Jean Marie Le Pen espulso dal Front National

La decisione è stata presa "a maggioranza" dal Comitato esecutivo del partito, riunito a Nanterre

Il Front National francese ha deciso l’espulsione del suo fondatore, Jean-Marie Le Pen. Lo rivela un comunicato diffuso dallo stesso partito. La decisione è stata presa "a maggioranza" dal Comitato esecutivo del partito, riunito a Nanterre. Le motivazioni della decisione verranno presto notificate allo stesso Le Pen. Il Front National è attualmente guidato da Marine Le Pen, figlia di Jean-Marie. Le Pen oggi si è presentato oggi di fronte al comitato disciplinare del Front National. Secondo quanto riportano i siti francesi, dopo aver parlato con il comitato Le Pen ha detto di "aver avuto uno scambio su vari e diversi punti di vista e il comitato ha deciso di prendersi tempo necessario".

E poi ha voluto ricordare di essere "il presidente onorario" del Partito. Una carica che la figlia Marine ha cercato di togliergli lo scorso maggio. L’ultima schermaglia nell’ormai guerra a colpi di dichiarazioni pubbliche tra padre e figlia risale a 10 giorni fa quando l’anziano politico, in un’intervista al Journal du Dimanche, ha messo in dubbio le capacità dell’attuale leader del partito di estrema destra francese di vincere le elezioni presidenziali del 2017. "Mostra l’ambizione di essere un giorno capo di stato ma non si dota dei mezzi. Nè quelli etici, né quelli politici", afferma parlando della figlia ed anticipando che non intende votare per lei nel 2017 se "seguirà la stessa linea di oggi con le stesse procedure".

Commenti
Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Gio, 20/08/2015 - 21:22

Beh, direi una buona mossa Marine.

Tuthankamon

Ven, 21/08/2015 - 07:40

L'età è carogna con tutti ... bisogna saper fare un passo indietro se necessario. A tutte le età.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 21/08/2015 - 12:03

Il padre della Giovanna d'Arco del Fronte Nazionale soffre di conflitto generazionale. Prenda esempio dal padre del Pistolas Sarcozy o del Francois Hollande-mutande che politicamente sono delle nullità. Poi, nemo propheta in patria, al prossimo pranzo di Natale, in privato, la figlia lo colmerà di tenerezze affettuose.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 21/08/2015 - 12:39

Spiace sentirlo dire ma Jean Marie sosteneva una posizione di minoranza che faceva a pugni con la linea del partito. Passi che il disaccordo si fosse consumato all'interno del partito, sotto molti punti di vista poteva essere condivisibile e un giorno divenire maggioritario, ma facendolo uscire alla luce del sole con dichiarazioni pubbliche che mettevano in difficoltà sua figlia come Leader, per via della parentela, era troppo. Non si può distruggere una linea politica del proprio partito dall'esterno proprio mentre sta avendo successo. I suoi bollori Jean Marie avrebbe fatto bene a tenerseli per sè.

Raoul Pontalti

Ven, 21/08/2015 - 14:16

(ennesimo invio) La parabola di certi movimenti...Io vidi il neonato Front National (tenuto a battesimo da Giorgio Almirante che gli donò anche il simbolo, identico a quello del MSI, salvo la dicitura FN e il blu al posto del verde nella fiamma) muovere i primi passi politici e affrontare la piazza, tanto è vero che nell'agosto del 1973 partecipai cameratescamente a dei volantinaggi nei pressi della Fontain Saint Michel con regolari scontri con i gauchistes del Quartier latin. Era veramente un movimento di popolo, nazionale e sociale, non razzista e nemmeno anti islamico (pur con il problema ancora acuto dei Pieds Noirs) e oggi è diventato grazie a una certa donna ( ah les femmes...) una versione gallica dell'olgettinismo e del leghismo padano che giunge al ripudio del Padre fondatore.