Si apre a Bruxelles la seconda giornata del Consiglio europeo, con Ucraina, difesa, Medio Oriente e immigrazione al centro del confronto tra i leader. Intanto, dopo un lungo braccio di ferro nella notte, è arrivato un compromesso sul caro energia. Su pressione anche dell’Italia, Bruxelles dovrà riesaminare il sistema ETS, valutando interventi per contenere le oscillazioni dei prezzi delle emissioni e il loro impatto sulle bollette. Nessuna sospensione delle regole, però, né un rinvio dell’ETS2. Giorgia Meloni continua intanto a chiedere maggiore flessibilità per tutelare famiglie e imprese, mentre resta aperta anche la difficile partita sul bilancio europeo 2028-2034.
Zelensky accolto da applausi in Consiglio europeo
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato accolto dai capi di Stato e di governo dell’Ue con un applauso, riferiscono fonti Ue. La seconda sessione dei lavori del Consiglio Europeo è iniziata poco prima delle 11. Il presidente degli Usa Donald Trump ha detto cinque giorni fa che è ora che l’Ucraina cambi presidente.
Olanda: Confronto sul bilancio Ue gelido, c'è grande insoddisfazione"
“Direi che ieri, a tratti, l’atmosfera era piuttosto gelida, perché abbiamo avuto -e in questo senso si è trattato di una sessione piuttosto prevedibile- un giro di interventi in cui tutti i paesi hanno ribadito chiaramente la loro posizione sulla proposta” della presidenza irlandese sul Bilancio Ue “attualmente all’esame. E sì, insintesi: tutti sono profondamente insoddisfatti”. Lo ha detto ilpremier olandese Rob Jetten arrivando al vertice europeo aBruxelles.
Kallas: "Situazione grave, l'inverno sarà rigido e dobbiamo aiutare Kiev"
“L’argomento principale di oggi è l’Ucraina. Abbiamo qui con noi il presidente Zelensky e l’avete gia sentito. La situazione e davvero grave. Dobbiamo sostenere l’Ucraina, anche per aiutarla a superare l’inverno, perche sara un inverno rigido. Non vediamo alcun segnale da parte della Russia che indichi la volonta di porre fine a questa guerra o di essere disposta a qualsiasi tipo di tregua o pace. Ed e per questo che dobbiamo davvero aiutare gli ucraini a sopravvivere, a difendere il loro Paese”. Cosi l’Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas, arrivando al Consiglio Ue a Bruxelles. “Naturalmente, hanno bisogno di difesa aerea, questo e molto, molto chiaro. Inoltre, da parte nostra possiamo discutere su cosa possiamo fare di piu affinche la Russia capisca davvero che deve negoziare per porre fine a questa guerra. Naturalmente, questo lunedi abbiamo aggiunto 1.600 nuovi nomi alla lista delle sanzioni. Stiamo lavorando a un nuovo pacchetto di sanzioni per esercitare pressione sulla Russia. E, ovviamente, speriamo di farlo insieme a tutti i nostri partner in tutto il mondo”, ha aggiunto.
L'Europa lavora al 22esimo pacchetto di sanzioni
“Stiamo lavorando al ventiduesimo pacchetto di sanzioni. E una cosa è assolutamente chiara: non revocheremo alcuna sanzione finché la Russia non fermerà la guerra”. Lo dichiara la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen entrando al secondo giorno di lavori del Consiglio europeo insieme al presidente Antonio Costa e al leader ucraino Volodymyr Zelensky.
Von der Leyen specifica: "Nessuna revoca alle sanzioni russe finché non fermerà guerra"
“Abbiamo sostenuto la tregua energetica proposta dal presidente Trump, ma abbiamo constatato che la Russia non l’ha rispettata, nemmeno per un minuto. Al contrario, ha intensificato le ostilità; pertanto, dobbiamo aumentare la pressione. Stiamo lavorando al ventiduesimo pacchetto di sanzioni. Una cosa è assolutamente chiara: non revocheremo nessuna sanzione finché la Russia non porrà fine alla guerra”. Lo dice la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen arrivando al Consiglio europeo in un punto stampa con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. La leader fa sapere che verranno discusse “lle vostre esigenze militari in termini finanziari e di bilancio, non solo per il 2026, ma anche per l’anno successivo, il 2027”.
Zelensky: "Energia e priorità, grazie a leader Ue al nostro fianco"
“Sono davvero grato per l’enorme sostegno che riceviamo dall’UE, dal Consiglio, dalla Commissione e dai leader, veri leader, che sono al nostro fianco sin dall’inizio di questa guerra. E fondamentale, e contiamo su questo sostegno; il nostro obiettivo principale, infatti, sono le esigenze energetiche. Questo e il punto numero uno. E, naturalmente, vogliamo porre fine a questa guerra il piu rapidamente possibile. Al momento non vediamo segnali da parte della Russia che indichino che siano pronti a farlo, a porre fine a questa guerra; ecco perche dobbiamo prepararci per l’inverno, con i pacchetti invernali. Non si tratta solo di energia, ma anche di difesa aerea e finanziamenti, e sono grato che l’Ue sia al nostro fianco”. Cosi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky arrivando al Consiglio europeo a Bruxelles insieme alla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e al presidente del Consiglio Ue, Antonio Costa.
Zelensky: "Ringrazio l'Ue e i leader europei per il sostegno, veri leader"
“Sono felice di essere qui, sono davvero grato per l’enorme sostegno che riceviamo dal Consiglio dell’Ue, dalla Commissione e dai leader europei, veri leader, che sono stati al nostri fianco fin dall’inizio della guerra”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky arrivando al Consiglio Europeo.
Von der Leyen a Zelensky: "Vi sosterremo durante il prossimo inverno"
“Naturalmente, parleremo della preparazione per l’inverno, ovvero di come sostenere l’Ucraina nel prossimo inverno. La Russia sta tentando in ogni modo di distruggere le infrastrutture energetiche e idriche, ma noi siamo al vostro fianco, vi sosterremo, come abbiamo fatto negli altri inverni, e supereremo questa prova”. Cosi la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen arrivando al Consiglio europeo a Bruxelles insieme al presidente ucraino Volodymyr Zelensky e al presidente del Consiglio Ue, Antonio Costa.
