"Auto di servizio usata dalla moglie". Indagato un giudice della Consulta

Al centro degli accertamenti della procura capitolina l'uso dell'auto di servizio riservata a Zanon. Quando il marito non c'era se ne serviva la moglie

Un'inchiesta della procura di Roma si abbatte sulla Corte Costituzionale. A finire indagato è Nicolò Zanon che, una volta appresa la notizia, ha deciso di presentare le proprie dimissioni. L'accusa è di peculato d'uso, ma il giudice della Consulta si dice totalmente estraneo ai fatti. Nel mirino dei magistrati capitolini sarebbe finita l'auto riservata a Zanon. Quando quest'ultimo si trovava fuori per lavoro, a usare il mezzo era la moglie.

"Sono sereno e conto di poter dimostrare l'assoluta insussistenza del reato che mi viene contestato". Così, dopo aver appreso la notizia dell'indagine a suo carico, Zanon ha deciso di presentare le proprie dimissioni al presidente della Corte, Giorgio Lattanzi. "L'ho fatto - ha rivelato all'agenzia LaPresse - per rispetto dell'etica istituzionale e della funzione che ricopro, nonché per il rispetto che porto verso la Corte costituzionale". Ordinario di diritto costituzionale alla Statale di Milano, Zanon è stato nominato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nell'ottobre del 2014. Al centro degli accertamenti della procura capitolina l'utilizzo dell'automobile di servizio, riservata a Zanon, da parte della moglie, l'ex consigliere comunale di Milano in quota Pd, Marilisa D'Amico. La donna si sarebbe servita del mezzo quando il marito era fuori per lavoro. "Sono convinto di aver rispettato il regolamento d'uso", ribatte però il giudice.

In serata Lattanzi ha immediatamente convocato per domani una riunione straordinaria dei giudici per decidere se accogliere o meno le dimissioni di Zanon.

Commenti

lappola

Lun, 12/03/2018 - 22:05

Ma allora se per lui il fatto non è al di fuori della norma, anch'io sono senza macchina quando la usa mia moglie: posso chiederla in prestito al signor giudice?

blu_ing

Lun, 12/03/2018 - 22:27

dimissioni... respinte...!: pagliacci

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onefirsttwo

Lun, 12/03/2018 - 23:32

Zanon ... : un siciliano ! . E già , sempre loro . Yeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 13/03/2018 - 00:20

Ah, è in quota PD. Allora tutto è possibile.

Ritratto di scappato

scappato

Mar, 13/03/2018 - 06:27

...ex consigliere comunale in quota "PD" : ci avrei giurato.

rmazzol

Mar, 13/03/2018 - 08:13

Solo un piccolissimo esempio di un malcostume cronico e consolidato!!!!! Ed alla fine il malcostume continuerà!!!!

routier

Mar, 13/03/2018 - 08:34

"Auto di servizio usata dalla moglie". Sai che novità? Succede assai più spesso di quanto si creda ma i "furbetti" quasi mai vengono pizzicati.

lappola

Mar, 13/03/2018 - 08:41

Questa è l'Italia di oggi ... Se un personaggio di quella levatura giudica normale che la moglie vada a spasso con la macchina pagata da noi, come si può condannare il politico corrotto, il boss, il mafioso, il disonesto, il ladro e chi più ne ha più ne metta ? La nostra Società è ormai radicata così. Aboliamo i giudici, i tribunali, le condanne, e ciascuno possa fare ciò che vuole.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 13/03/2018 - 08:51

se è di dx vengono accettate le dimissioni, altrimenti tutto revocato. Ma la moglie essendo del PD....uhm.

