Sanremo 2017, Carlo Conti: "Ho scelto una showgirl straniera"

Per il terzo anno consecutivo il conduttore toscano sarà il padrone di casa e, dal settimanale Chi, rivela delle indiscrezioni anche sui possibili superospiti

Mancano pochi mesi alla 67° edizione del Festival di Sanremo e Carlo Conti scioglie finalmente i dubbi su chi sarà la valletta a salire sul palco dell'Ariston insieme a lui.

Sul numero di Chi in edicola domani, mercoledì 21 dicembre, Carlo Conti svela in esclusiva le prime carte della sua terza conduzione e lancia qualche indizio che farà impazzire gli addetti ai lavori.

Reduce da due edizioni record con una media di share del 49% e dopo aver selezionato i Big e giovani in gara, Conti fa qualche anticipazione sul cast. Sui nomi già usciti delle papabili vallette, Miriam Leone e Chiara Ferragni, Conti spiega: "Tutte quelle che ho letto sono meravigliose suggestioni e belle idee che, purtroppo, essendo già uscite sono state bruciate, perché io posso anche pensare a un nome, ma se è già stato detto non è più una sorpresa, cerco qualcosa che nessuno si aspetti. Magari ci saranno due uomini, o una bionda e una mora, o qualcosa di ancora più classico!", per poi aggiungere: "Oppure non è vero niente e sono proprio loro!".

Sembra non sbilanciarsi Carlo Conti ma, sollecitato da Chi sulla possibilità di una showgirl straniera, svela: "Perché no? Ci sono nipoti di grandi attori che ho scoperto essere fantastiche... Chi? Dovete scoprirlo voi, ma senza andare troppo lontano, restate in Europa. Poi, premetto, la mia è un’idea, non c’è ancora niente di chiuso".

Si era fatto in passato anche il nome di Melania Trump. "Quest’anno sarebbe più facile avere Michelle Obama, visto che non è più la first lady ma è tornata a essere una normale cittadina, potrebbe essere un’idea! La Trump? Diciamo che mi aveva colpito il fatto che parlasse bene l’italiano, mi aveva incuriosito".

Infine, è proprio il conduttore a sciogliere i primi dubbi sui papabili ospiti, in particolare sul trio lirico Il Volo: "Il ruolo di superospite italiano a Sanremo è un onore che si raggiunge dopo anni e anni di carriera e di successi. Un esempio? Tiziano Ferro e Biagio Antonacci sono stati a Sanremo come superospiti dopo 15 e 25 anni di carriera. I ragazzi del Volo hanno contribuito con la loro vittoria a portare in giro per il mondo la musica italiana e il marchio di Sanremo, ma è ancora presto per tornare come superospiti!".

Commenti

Malacappa

Mar, 20/12/2016 - 13:54

E chi se ne frega.

ziobeppe1951

Mar, 20/12/2016 - 14:15

Possibilmente col burqa

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 20/12/2016 - 14:21

Sì, credo che oggi il grande problema degli italiani sia quello di sapere chi sarà la valletta di Sanremo. In verità c'è anche un altro dubbio: ma voi ci fate o ci siete?

Trinky

Mar, 20/12/2016 - 17:21

Tanto non te la da..........

titina

Mar, 20/12/2016 - 18:19

E allora sanremo lo vedano gli stranieri. Italiani, svegliatevi: nessuno prende un disoccupato italiano e noi paghiamo il canone!!! Almeno la soddisfazione di non vederle la trasmissione!

manfredog

Mar, 20/12/2016 - 18:52

..'Tanto non te la da'........ Egregio/a Trinky, mi scusi..tanto sceglierà chi gliela avrà già data..eh..!! mg.

portuense

Mer, 21/12/2016 - 07:00

un paese malato di esterofilia come il nostro è normale, ma perchè italiane in grado di fare la valletta non esistono ?

duliano

Mer, 21/12/2016 - 08:16

Con tutte le italiane a libro paga in Rai (paga che forniamo noi italiani per inciso), possibile che non c'era nessuna "valletta" disponibile? Possibile che dobbiamo sempre pagare qualcuno all'esterno?

01Claude45

Mer, 21/12/2016 - 08:46

Se NON saranno ITALIANISSIME, caro simpatico Conti, TE LE PAGHI TU, e comunque abbandoni la manifestazione: NON SEI ITALIANO. La manifestazione è una delle maggiori ITALIANE, e DEVE RESTARE TOTALMENTE ITALIANA. Con i soldi degli ITALIANI facciamo propaganda delle bellezze straniere? NON SIA MAI, ANCHE PER RISPETTO DEGLI ITALIANI CHE SONO IN DIFFICOLTÀ E, COMUNQUE, HANNO PAGATO IL CANONE (TASSA) IMPOSTO DAL GOVERNO, ANCHE SE NON DOVUTO.