Dopo gli attacchi ai valichi di confine tra Ucraina e Polonia e il drone abbattuto nei cieli della Lituania, sale ancora la tensione tra il blocco Occidentale e la Russia. L’Fbi ha infatti reso noto che i servizi segreti di Mosca stanno pianificando omicidi mirati in Europa e sul suolo degli Stati Uniti. Un complotto per uccidere un dissidente del regime di Putin negli Usa è stato sventato, ma nel mirino ci sarebbero personalità nei Paesi che sostengono Kiev.
Meloni: "Italia ha posizione chiara, da Mosca nervosismo"
Sull’Ucraina “se l’Italia vuole avere un ruolo è importante che continui ad avere una posizione chiara. E questo non è mai venuto meno”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa. Sull’incontro tra il vicepremier Matteo Salvini e l’ambasciatore russo a Milano risponde: “Nasceva come un incontro con le aziende che lavorano in Russia ed è la cosa più naturale del mondo” anche perché non è “mai intervenuto un divieto assoluto di fare attività in russia. Nulla di particolarmente strano anche nella presenza dell’ambasciatore russo”. Meloni ha definito “le continue provocazioni russe” come “una sorta di nervosismo”.
Vilnius: "Drone abbattuto è di tipo russo Gerbera, probabilmente diretto in Ucraina"
Il drone abbattuto ieri in Lituania da caccia Nato italiani era di un tipo utilizzato dalla Russia ed era molto probabilmente destinato all’Ucraina. Lo ha dichiarato il presidente lituano Gitanas Nauseda, secondo quanto riportato da Reuters online. “Era un drone Gerbera”, ha detto Gitanas Nauseda ai giornalisti, riferendosi a un drone aereo a lungo raggio utilizzato dalla Russia: velivoli di questo tipo sono spesso usati come esche, ma possono anche trasportare esplosivi. “Molto probabilmente non si è trattato di un’azione consapevole contro la Lituania. Il drone era probabilmente diretto verso l’Ucraina, ma è stato colpito dalla guerra elettronica ucraina e ha deviato dalla sua rotta”, ha aggiunto. L’esercito lituano sta analizzando l’elettronica del drone per determinarne il bersaglio, ha affermato Nauseda. Quello di ieri è il primo drone russo presumibilmente abbattuto dalla missione di difesa aerea della Nato nei Paesi baltici, che pattuglia i cieli della regione da quando questi ultimi sono entrati a far parte della Alleanza nel 2004.
Mosca: Siamo pronti a negoziati bilaterali o trilaterali
“Siamo pronti sia a negoziati bilaterali che a negoziati trilaterali” con l’Ucraina. “Non ci abbiamo mai rinunciato”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov’, intervenendo al Festival Internazionale della Gioventu, secondo quanto riferisce la Tass.
Mosca, se l'Europa ci attacca la guerra sara breve
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha espresso la speranza che l’Europa abbia ascoltato l’avvertimento del presidente russo Vladimir Putin riguardo a una guerra breve in caso di attacco alla Russia. “Abbiamo ripetutamente affermato di non avere alcuna intenzione di attaccare l’Europa. Il Presidente ha recentemente affrontato la questione in dettaglio, sottolineando che non abbiamo alcun interesse a impegnarci in un conflitto. Ma se l’Europa, che quotidianamente parla di prepararsi alla guerra contro la Russia, attaccasse la Federazione Russa, si tratterebbe di una guerra completamente diversa, e molto breve”, ha dichiarato, intervenendo alla sessione ‘Architettura del Nuovo Mondo: Dialogo Aperto con Sergey Lavrov’ nell’ambito del Festival Internazionale della Gioventu di Ekaterinburg. “Spero che questo avvertimento venga ascoltato nelle capitali europee e in quelle strutture che attualmente cercano di presentarsi come un’Europa unita”, ha aggiunto.
