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Nazionale

Manifestazioni in Italia, piazze blindate - Il racconto in diretta

Gli aggiornamenti da tutta Italia. Oggi perquisizioni in venti città per evitare nuovi scontri dopo i disordini dello scorso fine settimana

Soldiers patrol next to the Duomo gothic cathedral after Italy Premier Giorgia Meloni announced new security measures on Tuesday aimed at tackling the kind of violent protests that caused damage to Milan's central shopping district when weekend rioters, in Milan, Italy, Friday, Oct. 23, 2026. (AP Photo/Luca Bruno) Associate Press/ LaPresse Only Italy and Spain

Piazze blindate in tutte le città italiane in vista delle possibili manifestazioni previste per oggi pomeriggio. Il Movimento 17 ottobre nelle scorse ore ha annullato gli appuntamenti previsti invitando però gli utenti a restare “fluidi” in vista delle nuove indicazioni che dovrebbero arrivare alle 14,30. Intanto il dispositivo di sicurezza in tutta Italia è al massimo. Sono oltre 5800 gli agenti messi a disposizione delle città italiane, in supporto delle polizie locali, dal Dipartimento di pubblica sicurezza. A Milano da ieri c’è l’esercito in strada, con 500 parà della Folgore a presidio dei luoghi più “sensibili”. Intanto sul fronte della “prevenzione” di nuove violenze si muove l’intelligence: ci sono state perquisizioni in venti città italiane e da giorni gli investigatori sono al lavoro sulle chat per intercettare chi prova a cavalcare la protesta. Anche sul piano normativo ci sono importanti novità che dovrebbero fare da deterrente: dalla modifica sulla imputabilità dei minori, alle sanzioni per i genitori ai fermi per i ragazzi che hanno meno di 18 anni.

A Bologna i primi cortei degli studenti verso il liceo Copernico

A Bologna sono iniziati i primi cortei degli studenti questa mattina. Il collettivo del liceo Minghetti, in una storia sui social, ha mostrato l’accesso’ bloccato’ da alcuni studenti all’istituto di via Nazario Sauro, poi ha annunciato la partenza di un corteo diretto al Liceo Copernico. Anche il collettivo Virus del Liceo Sabin ha annunciato il blocco del Liceo, anche in questo caso gli studenti hanno raggiunto il Copernico. Condiviso da tutti un manifesto e un post che recita “Gen Z. L’ècole est à nous. Sabato da tutte le scuole ci riprendiamo i nostri spazi di organizzazione e socialità”.

24 ottobre 2026

Cortei a Torino, negozi chiusi o con pannelli di legno

Pannelli di legno davanti allevetrine dei negozi cominciano a comparire a Torino nelle viedello shopping in vista dei cortei previsti per questopomeriggio. Lo store di una nota multinazionale di materialeinformatico ha affisso un cartello in cui annuncia che oggil’attività e sospesa e invita i clienti a rivolgersi al centroaperto in un ipermercato a Grugliasco (Torino) o a contattare unnumero verde: “Continueremo a fornire un eccellente servizio diassistenza”.

24 ottobre 2026

Cortei a Milano, il centro è blindato e in piazza Duomo ci sono i Lince

Piazza Duomo a Milano è già presidiata da carabinieri e polizia, presenti con diverse camionette, che hanno iniziato a chiedere i documenti. In centro sono per strada anche i militari arrivati in città, sparsi perla piazza, affollata dai turisti, per la Galleria e per corso Vittorio Emanuele II. Davanti a Palazzo Reale sono parcheggiati cinque Lince, i mezzi blindati dell’esercito. La maggior parte dei negozi è già aperta, molti però hanno le vetrine coperte da pannelli di legno. Alcuni sono chiusi o chiuderanno, come la Rinascente alle 15.

24 ottobre 2026

Milano: Manifestazione degli "studenti con il tricolore" in piazza 25 aprile

Tricolori e inno di Mameli. Oltre alla rivendicazione di manifestare contro un futuro incerto senza spaccare vetrine. È la sintesi del presidio organizzato da una cinquantina di studenti universitari e liceali che oggi si sono radunati in piazza25 aprile dopo che la Questura avrebbe ritirato il permesso di trovarsi all’arco della pace alle 15 come previsto inizialmente. “Siamo solo un gruppo di studenti che vogliono essere protagonisti di questa protesta, perché anche noi vediamo il nostro futuro precario, ma vogliamo esserci senza spaccare la città, le vetrine e bruciare il tricolore come e’ successo nei giorni scorsi. Noi anzi lo portiamo con orgoglio” ha detto Andrea Grieco uno degli ”studenti con il tricolore". Non abbiamo sigle e appartenenze politica, semplicemente siamo stanchi di vedere devastazione nella nostra citta’. Siamo qui a volto scoperto, vogliamo esprimerci e costruire un futuro senza essere reazione ad azioni di altri. Nulla ci vieta, nelle prossime settimane, di organizzare altre manifestazioni perché esiste una realtà giovanile che pensa di poter protestare senza violenza".

24 ottobre 2026
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