La generazione single Quella metà del mondo che non si sposerà mai

Spaventati dalla crisi e dai costi della festa, quasi il 50 per cento dei ventenni di oggi preferisce convivere che ufficializzare l'unione

La metà dei ventenni di oggi non si sposerà mai. Le coppie, infatti, sono sempre più propense a convivere che non a convolare a nozze. Il fenomeno coinvolge tutti i Paesi industrializzati. La ricerca condotta in Inghilterra dalla Marriage Foundation rivela che il 47per cento delle donne e il 48 per cento degli uomini che oggi hanno vent'anni, non varcheranno mai le porte di una chiesa o di un municipio per siglare ufficialmente la loro unione.
Per i quarantenni le cose vanno un po' meglio, ma sono ben lontani dai numeri che riguardavano le passate generazioni, in particolare i nati fra la fine della seconda guerra mondiale e i primi anni Sessanta (con l'87% degli uomini e il 92% delle donne con la fede al dito). Si stima infatti che chi ha oggi 40 anni si sposerà nel 61% dei casi, se maschio, e nel 68%, se femmina (metà, in realtà, sono già sposati). I numeri indicano chiaramente che il matrimonio è un aspetto della società destinato a scomparire o perlomeno a trasformarsi in qualcosa di obsoleto. Un dato su tutti: quarantaquattro anni fa i venticinquenni sposati erano il 60% degli uomini e l'80% delle donne; oggi sono solo il 10% delle venticinquenni e il 5% degli uomini della stessa età. Perfino in Italia, Paese cattolico per eccellenza, il sacramento ha subito negli ultimi anni un grave declino.
Nel periodo fra il 2008 e il 2012 c'è stato un calo dei matrimoni del 91%. I dati Istat confermano che nel 2008 ci sono stati in Italia 34.137 matrimoni, contro i 32.555 del 2012. E in gran parte si parla di matrimoni misti, 20.764, nel 2012. Harry Benson, a capo della ricerca, non ne fa una questione religiosa, né morale, ma puramente sociale: «Il matrimonio offre un modello di famiglia ideale al quale ispirarsi per una crescita sana delle nuove generazioni». Ma perché ci si sposa sempre meno? In primo luogo perché il lavoro non offre più le garanzie del passato. Cassintegrazione, disoccupazione, contratti a progetto, sono, in fondo, un modo diverso per sottolineare che non esistono più i presupposti per mettere su famiglia; perché il matrimonio costa. E se non va bene, costa ancora di più. È il pensiero che avanzano gli esperti dell'Istat, aggiungendo che in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando, il fenomeno non può che incrementare.
La precarietà delle famiglie, e il mondo giovanile devastato dalla mancanza di lavoro, fa sì che l'ipotetica data di matrimonio sia spostata sempre più in là, fino a perdersi nei meandri delle tante cose prospettate per la propria esistenza, che in realtà non si realizzeranno mai. Chi è fortunato si sposa comunque, ma con molti più capelli grigi dei neosposi della passata generazione.
Il matrimonio ha inoltre perso il valore di un tempo. Oggi non ci si sposa più perché ci si deve sposare, ma perché ci si vuole sposare. Dunque sono sempre meno le persone che coscientemente affrontano l'idea di affiancare per «la vita» un partner, influenzati dal fatto che divorzi e separazioni sono ormai all'ordine del giorno. Un futuro, quindi, senza più matrimoni? Forse. In realtà c'è anche chi pensa che avverrà il fenomeno contrario, con una ripresa delle unioni civili e religiose. L'Huffington Post ha, infatti, pubblicato recentemente uno studio nel quale spiega che in Usa il 40% delle persone ritiene il sacramento un aspetto sociale antiquato e superato; ma aggiunge che esiste almeno un 61% di statunitensi che spera vivamente un giorno di poter convolare a nozze.

Commenti

Mechwarrior

Mar, 10/06/2014 - 10:01

Sposarsi: pura follia, per un uomo vuol dire:essere buttato fuori di casa, mantenere moglie e figli (fino a 50 anni tanto non troveranno lavoro) e andare a dormire alla caritas (se trova posto)

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Alberto86

Mar, 10/06/2014 - 10:54

@Gianluca Grossi, non so perchè omette la causa più importante del crollo dei matrimoni: il femminismo imperante. Ma quale uomo sano di mente oggi si sposerebbe? Ma stiamo scherzando?!? Il matrimonio è una tomba a tempo per il maschile! Ma come potrebbe un uomo, oggi, pensare anche per un solo momento di cadere in una trappola femminista del genere, con questo clima anti-maschile e tutte le leggi femministe che le donne hanno a loro disposizione? Provo un senso di forte disgusto per quegli imbecilli di sesso maschile che ancora si sposano e spero con tutto il cuore che prima o poi paghino in modo improvviso e brusco.

scalaminima

Mar, 10/06/2014 - 11:25

Come mai nessun partito politico,gruppo culturale e altre associazioni che in Italia non mancano mai,hanno raccolto firme per introdurre il cosiddetto"contratto prematrimoniale?forse i matrimoni torneranno ad aumentare....(d'accordo con i commenti precedenti).

Ritratto di frank60

frank60

Mar, 10/06/2014 - 11:44

Ma quale uomo sano di mente oggi si sposerebbe?

ben39

Mar, 10/06/2014 - 13:53

Perché sposarsi? Dio lo prescrisse a Noé 'Dio benedisse Noè e i suoi figli, e disse loro: «Crescete, moltiplicatevi e riempite la terra'' Genesi 1:26 In effetti, secoli dopo, anche lo scienziato ateo Charles Darwin capì con la sua teoria dell'evoluzione, che il fine ultimo della vita, in tutte le sue sfaccettature, è la riproduzione. Anche nel terzo millennio vige questa regola tra la maggiorparte delle popolazioni del mondo, almeno di quello che noi occidentali chiamiamo terzo-quarto mondo, Asia, Africa, Sud America. Tranne che nei paesi globalizzati, industrializzati, europei e nord americani. Da qui si comprendono le statistiche riportate da Marriage Foundation. La terra oggi è sovraffollata, ma di africani, asiatici e quindi anche di musulmani che crescono e si moltiplicano, mentre i cristiani, che una volta fondavano le loro chiese su questa teoria, diminuiscono con gli anni, confermando le tesi teologiche della fine dei tempi, profetizzata nei testi sacri e profani di diversa provenienza: "Come fu ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo" (Mt 24,37).

schiacciarayban

Mar, 10/06/2014 - 14:23

Mi sembra che alcuni commenti (Frank60 ecc) siano semplicemente fatti da gente arida ed egoista, mi fanno un po' pena... Certo il matrimonio non è tutto rose e fiori, ma coloro che per principio non si sposano sono veramente degli sfigati...