Cremlino, accuse Usa? Senza prove convincenti non commentiamo
Finché non emergeranno “prove convincenti”, non ha senso commentare le dichiarazioni del Dipartimento di Giustizia statunitense, che ha annunciato di aver incriminato diverse persone che presumibilmente lavoravano per i servizi segreti russi. Lo ha detto il portavoce del presidente russo Dmitrij Peskov, citato dalla Tass. “Finché non avremo sentito o visto prove e argomentazioni convincenti basate su qualcosa di tangibile, non riteniamo necessario commentare questa notizia”, ha spiegato ai giornalisti.
Zelensky: "Raid su autobus solo un altro atto di brutalità"
Volodymyr Zelensky ha espresso le sue condoglianze alle famiglie e ai cari delle 5 vittime dell’attacco con droni russi avvenuto questa mattina a Nikopol, contro un autobus. “Non c’è alcuna logica militare in tutto questo, solo un altro atto di brutalità”, afferma in un post su Telegram. Zelensky ha dichiarato che un altro attacco russo, avvenuto nella notte, ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri nella regione di Mykolaiv. Aggiunge che sia la stazione ferroviaria che la locomotiva sono state danneggiate nell’attacco, ma afferma che quasi 170 passeggeri sono stati evacuati in sicurezza grazie al tempestivo avviso della compagnia ferroviaria statale ucraina. Secondo Zelensky, a Kovel si è verificato anche un attacco a una locomotiva elettrica, mentre i vigili del fuoco sono stati impegnati a domare gli incendi a Kiev, Kherson, Donetsk e Poltava. “Ciascuno di questi attacchi riguarda la vita di persone comuni che hanno bisogno di essere protette, costringendo la Russia a porre fine a questa guerra insensata”.
Zelensky, Russia continua raid su infrastrutture, ennesima atrocità
“Gli attacchi russi contro la logistica e le infrastrutture critiche continuano senza sosta: la locomotiva di un treno passeggeri di linea è stata colpita nella regione di Mykolaiv. Una stazione ferroviaria e una locomotiva diesel sono state danneggiate, ma il team di Ukrzaliznytsia ha gestito bene la situazione: hanno avvertito tempestivamente le persone e nessuno è rimasto ferito. Circa 170 passeggeri sono stati evacuati”. Così su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha ricordato che questa mattina i russi hanno anche colpito un minibus interurbano di linea vicino a Nikopol con un drone FPV provocando la morte di 5 persone e il ferimento di 7. “Nessuna giustificazione militare, solo un’altra atrocità”, ha dichiarato Zelensky. “Anche una locomotiva elettrica a Kovel è stata colpita. A Kiev, le operazioni di spegnimento dell’incendio sono in corso dalla scorsa notte. Anche le regioni di Kherson, Donetsk e Poltava sono state colpite. Ognuno di questi attacchi colpisce la vita delle persone comuni, che devono essere protette costringendo la Russia a porre fine alla sua guerra insensata”, ha aggiunto il presidente ucraino.
Russi attaccano treno Kiev-Mykolaiv, passeggeri evacuati in tempo
Il treno passeggeri ‘Kiev-Mykolaiv’ è stato attaccato e colpito dai russi: come riporta Ukrinform, lo hanno riferito su Telegram le Ferrovie ucraine. “Grazie al tempestivo allarme del team di monitoraggio di Ukrzaliznytsia (le Ferrovie, ndr) - si legge - il personale di bordo e i passeggeri sono stati evacuati”, si legge nel messaggio. I trasferimenti in autobus per i passeggeri sono stati organizzati in collaborazione con l’Amministrazione militare regionale di Mykolaiv.
Kiev, drone russo contro autobus di linea a Nikopol, 5 morti
Un drone russo ha colpito un autobus di linea nel distretto di Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk, provocando 5 morti e 7 feriti. Lo afferma Oleksandr Ganzha , capo dell’amministrazione statale regionale di Dnipropetrovsk, ripreso dai media ucraini.
