
Deschevaliers, cresce il progetto napoletano di Di Costanzo
Siamo tornati del ristorante all’interno dell’hotel de Bonart Naples, Curio Collection by Hilton, dove il grande chef ischitano si diverte a giocare con l’iconografia partenopea e con alcuni dei classici gastronomici della città resi in maniera ortodossa ma con tocchi di eleganza. In cucina il bravo Antonio Autiero, che dà il meglio di sé nell’Astice con fagioli di Contrera e nelle Caramelle genovese
Arcieri, un calabrese a Danzica
Lo chef italiano guida Arco by Paco Pérez, il ristorante del grande chef spagnolo che è una delle dieci insegne stellate nel Paese, che da poco si è aperto alla cultura gastronomica internazionale. Nella sua cucina unisce la tecnica e la spettacolarità spagnola con ingredienti talvolta locali e chiare ispirazioni italiane e il suo menu Utopia e una vera collezione di delizie
Caffè dell’Oro, il gioiello di Ponte Vecchio
Il locale dell’albergo Portrait Firenze, letteralmente in riva all’Arno, ha una proposta internazionale che funziona tutto il giorno dalla colazione al dopocena, ma ha il suo punto forte nel menu a pranzo e a cena dello chef sardo Luca Armellini. Il quale, malgrado le sue esperienze in ristoranti stellati, punta su una cucina italiana riconoscibile e molto pulita, che si avvale di una materia prima ragguardevole
Il Premio Casato Prime Donne alla scienziata Sandra Misale
Sarà consegnato il 19 settembre a Montalcino l’importante riconoscimento voluto da Donatella Cinelli Colombini, primadonna del Brunello, e quest’anno andato alla calabrese che guida un laboratorio di ricerca alla Johns Hopkins University di Baltimora. Premiati anche due giornalisti del vino, Francesca Ciancio e Andrea Cuomo del Giornale. Inoltre tre borse di studio a giovani talenti
Sorpresa: è l’estate del panettone
Sembra l’anno giusto per portare il tipico dolce natalizio fuori dalle barriere del calendario, e spunta la proposta di legge per istituire la giornata nazionale di questo lievitato il 24 luglio. Per gli esperti le alte temperature favoriscono la naturale morbidezza del burro e permettono agli aromi del lievito madre di esprimersi al meglio. Ecco le proposte di Pistì, Vergani e Camplone
I sapori di Mykonos/2: Efisia e Baos
Seconda puntata del nostro viaggio gastronomico nell’isola delle Cicladi attraverso i ristoranti di Myconian Collection, l’unica catena di alberghi interamente autoctona: l’insegna dell’Ambassador a Platis Gialos ha un’atmosfera soffusa e una cucina greca rivisitata con senso della misura mentre in quella del Korali lo chef Panagiotis Tsoukatos alza il livello con una proposta fine dining di ottima fattura
I sapori di Mykonos/1: Shisu e Almiriki Beach&Taverna
Un’isola che non è soltanto mare e movida, ma anche cucine di tutto il mondo. Come quelle dei ristoranti di Myconian Collection, l’unica catena di alberghi dell’isola interamente autoctona: prima puntata dedicata al giapponese contemporaneo dell’Imperial Resort e al delizioso locale sulla spiaggia del Sunrise, che propone il meglio della gastronomia greca
Park Hyatt, una collezione di Club Sandwich
Il grande albergo a un passo dalla Galleria Vittorio Emanuele propone per l’estate una “verticale” del piatto da sempre simbolo dell’insegna, studiata dallo chef di Pellico 3 Guido Paternollo: dal Classico al Vegetariano, dall’Astice al Formaggio, dal BBQ al Tonno, serviti tutti i giorni dalle 13 alle 17,30 in abbinamento a un cocktail specifico ideato dal bar manager Alessandro Iacobucci Vitoni
Pipero: Rubik, juke-box, bitcoin e la cucina di Scamardella
Il ristorante romano del celebre patròn è un luogo pieno di sorprese: si gioca con il cubo, si sceglie la musica da una carta delle canzoni, si paga con le criptovalute e soprattutto si gode dei piatti delicati ed equilibrati dello chef di Bacoli. Il tutto dà vita a una delle esperienze gastronomiche più straordinarie che si possano fare nella capitale
Le Brunate, la nuova tavola firmata Ceretto
In una zona delle Langhe a cui la famiglia di produttori di vino è molto legata per lo storico cru e per la Cappella del Barolo “colorata” da Sol LeWit e David Tremlett, è nato un nuovo locale, né ristorante né trattoria. Lo chef Simone Burlotto propone pochi piatti stagionali perfetti da accompagnare a un calice delle tante etichette che compongono una carta di territorio ma non solo
Poma, le Sorelle che vogliono sedurre Milano
Vladimiro e Caterina Poma, in cucina lui, in sala lei, sono i due osti che hanno aperto un mese fa a Lambrate un locale che ha già incuriosito i gourmet della città. Un locale doppio (osteria all’ingresso, trattoria nella parte più nascosta, che aprirà in autunno) che riproduce la filosofia di Silvano, da cui arrivano: vini non convenzionali, menu di mercato e un’informalità che mette a suo agio tutti
Piccolo Ronin, l’izakaya nel cuore di Chinatown
Nuova proposta estiva per il locale al piano terra della palazzina milanese ricca di insegne legate all’Oriente, tutte di grande successo. Il menu prevede degli antipasti, una piccola carta di sushi e sashimi, dei bun, il Wagyu Burger e l’ottimo Gyudon, una ciotola di riso con fettine di manzo. E con la bella stagione apre anche lo spazio esterno con una copertura “cabriolet”
Allegrini, la Valpolicella è una questione di famiglia
L’azienda fondata da Giovanni e oggi condotta dai nipoti Francesco (presidente), Matteo, Giovanni e Silvia, è tra le più importanti del territorio veronese e non punta su un’etichetta simbolo ma piuttosto su un progetto complessivo che tiene assieme vigneti, vini, storia e territorio in un’unica visione. Tra i vigneti storici La Grola, La Poja e Fieramonte
J. Hofstätter, una degustazione-tour in 4x4 tra i vigneti dell’Alto Adige
La cantina di Martin Foradori ha pensato a un’esperienza davvero unica per chi ha voglia di conoscere le parcelle da cui nascono le singole etichette. In fuori strada si arriva a Termeno, tra il vigneto Castel Rechtenthal e il maso Kolbenhof, terra di Gewürztraminer, poi alla tenuta Steinraffler, casa del Lagrein e alla tenuta Barthenau, vocata al Pinot Nero. Tappa finale alla sede di Termeno




















