I gialloverdi si dividono anche sulla caccia

L'esecutivo impugna la legge sulle doppiette voluta dalla Lega ma osteggiata dal M5s

Alberto Giannoni

Milano Lite anche sulla caccia. Non bastavano l'economia, la Tav, la giustizia e chissà cos'altro. I due partiti di maggioranza si dividono anche sulle doppiette. E i leghisti lombardi devono subire un doppio affronto: l'imposizione grillina su un loro territorio di «caccia» privilegiato, infatti, è anche un'interferenza «romana» che mortifica la battaglia per l'autonomia. L'ennesima interferenza.

Il governo ha impugnato, davanti alla Corte Costituzionale, la legge lombarda sull'attività venatoria, un provvedimento semplificatorio targato Lega e Fdi che era stato già contestato dal ministro dell'Ambiente Sergio Costa e durissimamente osteggiato dai grillini locali. Tecnicamente, la decisione del governo verte su alcuni aspetti marginali delle norme lombarde, ma risulta difficile da digerire per i leghisti, soprattutto quelli eletti a Bergamo e Brescia, zone ad alta densità di cacciatori-elettori. Particolarmente doloroso il dettaglio che l'impugnativa sia stata deliberata, giovedì, su proposta del ministero competente agli Affari regionali, la leghista Erika Stefani. Il ricorso, probabilmente firmare controvoglia dalla Stefani, non è che l'ultimo caso di intervento governativo su una Lombardia che è sempre più stanca per quelle che vive come continue «intromissioni» centraliste, e anzi dà battaglia, col governatore Attilio Fontana in testa, per conquistare finalmente una vera autonomia. I tempi non sembrano troppo cambiati dall'impugnativa renziana della legge anti-moschee o da quella che bloccò - nell'era Gentiloni - il taglio dei ticket sanitari. E adesso di si parla di una possibile impugnazione anche delle norme che introducono il garante per le vittime di reato. Così, una consigliera ed ex assessora regionale come Viviana Beccalossi, che ha «inventato» il garante e - insieme alla Lega - anche la anti-moschee, adesso nota: «Anche sulla caccia, la Lega è come Penelope: di giorno a Milano tesse norme a favore dei lombardi, di notte a Roma le cancella per accontentare l'alleato 5 Stelle». Beccalossi chiede «uno scatto d'orgoglio» al ministro dell'Ambiente Gianmarco Centinaio, che sembrava volesse avocare a sé la materia-caccia, ma a quanto pare ha dovuto alzare bandiera bianca.

Ora sono i 5 Stelle che paiono voler fare la voce grossa. E in Lombardia esultano. L'impugnazione viene rivendica come «una vittoria» da Dino Alberti, consigliere regionale, che invita la maggioranza a «imparare a scrivere le leggi» e a «mettersi a lavorare sulle vere urgenze». «Con i favori alla caccia - infierisce - finiamola qui». Ma la Lega lombarda appare poco propensa ad abbassare la testa. Per il capogruppo Roberto Anelli, per esempio, chi pensa che l'impugnazione sia una sentenza dovrebbe «tornare sui banchi di scuola». Non solo: Anelli vede nel caso la conferma che 5 Stelle e Pd sono «i portabandiera di un animalismo ideologico e di pulsioni anticaccia». E avverte: «Difenderemo a oltranza il nostro diritto a legiferare in materia venatoria».

Commenti
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Candidoecurioso

Sab, 02/02/2019 - 10:12

Cesare Beccaria - Dei delitti e delle pene CAP. 40 FALSE IDEE DI UTILITÀ .... Le leggi che proibiscono di portar le armi sono leggi di tal natura; esse non disarma- no che i non inclinati né determinati ai delitti, mentre coloro che hanno il coraggio di poter violare le leggi piú sacre della umanità e le piú importanti del codice, come rispetteranno le minori e le puramente arbitrarie, e delle quali tanto facili ed impuni debbon essere le contraven- zioni, e l’esecuzione esatta delle quali toglie la libertà personale, carissima all’uomo, carissima all’illuminato legislatore, e sottopone gl’innocenti a tutte le vessazioni dovute ai rei? Queste peggiorano la condizione degli as- saliti, migliorando quella degli assalitori, non iscemano gli omicidii, ma gli accrescono, perché è maggiore la confidenza nell’assalire i disarmati che gli armati.

