Dermatite atopica, due giornate per sapere

Michela Traina

La bella stagione è arrivata. Peccato, però, che siano in crescita i bambini che non riescono a pregustare le vacanze e ancor meno a vivere il periodo feriale, a causa della loro dermatite atopica. Non tutti la conoscono da vicino, ma la DA è la più frequente malattia infiammatoria cutanea ad andamento cronico-recidivante dell'età infantile, che si presenta durante l'infanzia esordendo, nel 45% dei casi, entro i primi 6 mesi di vita. Si stima che un milione di bambini in Italia (nella foto, un caso), e uno su due sotto i 5 anni, soffra di dermatite atopica. Per la cura di questo problema dermatologico del quale non si conoscono le cause, esistono soluzioni temporanee farmacologiche che impongono un notevole onere a carico non solo dei pazienti, visti gli importanti effetti collaterali, ma anche delle loro famiglie

Anche quest'anno, il 2 e il 3 giugno, durante le Giornate della Dermatite Atopica, le Terme di Comano, tra il lago di Garda e le Dolomiti di Brenta, da sempre centro di eccellenza specialistica nella cura delle malattie della pelle dei bambini, aprono le loro porte: a titolo completamente gratuito, sarà offerto un pacchetto completo di assistenza che prevede, a cura del team multispecialistico, una visita medica per fare il punto sulla dermatite e definire un programma ad hoc di cura, termale e non, e una sessione medica e psicologica che possa offrire ai genitori più informazioni possibili per la gestione quotidiana della dermatite atopica.

Nell'attesa della due giorni, l'approccio «Bambino Full Care» resta un unicum in Italia: infatti, il bambino che seguirà il programma sarà preso in carico, non solo alle Terme, ma, in modo permanente, anche a casa, dopo la cura. I vantaggi, però, non saranno solo dei pazienti; i loro genitori si sentiranno seguiti nel percorso terapeutico dei loro figli. I bambini che si curano a Comano non sono pazienti comuni, o, peggio ancora, numeri come accade troppo spesso in Italia: «Ognuno di loro ha esigenze specifiche, perché la patologia cronica della quale soffrono interferisce sul tutto dello sviluppo psico-fisico», spiega il Ermanno Baldo, primario di Pediatria dell'Ospedale di Rovereto e responsabile del progetto e del suo team multispecialistico composto da un pediatra allergologo, un dermatologo, un idrologo, un otorinolaringoiatra e uno psicologo. Prenotazioni obbligatorie online su www.termecomano.it oppure al telefono 0465 701277.