa per la diocesi di Roma, il cardinale Baldo Reina. Rosario e messa per la salute del Papa anche nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Mercoledì dovrebbero essere diffusi nuovi aggiornamenti.

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