Zelensky: "La Russia ha tentato di colpire il mio aereo due volte"
La Russia avrebbe preso di mira due volte nelle ultime settimane l’aereo che trasportava il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo ha dichiarato lo stesso Zelensky in un’intervista esclusiva rilasciata martedi alla CBS News. “Il mio aereo presidenziale si trovava in Moldavia, ed e per questo che hanno attaccato la Moldavia”, ha detto Zelensky. “Quando siamo tornati a casa, passando di nuovo per Chisinau, hanno fatto la stessa cosa”. Il primo ministro norvegese Jonas Gahr Store aveva precedentemente affermato che l’aereo di Zelensky era stato “quasi colpito” da un drone nello spazio aereo moldavo mentre il leader ucraino decollava alla volta di Oslo per una visita, il 9 settembre, aggiungendo: “Questa e la realta in cui vive”. Martedi, il presidente ucraino ha riferito alla CBS News che uno o due droni erano entrati nello spazio aereo moldavo anche durante il suo viaggio di ritorno in Ucraina, un paio di giorni piu tardi; si tratta di un episodio non segnalato in precedenza. Funzionari ucraini hanno poi dichiarato che tutti i membri della delegazione presidenziale erano al sicuro e che, all’epoca, non era chiaro se l’incidente fosse intenzionale. Zelensky ha affermato che l’episodio rientrava in una strategia russa volta a intimidire lui e altri leader stranieri. Domenica, un drone russo ha colpito un treno passeggeri che trasportava dignitari stranieri in visita in Ucraina - tra cui alti funzionari europei e l’ex direttore della CIA David Petraeus - costringendoli a evacuare il convoglio vicino al confine polacco. “Forse non sapevano che a bordo c’erano degli americani o forse, al contrario, lo sapevano, perche non mi fido di loro. Penso che lo sapessero”, ha detto Zelensky alla CBS News. “Ecco perche... europei, americani, la grande delegazione si trovava su quel treno, e loro hanno attaccato”.
Mosca, 71 droni di Kiev abbattuti nella notte
Nella notte le forze di difesa aerea russe hanno intercettato e distrutto 71 droni ucraini sopra le regioni russe e il Mar Nero. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca.
Kiev, attacco russo con drone contro magazzino, un ferito
Nella notte le forze russe hanno attaccato Kiev con dei droni, provocando un incendio in un magazzino nel distretto di Svyatoshynskyi. Lo riporta il sindaco della capitale Vitaliy Klitschko aggiungendo che una persona è rimasta ferita a causa della caduta di detriti di un drone.
Fbi, Russia pianifica omicidi mirati in Usa e Paesi Ue che sostengono Kiev
I servizi di intelligence della Russia starebbero pianificando di compiere omicidi mirati negli Stati Uniti e nei Paesi europei che sostengono l’Ucraina. Lo hanno dichiarato le autorità federali statunitensi, annunciando di aver sventato un complotto per uccidere un noto dissidente russo che si ritiene viva a Washington. Secondo un atto d’accusa reso pubblico presso il tribunale federale di Manhattan cinque persone che si presume vivano all’estero sono state incriminate. Il documento afferma che, dal 2024, una rete legata ai servizi di intelligence russi avrebbe pagato, o avrebbe cercato di pagare, persone negli Stati Uniti e in altri Paesi affinché sorvegliassero e poi uccidessero dissidenti russi. Secondo l’atto d’accusa, alle persone reclutate dalla rete sarebbe stato inoltre chiesto di compiere atti di terrorismo contro infrastrutture civili e militari in Paesi europei considerati allineati con l’Ucraina. James C. Barnacle Jr., responsabile dell’ufficio dell’Fbi di New York, ha dichiarato che l’agenzia ha fatto fallire i piani “attraverso un lavoro incessante”, mentre membri dei servizi di intelligence e i loro affiliati “cospiravano per intimidire, minacciare o uccidere persone sul suolo statunitense e in tutto il mondo”.
