Yemen, al-Qaida assalta un carcere. Scontri nella roccaforte governativa

Una cinquantina i morti ad Aden, mentre i jihadisti liberano centinaia di prigionieri ad al-Mukalla. I ribelli: "Avanziamo, strike inutili"

Una manifestazione pro-ribelli a Sana'a, capitale dello Yemen

Almeno trecento prigionieri sono stati fatti evadere oggi da un carcere nella zona di al-Muqalla, nello Yemen, dove sono entrati in azione i miliziani di al-Qaida.

Tra le persone che hanno lasciato le mure della prigione ci sarebbe anche Khalid Batarfi, uno dei comandanti regionali dell'Aqap. I miliziani stanno cercando di approfittare della situazione caotica del Paese e della mancanza di un potere centrale per perseguire i propri obiettivi, mentre forze governative e ribelli continuano a lottare per la supremazia.

Mentre continuano le operazioni della coalizione panaraba guidata dall'Arabia Saudita, questa mattina da Aden arrivavano notizie dello sbarco di truppe straniere nella città portuale. La notizia, riportata dalla Reuters, è stata poi ridimensionata. Si sarebbe trattato di uomini a bordo di una nave cinese, ormeggiata per evacuare cittadini bloccati in Yemen. Ma c'è anche chi non esclude la presenza di incursori egiziani.

Secondo quanto scriveva questa mattina al-Jazeera, l'avanzata verso sud dei ribelli houthi non è stata contrastata efficacemente dalle azioni dal cielo guidate dai sauditi. I carri armati dei miliziani sono entrati nel centro di Aden, roccaforte del presidente Hadi, con il portavoce del gruppo che sottolineava: "Le vittorie ad Aden oggi imbarazzano e fanno tacere gli Stati aggressori".

Ad Aden, roccaforte governativa, si continua a combattere e sarebbero una cinquantina i morti, tra i quali ci sarebbero anche diciotto civili e sei membri dei comitati popolari, a quanto hanno detto le milizie governative. Il distretto centrale della città sarebbe nelle mani degli houthi e dei loro alleati, così come il compound presidenziale.

Commenti

chicolatino

Gio, 02/04/2015 - 15:33

l'altra faccia dell'iran, capito xke' bibi non si fida? ora chi lo spiega a kerry

alberto_his

Gio, 02/04/2015 - 17:16

@chicolatino: invero AQ e i fior di delinquenti liberati sono amiconi dei sauditi e del prode condottiero dell'esercito dei droni. Gli Houthi metterebbero un pò di ordine in un paese martoriato, sperando che un giorno qualcosa accada anche a Riyad.

chicolatino

Gio, 02/04/2015 - 18:19

wow, tu si che hai capito tutto...come non fidarsi pasdaran iraniani? sai perche' l'AS applica il corano in maiera piu' rigorosa di tutti?solo per una questione di facciata,per tutelare i loro business e non dare il la' ai pazzi sciiti di attaccarli x infedelta' dati i loro decennali rapporti con l'occidente (testimonianza di retta di un ex ministro);percio' Israele si fida di loro e non dei pazzi sciiti!