Manovra e caos voucher. Le ultime grane del governo

Sulla correzione dei conti Padoan spera di limitare l'aumento delle accise. Lavoro saltuario senza norme

Improvvisazione, estemporaneità, confusione. Sinonimi della gestione politico-economica del Paese. Anche se lavoro e conti pubblici sono due materie differenti, l'Italia sta offrendo una pessima immagine a livello organizzativo in entrambi gli ambiti. Da una parte, la cancellazione dei voucher per decreto rischia di mettere in imbarazzo coloro che vogliono utilizzare fino al 31 dicembre i buoni già acquistati: è infatti scomparsa tutta la normativa di riferimento. Stesso discorso per la manovra correttiva da 3,4 miliardi richiesta dall'Unione europea: il governo, per bocca del ministro dell'Economia Padoan, ha confermato che sarà aspettato l'ultimo minuto utile per vararla, cioè dopo la presentazione del Def. Non sembra la mossa migliore per rassicurare i mercati, ma non vi sono molte alternative dovendo comporsi un puzzle complicato a base di tasse.

Partiamo dai voucher. La Fondazione studi dei Consulenti del lavoro ha rilevato come per i buoni lavoro acquistati sino al 17 marzo 2017 «ci si troverà di fronte alla necessità di gestire un rapporto di lavoro senza regola alcuna». L'abrogazione dei tre articoli sui voucher contenuti nel decreto legislativo sul lavoro accessorio emanato nel 2015 nell'ambito del Jobs Act ha cancellato con un colpo di spugna l'intera fattispecie. Attualmente esistono il lavoro subordinato e le collaborazioni coordinate e continuative. Dunque i voucher non solo non si possono attivare, ma non esistono più nemmeno le sanzioni per il loro utilizzo inappropriato. Ecco perché i consulenti del lavoro hanno chiesto al Parlamento di modificare il decreto. Il testo dovrebbe essere esaminato a partire da giovedì dalla commissione Lavoro della Camera. E non è un caso che ieri il sito dell'Inps sia andato in tilt: non era infatti possibile attivare nuovi voucher. Ma anche questo difetto dovrebbe essere corretto, pena lo sprofondare nel sommerso di tutta l'economia connessa ai buoni lavoro.

La situazione non migliora se si guarda alla correzione dei conti. «La manovra aggiuntiva sarà presentata parallelamente al Def: non è in quanto tale parte del Def, quindi sarà presentata attorno al Def, magari, forse, qualche giorno dopo», ha spiegato ieri Padoan prima di partecipare alla riunione dell'Eurogruppo a Bruxelles. D'altronde, il titolare del Tesoro può approfittare dell'indirizzo «politico» europeo che non intende inasprire i conflitti con i Paesi meno disciplinati allo scopo di arginare le ondate populiste. «Non ho alcuna ragione, anzi il contrario, per credere che il governo italiano stia pensando di non mantenere gli impegni presi», ha commentato il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici che oggi incontrerà Padoan.

Al momento i tecnici di Via XX settembre stanno vagliando tutte le opzioni e quella che sembra riscontrare il maggior consenso è l'estensione della platea e la proroga al 2020 del regime di split payment dell'Iva. Se la misura, catalogabile come recupero di evasione, dovesse ricevere luce verde da Bruxelles si potrebbe dare il via a un intervento che consentirebbe il recupero di almeno un miliardo di euro riducendo, eventualmente, il progettato incremento delle accise. In questo modo si potrebbe venire incontro ai desiderata di Matteo Renzi che non vorrebbe aumentare il prelievo sui carburanti. Si valuta, infine, anche un taglio alle spese di funzionamento dei ministeri.

Commenti

Ernestinho

Mar, 21/03/2017 - 09:03

Come al solito i buoni programmi in italia vanno sempre a finire male. In effetti i "voucher" erano una cosa buona ma molti ne hanno approfittato per imbrogliare!

Ritratto di pedralb

pedralb

Mar, 21/03/2017 - 09:27

L'abolizione dei voucher è il sintomo più lampante di quanto questi politici siano estranei alla realtà....ma peggio ancora quanto siano ricattati da un sindacato che non è più composto da lavoratori ma quasi esclusivamente da pensionati.

pardinant

Mar, 21/03/2017 - 09:48

Congratulazioni, un'altra mossa davvero azzeccata per il Governo di sinistra centro, quella di abolire i voucher (ma perché non dargli un nome italiano come cedola, buono o tagliando) e non modificarli al meglio dato l'ampio utilizzo. Per quanto riguarda la manovra di 3.5 miliarducci, aspetto con trepidazione le trovate di questo governo. Era facile farlo cadere un anno prima delle elezioni, ma ora, grazie a chi ha inventato la norma del mandato quinquennale per maturare i vitalizi, sicuramente durerà poco, devono arrivare in fondo al mandato, ed entrare in quel periodo i cui la scarsa memoria del popolo non è intaccata dal tempo. Auguriii

Eraitalia

Mar, 21/03/2017 - 10:13

eliminando i voucher il danno principale l'hanno fatto all'INPS E ALLE PERSONE DEL LAVORO OCCASIONALE. Torneranno tutti al lavoro nero pensa come i sindacati tutelano i lavoratori.

Lapecheronza

Mar, 21/03/2017 - 10:35

Peccato che alla fine per rimediare alle vergone di cui si legge, scandali sanità sopratutto in meridione, scorte per politici che nessuno toccherebbe, sprechi, corruzione, politiche forsennate come quella di accogliere chiunque al mondo lo desideri, regalare 500 € solo per avere compiuto la maggiore età...alla fine a pagare, rasseganti, sono sempre gli stessi. A proposito la politica con la quale si vedeva la luce in fondo al tunnel ? Che fine ha fatto ?

Cesare46

Mar, 21/03/2017 - 11:20

Ma sono proprio incapaci questi politicanti. Hanno abolito i vaucher dalla sera alla mattina senza avere l'alternativa. Così l'inps non incasserà piu i soldi e sarà tutto lavoro nero. Ma ci vuole tanto lasciare assumere persone quando servono e per il periodo che servono senza avere paletti e cavilli ? Ti serve un collaboratore per 10 giorni, bene, contratto scritto da ambo le parti e a fine mese versi i contributi, se ti becco a fare il furbo ti sequestro tutto. Che valga per il datore di lavoro e per il collaboratore.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 21/03/2017 - 13:08

Il CAOS al S/governo a questo siamo arrivati e quel TONTO di MALEDUCATONI che fa finta di niente (pur di godere dei viaggi) e continua a dire AVANTI CON LE RIFORME. Quali riforme??? Quelle che il REFERENDUM ha bocciato??? Intanto l'INVASIONE CONTINUAAA!!! AMEN.