Secondo il comunicato, una rete di persone che lavoravano per i servizi di intelligence della Federazione Russa avrebbe cospirato, almeno dal 2024, per compiere, e avrebbe effettivamente compiuto, attacchi e omicidi in tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti. In precedenza, la rete si era concentrata sui dissidenti e sui disertori russi, ma dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia nel 2022 aveva preso di mira anche Paesi considerati alleati dell’Ucraina. Recentemente, membri della rete avrebbero cercato di reclutare diverse persone negli Stati Uniti. Tra gli incriminati, hanno riferito le autorità, figurano tre membri di alto rango dei servizi di intelligence russi. Si tratta di Yuri Khrameev, ex colonnello dei servizi, di suo figlio Kirill Khrameev, agente del Servizio federale di sicurezza russo (FSB) e di Oemis Romagoza Durruthy, cittadino cubano e membro influente della diaspora cubana residente in Russia. Secondo l’atto d’accusa Yuri Khrameev e altre due persone incriminate, Yaidel Delgado Suarez e Angel Eduardo Castro, entrambi residenti in Russia, avrebbero reclutato un cittadino venezuelano residente a Brooklyn affinché sorvegliasse e uccidesse un noto dissidente russo che ritenevano risiedesse a Washington. Il residente di Brooklyn sarebbe stato inviato in due luoghi associati alla vittima designata e avrebbe ricevuto “istruzioni esplicite su come effettuare la sorveglianza”, con la promessa di 1.000 e 1.500 dollari per portare a termine l’incarico. Dopo aver effettuato la sorveglianza e fornito numerose fotografie e video di luoghi associati alla vittima designata, la persona residente negli Stati Uniti ha rifiutato i 40.000 dollari che gli erano stati offerti per “eliminare” o “far sparire” la vittima. Dopo il rifiuto dell’offerta, il membro dei servizi di intelligence che aveva fatto la proposta avrebbe poi offerto a diverse altre persone negli Stati Uniti ingenti somme di denaro per portare a termine l’incarico.
Il Giappone ribadisce il sostegno all'Ucraina
Il presidente della Camera dei rappresentanti del parlamento giapponese, Eisuke Mori, ha pronunciato ieri un discorso alla Verkhovna Rada di Kiev, condannando l’aggressione russa e ribadendo il sostegno di Tokyo agli sforzi dell’Ucraina per raggiungere un accordo di pace. Mori ha definito l’aggressione di Mosca “incompatibile con i principi e i valori della comunita’ internazionale” e ha sottolineato che la cooperazione militare tra Russia e Corea del Nord e’ uno sviluppo negativo per la sicurezza nazionale del Giappone. Mori e’ arrivato a Kiev lunedi’, nella prima visita in Ucraina di un presidente della Camera dei rappresentanti giapponese dall’inizio dell’invasione russa su larga scala nel 2022.
Il governo ucraino ha sottolineato la particolare rarita’ di un intervento di un esponente giapponese di cosi’ alto livello davanti al parlamento. L’ultimo viaggio in Ucraina di uno dei principali vertici dello Stato giapponese risale al 2023, quando l’allora prima ministra Fumio Kishida incontro’ il presidente Volodymyr Zelenskyy e lo invito’ al vertice del G7 di Hiroshima. Mori e’ considerato uno dei politici giapponesi di maggiore esperienza per quanto riguarda le questioni ucraine. Fa parte dal 1995 del gruppo parlamentare trasversale Giappone-Ucraina e ne ha ricoperto la presidenza dal 2011 fino a quest’anno.
Tajani, Mosca tenta di condizionare i Paesi europei in vista del voto
“Tutti questi attacchi che fa la Russia sanno molto di avvertimento, è un modo per testare la reazione dell’Occidente e capire cosa facciamo, capire se ci dividiamo, perché quello è l’obiettivo della guerra ibrida della Russia: cercare di condizionare i Paesi europei anche dal punto di vista elettorale”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Porta a Porta che andrà in onda stasera, rispondendo a una domanda sull’attacco al treno colpito al confine ucraino-polacco vicino a un altro convoglio che trasportava i consiglieri per la sicurezza nazionale di altri Paesi, compresa l’Italia. “La Russia, attraverso fake news, attraverso un’azione cibernetica, cerca di condizionare la vita democratica nei nostri Paesi. Noi dobbiamo reagire sapendo bene che gli attacchi vanno respinti”, ha aggiunto, sottolineando che “certamente alla Russia non piace l’atteggiamento di fermezza assunto dall’Italia a difesa dell’Ucraina”.
