Apple Video: sta per arrivare il competitor di Netflix?

Anche la Apple vuole lanciare un servizio streaming molto simile a quello di Netflix, ecco tutti i dettagli

Per il kolosso dello streaming americano si avvicinano tempi duri. A quanto pare anche la Apple vorrebbe lanciarsi nella produzione di serie tv e film originali seguendo l’esempio di Netflix. Dalle indiscrezioni che si leggono in rete, il progetto dovrebbe essere lanciato solo nel 2019 (forse nel mese di marzo) ma, fino ad oggi, non si conoscono ulteriori dettagli..

La Apple però ha le idee ben chiare dato che, per i prodotti che verranno distribuiti sulla sua piattaforma, tanti sono i progetti in ballo. Come una serie tv ispirata alle Cronache della Fondazione di Asimov, ad un serie tv diretta da M. Night Shyamalan (regista de Il Sesto Senso), fino ad uno show condotto dalla celebre Oprah, ma si vocifera che è in fase di produzione anche un serie tv realizzata da 50 Cent sulla vita di TuPac e l’adattamento di Calls, celebre serie francese. Le modalità in cui queste serie tv verranno riprodotte dal pubblico resta ancora un mistero.

I più attenti ipotizzano che la Apple dovrebbe lanciare un sistema di fruizione on-demand molto simile a quello di Netflix così, non solo si potrebbe creare una valida alternativa ai kolossi già esistenti, ma l’Apple Video, potrebbe essere compreso nell’acquisto della Apple Tv. In questo modo il portale può essere usufruito sia attraverso la tv che attraverso PC, tablet e smatphone. E con all’attivo già il sistema Apple Music, la casa di Cupertino, andrebbe a coprire una vasta gamma di sistemi fruibili solo se connessi alla rete.

Si tratta però di semplici speculazioni, anche perché ancora oggi, la Apple non ha ancora annunciato ufficialmente il lancio della sua piattaforma e, soprattutto, non si hanno notizie in merito ad una diffusione qui in Italia, che arriva sempre un po’ in ritardo rispetto ad altri paesi.

E se Netflix resta una costante e Amazon Prime comincia a muoversi con una certa agilità, è da poco disponibile il portale di Youtube Premium. Unisce sotto lo stesso tetto sia Youtube Music che Youtube Red e, ad un costo irrisorio di 9,99 al mese (dopo 3 mesi di abbonamento gratuito) permette di poter ascoltare musica e vedere i programmi originali offerti dal servizio. Ma il sistema è ancora in rodaggio.

La tv cambia di nuovo le sue modalità di fruizione, diventa fluida, meno compatta, segue il potere del web, ma il pubblico è pronto per questo cambiamento?