Higuain-Morata, si può fare: ecco come e perché

Non sembra impossibile lo scambio tra Milan e Chelsea riguardante Higuain e Morata: arrivano segnali chiari, i rossoneri potrebbero fare doppietta

Incontri e riunioni non sono ingredienti fondamentali per la buona riuscita di una trattativa di mercato, la quale può essere portata avanti anche mediante contatti telefonici. È questo il caso del possibile scambio tra Milan e Chelsea riguardante Higuain e Morata. Un'idea che sembrava inizialmente folle, ma che progressivamente ha preso sempre più piede, fino a diventare una soluzione concreta. Tra le due parti c'è di mezzo la Juventus - ancora proprietaria del cartellino del Pipita - che non sembrerebbe contraria a tale affare, considerando soprattutto che i Blues punterebbero sicuramente al riscatto del numero 9, cosa su cui invece i rossoneri hanno dimostrato titubanza.

Higuain, Morata e la burocrazia

Il periodo difficoltoso che sta attraversando Gonzalo è chiaro ed evidente: sono 9 le gare consecutive in cui non è riuscito a segnare. Poca collaborazione ed impegno sono i sontomi che conducono al suo stato di disagio. Parallelamente c'è la situazione di Alvaro, la cui ultima apparizione in Premier League risale al 5 dicembre.

È la burocrazia a rappresentare un grande ostacolo in questa possibile trattativa: va sottolineato che è il club bianconero a detenere la proprietà del cartellino di Higuain, il quale è stato girato in prestito ai rossoneri fino al termine della stagione. Per concretizzare tale scambio già a gennaio, cosa bisognerebbe fare? Dal punto di vista tecnico, il club di via Aldo Rossi dovrebbe girare il prestito dell'argentino al Chelsea in cambio di quello di Morata. Poi il club inglese dovrebbe porre un nuovo diritto di riscatto con la Juventus; a sua volta il Milan dovrebbe fissare il prestito per lo spagnolo, che viene valutato sui 70 milioni di euro.

La carta Fabregas

Da prendere in considerazione è la pista relativa a Cesc Fabregas, corteggiato da tempo dal club meneghino. Il Chelsea non vuole assolutamente lasciarlo partire gratuitamente, perciò ha alimentato una concorrenza col PSG che però sembra più infatuato da Aaron Ramsey. I Diavoli, dunque, restano gli unici ad essere realmente interessati al classe '87, che Sarri platealmente non gradisce più (come testimoniano i soli 153 minuti di impiego negli ultimi due mesi). La volontà c'è, non resta altro che "passare alle cose formali".