Better Call Saul si “avvicina” a Breaking Bad

Better Call Saul, lo spin-off di Breaking Bad, sta arrivando a una svolta decisiva per la sua storia

La quarta stagione di Better Call Saul sarà decisiva per la storia di Jimmy che ormai sta diventando sempre di più Saul Goodman.

Il cerchio si stringe sia per Jimmy McGill che per l’anonimo Gene Takovic. In entrambi i casi parliamo del personaggio che abbiamo conosciuto e amato con il nome di Saul Goodman, interpretato da Bob Odenkirk.

Il primo inizia a convivere con la sua vera 'natura' legale. Al creatore della serie Vince Gilligan piacciono le metafore e questo ce lo spiega con il porta caffè della Mercedes di Jimmy nella terza stagione: non è un avvocato da grande studio associato. Il secondo vede i primi indizi di una copertura di identità che sta saltando: sembra che non possa nascondersi ancora più di tanto, nonostante baffi occhiali e nuovo lavoro, prospettando alla serie un futuro pieno di sorprese.

Con Better Call Saul, Vince Gilligan dimostra che la storia di Walter White e il successo che ne è scaturito non sono stati un caso isolato. Breaking Bad è un progetto che nasce da lontano con un andamento lento che ha saputo ricompensare il pubblico più affezionato. E con Better Call Saul abbiamo lo stesso, una prima stagione lenta e qualche evoluzione nelle successive. Ma con i prossimi episodi le cose cambieranno radicalmente: dopo la morte del fratello, Jimmy è pronto per la propria attività di legale indipendente, nella modalità borderline che lo contraddistingue. L’ultimo ‘ostacolo morale’ rimane la compagna Kim Wexler.

Con la quarta stagione le intenzioni sono chiare: arrivare ad una sovrapposizione tra Better Call Saul e Breaking Bad, lasciando quindi aperta la porta ad un ritorno di Bryan Cranston. A sottolineare questa volontà di avvicendamento delle due serie ci sono sia gli eventi - Jimmy sta diventando sempre di più Saul e personaggi noti sono tornati - che le dichiarazioni dello stesso Bob Odenkirk il quale ha detto che con i nuovi episodi sarà sempre di più vicino il mondo di Breaking Bad.

L'accostamento tra le due serie non è solo temporale, ma anche qualitativo. Con l’uscita della quarta stagione possiamo dire senza dubbio che Better Call Saul, riproponendo la formula di Breaking Bad - un personaggio apparentemente debole che nel corso della storia si scopre essere senza scrupoli - sta facendo rivivere gli stessi sentimenti al pubblico, emozionando e portando a fare il tifo per il protagonista, amandolo prima nelle vesti della vittima e poi in quelle del ‘cattivo’.