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Guerra

L’accusa di Zelensky: “Raid russi mentre si scava nel luogo della strage di Komyshuvakha”

Il portavoce del Cremlino Peskov frena su presenza di Putin al G20 di Miami: “Troppo presto per dirlo”

Family members cry beside the coffins of police officers Dmytro Besedin, Mykhailo Buzhenko, Mykola Balanda and Mykhailo Romanov, killed in a Russian airstrike that destroyed an underground school, and Serhii Berezhko and Oleg Dubetskyi, killed in an FPV drone attack in Komyshuvakha, during a farewell ceremony on Khortytsia Island in Zaporizhzhia, Ukraine, Saturday, Nov. 7, 2026. (AP Photo/Evgeniy Maloletka)

L’Ucraina ha affrontato un’altra notte di raid russi in tutto il paese che hanno innescato blackout generalizzati. E mentre da giorni si continua a scavare e si piangono le 55 vittime del bombardamento Komyshuvakha, il presidente Zelensky accusa la Russia di colpire i soccorritori ancora al lavoro nella zona. Intanto la diplomazia stenta a fare passi in avanti, con il portavoce del Cremlino Peskov che non si sbilancia sulla possibile presenza di Putin al G20 di Miami a dicembre.

Ucraina: Zelensky "Blackout in tutto il paese a causa degli attacchi russi"

Gli attacchi notturni di Mosca hanno provocato “interruzioni di corrente diffuse in tutta l’UCRAINA”. Lo ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky, aggiungendo che “solo nella regione di Zhytomyr, 140 condomini sono rimasti senza riscaldamento in seguito a un attacco russo”, mentre le temperature in UCRAINA si aggiravano già intorno allo zero. Il capo dello Stato ha anche affermato che la Russia ha lanciato un drone a Komyshuvakha, un villaggio nella regione di Zaporizhzhia dove lunedì Mosca ha colpito un centro di distribuzione di aiuti umanitari in uno degli attacchi più letali della guerra e dove il bilancio delle vittime è salito a 55.

8 novembre 2026

G20: Peskov, troppo presto per discutere della presenza di Putin al vertice di Miami

E’ ancora prematuro parlare di un’eventuale presenza del presidente russo Vladimir Putin al vertice del G20 a Miami, in programma a Miami il 14 e 15 dicembre prossimi. Lo ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov. “E’ ancora troppo presto per dirlo. Sappiamo che viaggi del genere sono sempre legati a grandi difficolta’ e problemi logistici”, ha affermato Peskov rispondendo al giornalista Pavel Zarubin. Il portavoce del Cremlino ha ricordato che, in occasione dei negoziati trilaterali a Ginevra per la risoluzione del conflitto in Ucraina, la delegazione russa ha impiegato nove ore di volo per raggiungere la citta’, nonostante la distanza relativamente breve. Nel pianificare visite di questo tipo, ha aggiunto Peskov, e’ necessario tenere conto di molteplici aspetti. Il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, ha reso noto nelle scorse settimane che Washington ha invitato ufficialmente Putin a partecipare al vertice G20 di Miami.

8 novembre 2026

Zelensky, stanotte raid russo su Komyshuvakha dove ancora si scava dopo strage

“Questa mattina, i russi hanno attaccato Komyshuvakha con un drone, dove da sette giorni sono in corso operazioni di soccorso dopo un attacco con bombe aeree che ha causato la morte di 55 persone, e, purtroppo, potrebbero esserci ancora persone intrappolate sotto le macerie”. Lo denuncia sui social Voldymyr Zelensky parlando di “un cinismo e una crudeltà assoluti”. “In totale, solo questa settimana, la Russia ha lanciato contro le nostre città e comunità 115 missili di diversi tipi, quasi 1.900 bombe aeree guidate e oltre 3.000 droni. Si tratta di attacchi combinati, molti dei quali con missili balistici”, ha aggiunto.

8 novembre 2026

Dem al Congresso preparano pacchetto da 15 mld $ per sicurezza Ucraina

Dopo il trionfo alle elezioni di metà mandato, i Democratici americani, che ora controllano entrambe le camere del Congresso, stanno cercando di rafforzare il sostegno all’Ucraina e imporre ulteriori sanzioni all’economia russa. Secondo quanto riportato dal Financial Times, che cita un collaboratore democratico della commissione affari esteri della Camera, i Dem stanno tentando di mettere insieme un nuovo pacchetto di aiuti per la sicurezza di Kiev da 15 miliardi di dollari. Una delle priorità dei Democratici sarà poi modificare la legge sulle sanzioni contro la Russia, intitolata al defunto senatore della Carolina del Sud Lindsey Graham, hanno riferito alcuni collaboratori delle commissioni parlamentari. La legge, approvata con un ampio sostegno bipartisan, prevede sanzioni finanziarie contro i settori della difesa e dell’energia russi. Eppure, il mese scorso il presidente Trump ha invocato un’ampia deroga, esentando Mosca da ulteriori sanzioni, subito dopo aver raggiunto un accordo con Vladimir Putin per reimmettere il diesel russo sui mercati energetici globali. «Rimetteremo mano alla legge Graham», ha dichiarato un secondo collaboratore democratico della commissione. «È stato necessario un anno e mezzo per cercare di imporre sanzioni alla Russia, che poi sono state semplicemente accantonate», ha aggiunto.

8 novembre 2026
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