Ritratto di elio2

elio2

Mar, 13/03/2018 - 08:57

Sono tempi duri e tutti devono risparmiare in qualche cosa, si sa che i giudici della corte costituzionale sono sottopagati, e se non ci aggiungessero benefit e privilegi, come piovesse, difficilmente il loro stipendio potrebbe raggiungere quello del presidente Trump.

zeuss

Mar, 13/03/2018 - 09:50

A quando, togliere tutti i privilegi a tutti, ed essere tutti uguali tutti i mortali?

gigi0000

Mar, 13/03/2018 - 10:01

Attendiamo la sentenza: in una vicenda analoga ad un eccellente imputato della Lega, la condanna è stata di tre anni e mezzo. La giustizia è sempre uguale? Attendiamo con ansia.

claudioarmc

Mar, 13/03/2018 - 10:01

Finirà in nulla troppo potenti e autoreferenziali

JACK-PULITORE

Mar, 13/03/2018 - 10:31

X Scappato: Siete i soliti creduloni lettori di questo giornaletto!!! Che scrive che la moglie era in quota al PD ma STRANAMENTE si dimentica di scrivere che l'indagato cioè chi ha commesso il reato e non la moglie... è fedelissimo del Berlusca!! Fu eletto nel 2010 al CSM su indicazioni del centro destra, pagato sempre dallo stesso Berlusca 25000 euro per una "consulenza..." quindi direttamente a suo libro paga, sostenitore dell’incostituzionalità della legge Severino e firmatario dell’appello per il sì al lodo Alfano. E' sufficiente o devo continuare?

Emiliotoscana

Mar, 13/03/2018 - 10:33

E questo è un giudice? Comprendo la moglie,che essendo PD può fare ciò che vuole e stranamente il marito non sapeva nulla. Avanti così Italia.

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Elvissso

Mar, 13/03/2018 - 11:03

Ma non siete tutti compagni allora.C'è qualcuno che non è di sinitra?

tonipier

Mar, 13/03/2018 - 11:06

" LA SOLITA SCENEGGIATA ITALIANA" L'Italia oppressa dal fisco e divorata dai grossi marpioni.

DRAGONI

Mar, 13/03/2018 - 11:08

AUTO DI SERVIZIO CON AUTISTA O NON? MI SEMBRA STRANO CHE IL SIG.GIUDICE GUIDASSE DA SE L'AUTO E COSI' LA SUA SIGNORA.

silvano45

Mar, 13/03/2018 - 11:17

Se controllassero stile di vita conti correnti a un certo numero a sorteggio tutti gli anni a magistrati burocrati generali i dirigenti della PA politici tutte le persone che adempiono ad incarichi di controllo nello stato invece che gridare sempre all'evasione?

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 13/03/2018 - 11:18

Ma cosa volete indagare,tanto non serve a niente.

batpas

Mar, 13/03/2018 - 11:22

certi abusi da alcuni sono considerati non tali.

Martinico

Mar, 13/03/2018 - 11:33

Se facessero realmente bene i controlli non ne rimarrebbe uno.

cgf

Mar, 13/03/2018 - 12:13

ovvio che per un consigliere PD (la moglie) quello che è tuo è anche suo. CMQ non è tanto la moglie, mi domando perché mai un giudice debba avere un'auto di servizio.

Trinky

Mar, 13/03/2018 - 13:05

Niente se e niente ma........IN GALERA DEVE FINIRE!!!!!!!!

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Mar, 13/03/2018 - 13:06

Ovviamente grande amico dell'ex Cavaliere che lo pagò pure 25.000 euro. Ovviamente fu contrario alla legge Severino. Ovviamente è indagato perchè la moglie viaggiava a spese nostre.

Baryton

Mar, 13/03/2018 - 13:13

@cgf ovvio che per un giudice PDL quello che è tuo è anche suo. CMQ non è tanto la moglie, mi domando perché mai un giudice debba avere un'auto di servizio.

osco-

Mar, 13/03/2018 - 13:46

Nicolò Zanon un nome (per caso polentone?) un programma.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Mar, 13/03/2018 - 14:01

Non poteva non sapere punto. E come verrà sanzionato????? lo sappiamo, gli verrà assegnata altra auto anonima.

Massimo Bocci

Mar, 13/03/2018 - 14:25

Gli Italiani veri sono intenti a razzolare, negli avanzi dei cassonetti PD coop,per coniugare il pranzo con la cena,loro (i LADRI) di regime, papaveri e zecche di stato, i miserabili catto-comunisti, raschiano instancabili il barile, spartendosi da iene gli ultimi ossi,di regime PD,questo un regime di saccheggio corruzione di ladri r truffatori senza pari,gli eredi dei famosi Parmisan (assassini e foibe), cioè veri cani allo sbaraglio!!! Da cancellare!!!