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direttoreemilio

Sab, 02/02/2019 - 12:16

È chiaro i leghisti , montanari, contadini di montagna fognari con l´hobby di ammazzare ogni cosa che non sia leghista sono pro caccia i grillini contra.

gianchi0655

Sab, 02/02/2019 - 12:24

Non capisco cosa c'entri Beccaria con la caccia. La Lega è diventato il partito dei cacciatori dimenticando che i cacciatori sono 600.000 gli anti caccia milioni. La Lega pagherà questa sua miopia. Quanto agli eroici cacciatori che ammazzano poveri animali indifesi io li manderei a caccia di Talebani. Dopo dieci minuti se la farebbero nelle mutande perché i talebani a differenza della beccaccie rispondono al fuoco

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wilegio

Sab, 02/02/2019 - 12:47

Il solito vizio dei nostri amici, soprattutto quelli di sinistra: se una cosa non interessa a me, bisogna vietarla. Io abolirei il gioco del calcio su tutto il territorio nazionale, pensa te!

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bandog

Sab, 02/02/2019 - 13:47

wilegio Sab, 02/02/2019 - 12:47.mi associo per l'abolizione del calcio!XD

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Leonida55

Sab, 02/02/2019 - 14:16

Ma visti i tanti distinguo e visioni diverse della vita con i 5S, che ci state a fare con loro? Meglio non essere responsabili un domani di porcherie comuniste.

stefi84

Sab, 02/02/2019 - 15:20

Sono favorevole alla caccia solo di cinghiali e animali pericolosi per l'uomo in quanto attività di utilità sociale, per il resto sono contro.

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wilegio

Sab, 02/02/2019 - 15:41

@stefi84 Un conto è essere pro o contro una determinata attività. Altro conto è vietare a tutti di praticare questa attività! A me non piace cucire o lavorare a maglia: devo per questo vietare a CHIUNQUE di farlo? A questo punto diventiamo tutti talebani, e facciamo prima!

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Koerentia

Sab, 02/02/2019 - 15:47

La caccia preserva l'ambiente e alimenta milioni di famiglie. Prima di criticare cercate di conoscere il mondo della caccia da vicino. Grazie a tanti ambientalisti che il territorio non lo sconosco si hanno cinghiali e lupi in grande crescita con danni incalcolabili. Troppo comodo parlare da casa e in citta' dall'ignoranza.

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Koerentia

Sab, 02/02/2019 - 15:57

La caccia preserva l'ambiente e alimenta milioni di famiglie. Prima di criticare cercate di conoscere il mondo della caccia da vicino. Grazie a tanti ambientalisti, che il territorio non lo sconosco veramente, si hanno cinghiali e lupi in grande crescita con danni incalcolabili. Troppo comodo parlare da casa e in citta' dall'ignoranza.

mifra77

Sab, 02/02/2019 - 17:54

Ma dai!!!Adesso, i cacciatori tutti leghisti mi fa scompisciare dalle risate. Se così fosse la Romagna sarebbe governata dalla lega ed invece è una semiregione governata dai culetti rossi

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wilegio

Sab, 02/02/2019 - 18:58

gianchi0655 Veramente la maggior parte dei cacciatori, almeno qui da noi, sono comunisti... Comunque il suo è il solito discorso del c... Siccome a praticare la caccia sono pochi rispetto al totale, vietiamola. Sa quante sono le attività umane praticate da meno di mezzo milione di persone in Italia? Un numero incalcolabile. A questo punto vietiemole tutte, tanto non interessano alla "massa".