Elisa Isoardi: "Salvini? È diventato ministro con Instagram"

La conduttrice della prova del Cuoco in un'intervista rilasciata al Venerdì di Repubblica parla della relazione con il suo ex, Matteo Salvini, senza peli sulla lingua, tra frecciatine e ricordi romantici

La loro storia è finita da mesi, ma Elisa Isoardi continua a essere la ex di Matteo Salvini. In un’intervista del Venerdì di Repubblica, la conduttrice della Prova del Cuoco ha rilasciato delle dichiarazioni, anche in vista delle prossime elezioni, che faranno discutere.

Non so se voterò ancora per lui come facevo quando stavamo insieme. Lo capirò dai programmi”, ha dichiarato la ex Miss. Elisa Isoardi pare che non condivida con l’ex compagno tutte le idee politiche. “Non sarei mai andata al Congresso di Verona, nemmeno se me lo avesse chiesto Matteo – ha detto -. L’amore ha diritto di potersi esprime in tutte le sue forme”.

Anche quando il giornalista le ha chiesto un parere sul fatto che Salvini non voglia condividere la sua vita privata sul web, la quasi First Lady ha risposto senza peli sulla lingua: “Lui ha vissuto sui social. È diventato ministro con Instagram”.

Ma nell’intervista, oltre che per polemiche e frecciatine, c’è stato spazio anche per i ricordi. Elisa Isoardi ha ripercorso la storia dagli inizi, quando lei e Sal (così lo chiamava nell’intimità) erano “clandestini” nel lontano 2013. “Era la prima storia importante della mia vita”, ha dichiarato e ha smentito tutti i tradimenti ipotizzati negli anni.

Ma poi la loro relazione è giunta al termine, come annunciato dalla famosa foto in accappatoio. “È stata scattata in un momento idilliaco della nostra storia. Non è una foto sexy, ma di una delicatezza estrema – ha raccontato-. E poi Matteo non dormiva. Non faccio foto alla gente che dorme”. Elisa Isoardi ha lasciato Matteo Salvini, ma la cosa l’ha fatta molto soffrire. Il vice-premier avrebbe tentato anche di riconquistarla, “ma non ci ha provato fino in fondo” e nemmeno la conduttrice. Una storia così valeva almeno un ultimo tentativo.