Mentre Barbra Streisand chiede scusa, in un tweet Diana Ross difende Michael Jackson

Entrambe su Twitter, le due dive parlano di Michael Jackson e se Barbra Streisand, travolta dalle polemiche per le sue dichiarazioni di ieri, chiede scusa alle presunte vittime molestate dal cantante, Diana Ross desidera che il re del pop sia lasciato in pace

Dopo Barbra Streisand, che ieri ha sostanzialmente assolto Michael Jackson dalle accuse di pedofilia rivoltegli nel documentario HBO “Leaving Neverland”, poiché, a suo parere “se le accuse sono vere, aveva un bisogno sessuale da soddisfare e comunque la colpa è dei genitori che hanno lasciato con lui i loro figli che erano sempre entusiasti di stare con Michael”, un’altra super star si schiera a sostegno del re del pop.

Si tratta di Diana Ross che ha scelto Twitter per difendere quello che è stato un suo carissimo amico a cui voleva molto bene, completamente ricambiata da Jackson che la considerava il suo mito e la sua musa. Ieri sera la diva è andata su Twitter per condividere “ciò che è nel mio cuore” e ha detto che “Michael Jackson ha dato una forza incredibile a me e a tantissima gente. Questo pensiero è la cosa che più ha colpito il mio cuore stamattina”. Infine l’appello: “Fermatevi nel nome dell’amore”.

Un tweet che vuole essere un ricordo del legame che li ha uniti negli anni e anche un invito alla stampa e agli haters di smetterla con questo stillicidio di accuse senza prove, basate solo sul racconto dei due protagonisti del documentario.
Nulla però ha scritto a proposito della presunta pedofilia di Jackson. Su questo argomento così critico e spigoloso Diana Ross non ha voluto prendere alcuna posizione, come invece ha fatto fermamente la Streisand, accusata di giustificare in qualche modo le presunte molestie del cantante come una risposta naturale a un bisogno sessuale causatogli da un’infanzia difficile o forse inciso nel suo dna.

Le sue dichiarazioni hanno leso gravemente la sua immagine pubblica così la cantante e attrice, dopo essere stata letteralmente travolta dalle polemiche, ha deciso di fare marcia indietro scegliendo anche lei Twitter per dirsi “profondamente dispiaciuta per qualsiasi dolore o incomprensione causata per non aver scelto con più attenzione le mie parole su Michael Jackson e le sue vittime”.

Non intendevo ignorare il trauma che questi ragazzi hanno vissuto in alcun modo" – ha aggiunto la Streisand, spiegando che, “come tutti i sopravvissuti a molestie sessuali, dovranno conviverci per tutta la vita. Sento un profondo rimorso e spero che James e Wade sappiano che li rispetto e li ammiro per aver detto la loro verità”.

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