Champions League, la Roma cede il passo al Bate Borisov

I giallorossi gettano alle ortiche il pareggio strappato ai campioni d'Europa del Barcellona. Naufragio contro i bielorussi

La Roma getta alle ortiche il prezioso pareggio strappato in casa ai campioni d’Europa del Barcellona, naufragando
sul campo del Bate Borisov, che dimostra di non voler recitare il ruolo di «vittima sacrificale» del girone e infligge tre reti ai giallorossi. Tardiva la reazione degli uomini di Garcia che nel finale recuperano fino al 3-2, ma la «remuntada» romanista si spegne sulla traversa colpita da Florenzi nel finale.

I giallorossi, con un’infermeria piena zeppa e per l’occasione schierati con una improbabile divisa grigia, partono nel peggiore dei modi subendo immediatamente la rete dei bielorussi. Bel triangolo in velocità dei padroni di casa con Signevich che manda Volodko sul fondo per il cross. La palla viene però deviata e arriva nuovamente a Signevich, che colpisce la traversa. La sfera termina poi tra i piedi di Stasevich, che da due passi non sbaglia.

Grave l’errore di Szczesny che, dopo appena tre minuti, regala il raddoppio ai padroni di casa: Mladenovic sale a sinistra e si prepara al cross, ma vedendo il portiere romanista fuori posizione azzarda il tiro, che è forte e preciso e si infila in porta. La Roma prova a reagire, ma alla mezzora capitola di nuovo per merito del terzino serbo Mladenovic che sigla la sua personale doppietta.

Volodko tiene in campo un pallone difficile sulla sinistra, poi vede l’inserimento del compagno, il quale scocca un tiro beffardo che si abbassa sul secondo palo sorprendendo nuovamente un insufficiente Szczesny. Nella ripresa Garcia prova a ridisegnare la squadra inserendo Iago Falque e Torosidis per un inesistente Vainqueur e uno spento Iturbe, ma a sfiorare la rete sono nuovamente i bielorussi che viaggiano ad una velocità doppia rispetto agli italiani.

Ci prova anche Falque, ma il suo tiro ribattuto viene miracolosamente deviato in angolo da Chernik. Non fallisce però Gervinho al 20’, quando una volta ricevuto palla dallo stesso Iago Falque, si imbuca in area e batte l’estremo difensore di casa. Salah ad un quarto d’ora dal termine avrebbe sui piedi anche la palla per riaprire la partita, ma la sua conclusione da buona posizione è clamorosamente alta.

La Roma è comunque un’altra squadra e a dieci minuti dal termine accorcia ulteriormente le distanze grazie ad un numero di Digne che si libera con un tunnel e crossa, sul secondo palo si avventa Torosidis che segna la rete del 3-2. Il Bate Borisov ora è in ginocchio e la Roma ne approfitta aggredendolo soprattutto dalle fasce, da dove Florenzi colpisce una clamorosa traversa. È però l’ultima fiammata dei giallorossi, ai quali non basta l’ottima ultima mezzora di gioco.

Commenti
Ritratto di lucabilly

lucabilly

Mar, 29/09/2015 - 23:37

La Romolina e` come il Napoli o l'Udinese dei tempi andati: un niente in Europa e contribuisce a farci perdere posti UEFA. Ma smettetela che continuate a farci vergognareeeee.