Un leader dell'Isis ucciso in Siria dalle teste di cuoio statunitensi

Gli uomini delle forze speciali sono penetrati in elicottero. Hanno ammazzato il jihadista e portato in Iraq la moglie

Nel fotogramma Tarkhan Batirashvili (a sinistra) e Abu Mohammed al-Adnani (con il volto oscurato)

Era l'uomo dell'Isis quando si trattava di trattare affari legati al petrolio e uno dei leader del gruppo jihadista. È stato ucciso oggi, in un'azione messa a segno da un commando delle forze speciali statunitensi penetrato nella Siria orientale.

Abu Sayyaf, questo il nome dell'uomo, è rimasto ucciso dopo che aveva ingaggiato uno scontro a fuoco con le forze americane. La moglie, Umm Sayyaf, è stata presa dal commando e trasferita in Iraq, dove sarà interrogata.

È stato il Pentagono ad annunciare la riuscita dell'operazione, aggiungendo che una decina di miliziani sono morti nella sparatoria, avvenuta all'interno di un edificio. L'ordine di entrare in azione è arrivato direttamente dalla Casa Bianca, che avrebbe informato le autorità irachene, ma non quelle siriane.

Secondo indiscrezioni della Cnn l'obiettivo degli americani era l'arresto di Abu Sayyaf, ucciso soltanto perché, pur di non arrendersi, ha ingaggiato lo scontro con gli uomini della Delta Force, arrivati per il blitz in elicottero. Nell'operazione sarebbe stata liberata una ragazza di religione yazidita tenuta come schiava dalla coppia.

Pochi giorni fa sarebbe stato ucciso un altro pezzo da novanta del sedicente Stato islamico. Abd al-Rahman Mustafa al-Qaduli, conosciuto come Abu Alaa al-Afri, sarebbe stato colpito da uno strike della coalizione, di cui hanno parlato le autorità irachene. Un'informazione tutta da confermare, che potrebbe avere tolto di mezzo il numero due dell'organizzazione.

Sarebbero invece false le informazioni che volevano il leader dell'Isis, Abu Bakr al-Baghdadi, in gravi condizioni di salute. Se in molti avevano scritto di una sua malattia, che lo avrebbe costretto a lasciare il comando, un messaggio audio diffuso ieri e risalente al massimo a inizio aprile lascerebbe intendere che il sedicente califfo sta bene e continua a guidare la lotta dei jihadisti.

Commenti

frabelli1

Sab, 16/05/2015 - 17:00

Ogni tanto una buona notizia

Renee59

Sab, 16/05/2015 - 17:14

Quando vogliono si muovono, naturalmente solo per interesse proprio.

fcf

Sab, 16/05/2015 - 17:29

Questi delinquenti islamici non meritano altro che venire tolti dalla faccia della terra.

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Sab, 16/05/2015 - 18:16

Cose del genere gl'italiani non ne fanno. Eventualmente noi mandiamo i nostri baldi magistrati armati con i terrificanti codici del Diritto Internazionale: roba da far venire i brividi ai peggiori sgozzatori jihadisti.

paolonardi

Sab, 16/05/2015 - 18:20

Spero sia solo l'inizio di un repulisti di quelli profondi ed efficaci. Prafrasando i loro trinariciuti sostenitori italici mi verrebbe da dire ancora uno, cento, mille (milioni)

Dordolio

Sab, 16/05/2015 - 21:19

Non mi convince affatto la faccenda, anche se la storia è vera. Se gli USA volessero sterminerebbero gli integralisti in una settimana. Chissà cosa temevano che il personaggio potesse o volesse rivelare di indecente per Washington (magari lo sapevano perfettamente ascoltandolo e monitorandolo da sempre, come possono fare praticamente con chiunque).

Ritratto di Tannhauser

Tannhauser

Sab, 16/05/2015 - 22:52

Forse stava per svelare che l'Abbronzato lo ha finanziato e riempito di armi?

bret hart

Sab, 16/05/2015 - 23:49

grandi americani mi ricordo la famosa frase di quel soldato giapponese durante la seconda guerra mondiale o paura di aver svegliato il gigante dormiente p s l america non perdona!!!!!!

uccio1768

Dom, 17/05/2015 - 00:43

Bene ogni tanto una buona notizia, faranno tutti la stessa fine,

maricap

Dom, 17/05/2015 - 18:42

" Nell'operazione sarebbe stata liberata una ragazza di religione yazidita tenuta come schiava dalla coppia." Bene che la moglie del caprone ucciso, sia data in schiava alla famiglia della ragazza, o a parenti della stessa. Logicamente la sboldrina non sarà d'accordo, con la mia proposta. Ahahahah