Raggi contro Lombardi, è "guerra" per il Lazio

Raggi contro Lombardi, è battaglia per le candidature alla presidenza della regione Lazio. Mentre si attende l'ufficialità della candidatura del deputato, spunta la Corrado

Virginia Raggi pare aver mosso una pedina nella partita per la regione Lazio. E se lo ha fatto, lo ha fatto con anticipo. Se fino a qualche giorno fa, infatti, l'unica candidata alla guida della Pisana espressa dal Movimento 5 Stelle risultava essere, per gli addetti ai lavori, Roberta Lombardi, l'onorevole Valentina Corrado, già membro della commissione bilancio dell'assise laziale, ha annunciato in queste ore la propria partecipazione alle primarie grilline che determineranno il candidato per l'ambitissima poltrona occupata dal presidente Zingaretti. E una lettura politica della cosa suggerisce che il gesto nasconda un innesco proveniente dal sindaco di Roma. In molti, del resto, hanno interpretato la possibile candidatura della Lombardi come una risposta politica alla leadership indiscussa del sindaco nel Lazio. E nella scelta della Corrado, invece, si nasconderebbe la risposta della Raggi stessa. Il tutto internamente a quello che è sempre di più un partito pieno zeppo di correnti. Un partito tradizionale, insomma.

Il consigliere regionale del Lazio, tuttavia, smentisce qualunque gioco politico di questo tipo, dichiarando: "Voglio semplicemente mettere a disposizione la mia esperienza, le cose che ho appreso in questi anni in consiglio regionale ma anche nel gruppo M5S di Pomezia che collabora con il sindaco Fucci". Fatto sta che la sfida acquisisce un valore ancor maggiore, tenendo in considerazione il fatto che la candidatura della Lombardi non è ancora stata ufficializzata, per quanto le sue aspirazioni in merito siano state confermate: "Vedremo, ricevere l’appoggio di molti attivisti come sta accadendo in questi giorni mi dà forza, mi riempie il cuore e mi spinge a mettermi in gioco". E ancora: "Ora aspettiamo l’estate, poi a settembre tireremo le somme. In ogni caso ci saranno le primarie online e mi auguro un’alta partecipazione", ha dichiarato la Lombardi a Next Quotidiano solo lo scorso luglio.

Una candidatura, quella della Lombardi, che sta passando anche attraverso un'opera di ricongiumento politico con Luigi Di Maio. Dopo il "tutti contro tutti" scatenato dalle vicende che hanno interessato il comune di Roma lo scorso inverno, era nata una tregua tra i correntoni: la deputata originaria di Orbetello aveva chiesto al vicepresidente della Camera di sostenerla nella propria corsa per il Lazio. Il fronte rimasto da coprire era quello romano. E se è vero, come alcuni dicono, che le due esponenti del M5S si detestano, la candidatura di Valentina Corrado potrebbe rappresentare un'espressione di questo sentimento. Del resto la Corrado proviene dal M5S della provincia di Roma, quello che con le vittorie di Ardea e Guidonia ha ridato politicamente respiro al sindaco Raggi.

Commenti

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Mar, 05/09/2017 - 17:23

Dopo aver fatto da utile idixta per i miliardi di debiti fatti, oltre che da lei, anche da altri, al comune di roma adesso va alla regione. Si vede che alla regione lazio devono coprire altri fallimenti e debiti dopo quelli di roma. Tanto poi paga il contribuente del nord Italia. La rxggi si è specializzata non in recupero crediti ma in crediti irrecurabili.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 05/09/2017 - 19:22

Raggi sempre più lontana dal razionale

Anonimo (non verificato)