
Bisol1542, gli acquerelli di Valdobbiadene
La storica cantina che produce Prosecco Superiore ha presentato con un tocco artistico le sue nuove Cuvée Eroiche, Bisol Brut e Bisol Extra Dry, riservati al canale Horeca. Si tratta di vini “orizzontali”, che assemblano vini di diverse annate e uve provenienti da differenti terreni dell’areale della Docg, con l’obiettivo di restituire un profilo complessivo del territorio
Caino, da mezzo secolo il migliore ristorante della Maremma
Ha una storia bellissima questo locale di Montemerano, nel comune di Manciano, che vede ancora in azione la chef (anzi la shef) Valeria Piccini, una delle grandi donne della gastronomia italiana. Che ha rifiutato offerte in contesti più prestigiosi per continuare a proporre la sua cucina territoriale rispettosa degli ingredienti e delle storie ma anche (o forse proprio per questo) assai contemporanea
La Milano Wine Week dal 17 al 25 ottobre
Torna la manifestazione dedicata al vino che coinvolge tutta la città. Due gli hub principali: il Milan Marriott Hotel per operatori e professionisti e l’Enoteca MWW ai Dazi dell’Arco della Pace per il pubblico. Intorno, oltre cento appuntamenti tra ristoranti, hotel, università e spazi culturali, con degustazioni e masterclass ma anche incursioni nell’arte, nel design e nel lifestyle
Cantina Chitarra, tutti i colori della Sicilia
Una cantina cooperativa nella parte occidentale dell’isola, tra Mazara del Vallo, Trapani, Salemi e Marsala, che in 600 ettari produce una grande quantità di vini tutti monovitigno da autoctoni (Grillo, Catarratto, Inzolia, Zibibbo, Nero d’Avola, Frappato, Perricone e Nerello Mascalese) e internazionali (Chardonnay, Sauvignon Blanc, Viognier, Syrah, Merlot, Cabernet Sauvignon)
Masseto, arriva l’edizione 2023
Il grande vino di Bolgheri pronto ad affrontare il mercato dal prossimo 1° ottobre con un’annata che ha costituito una vera sfida per gli enologi aziendali a causa delle tante piogge. Colore rubino profondo, profilo aromatico che parte dai frutti scuri e prosegue con pepe nero, tabacco dolce e grafite, in bocca trama tannica levigata e sostenuta da un’acidità che mantiene freschezza e slancio
Il MARE vista Duomo dei fratelli Capitaneo
I pugliesi Mario e Remo, che già guidano nello stesso indirizzo il bistellato Verso, aprono un nuovo locale che propone la loro idea di cucina di pesce, che parte da una selezione di crudi molto legati al mercato del giorno e segue con primi della tradizione italiana e con secondi legati alla griglia. Materia prima in evidenza, cotture essenziali e tecnica impeccabile
Il Brunello di Montalcino 2021 di Eredi Fuligni è il vino italiano dell’anno
L’etichetta Toscana al primo posto della classifica Top 100 Wines of Italy 2026 di James Suckling, costruita sulla base dei 7mila assaggi dell’ultimo anno del critico americano e del suo staff. Un successo per tutto il territorio ilcinese, che piazza tre referenze nelle prime sette posizioni e dodici nelle prime cento
Il Brunello di Montalcino 2021 di Eredi Fuligni è il vino italiano dell’anno
L’etichetta Toscana al primo posto della classifica Top 100 Wines of Italy 2026 di James Suckling, costruita sulla base dei 7mila assaggi dell’ultimo anno del critico americano e del suo staff. Un successo per tutto il territorio ilcinese, che piazza tre referenze nelle prime sette posizioni e dodici nelle prime cento
Il viaggio di un Barolo dalle Langhe a Bangkok
Una bottiglia del 1945 di Marchesi di Barolo è stata regalata a J.S. Uberoi, fondatore e presidente del Bangkok International Festival of Dance and Music in occasione della visita in Thailandia del presidente del Piemonte Cirio. Un evento che ha unito diplomazia, cultura e vino, accorciando le distanze di spazio e tempo
Le pizzerie migliori al mondo? Sono a Londra e a New York
Napoli on the Road di Michele Pascarella nella capitale britannica e Una Pizza Napoletana di Anthony Mangieri nella Grande Mela nelle prime due posizioni di 50 Top Pizza World 2026, la classifica internazionale presentata al Teatro Mercadante di Napoli. E il nostro Paese? È al terzo posto con Confine a Milano e al quarto con I Masanielli di Caserta e Seu Pizza Illuminati a Roma a pari merito
Fondazione Prada riscopre le sue origini con i drink di Savage
Nasce la collezione di cocktail Archivio Isarco al ristorante Torre dell’istituzione museale milanese. Un lavoro curato dal bartender francese che ha preso ispirazione dal catalogo della Società Italiana Spiriti, che aveva sede nel complesso industriale recuperato. Dodici proposte suddivise in tre categorie (Distillati, Liquori, Aperitivi) e interpretati secondo la sensibilità del mixologist, che lavora nella terra di confine tra gusto, arte, design e filosofia
Tavolo Unico, l’antidoto alla ristorazione della condivisione
Il ristorante a Busto Arsizio di Massimliano Babila Cagelli ha diverse sale tutte con un solo tavolo, per un’esperienza intima e sartoriale. “Ho creato il ristorante che avrei sempre voluto trovare”, dice lui. Ogni spazio è ricca di opere d’arte di ogni stile, da Renoir a Banksy e la cucina propone un’idea minimalista della tradizione. A al piano terra c’è anche un bistrot
Cucchi, i novant’anni di un’istituzione milanese
Nato nel 1936 come caffè concerto e ricostruito dopo la guerra come pasticceria, il locale di corso Genova è da sempre un punto di riferimento per le colazioni e gli aperitivi (ma anche per pranzi veloci). E celebra l’anniversario con un menu speciale disponibile per un mese dal 17 settembre: dal croissant L’Oro di Milano alla meneghina a modo nostro, un’arancina all’ossobuco
Pata Negra, una questione di taglio
All’ORGANICS SkyGarden dell’Hyatt Centric Milan Centrale tre serate dedicate al grande Jamòn Bellota Ibérico, proveniente da suini che si alimentano prevalentemente di ghiande, che sarà affettato da un cortador professionista. L’occasione per degustare una delle grandi eccellenze gastronomiche europee anche grazie al racconto degli esperti
In un libro i riti gastronomici della morte
Si chiama “Affamati da morire il volume che raccoglie tradizioni e ricette legati ai riti funebri di diverse parti del mondo, perché nutrire chi resta in vita è uno dei modi più concreti per prendersene cura. Si mangia dopo aver seppellito qualcuno, si cucina per i parenti del defunto, si portano dolci e caffè nelle case colpite dal lutto. Tra le ricette, il messicano Mole de Chichilo























